Le regole del jogging: la corsa per dimagrire e tonificare gambe, glutei, fianchi

jogging, corsa, dimagrire, perdere peso, fianchi, glutei, gambe, cosce, allenamentoTempo di primavera e fare jogging all’ aperto diventa più piacevole. Corro dunque dimagrisco, ma attenzione ai tranelli! Anche il jogging, l’ attività fisica più naturale e spontanea per uomini e donne, vuole le sue regole. I tranelli, infatti, non mancano. La corsa può contribuire moltissimo al benessere, alla forma fisica, a perdere chili superflui, a patto che si corra nel modo giusto, perdendo il grasso in eccesso e non quello necessario. I modi sono diversi. Chi ha tempo, voglia e motivazione fa jogging anche due ore al giorno e sicuramente dimagrisce. Arriverà però ad un punto in cui sarà dimagrito troppo e smetterà di correre perché gli verrà a mancare anche la voglia! Va ricordato che dimagrire significa perdere grasso, non perdere peso. Quindi, è consigliato fare jogging per un tempo massimo di 40 minuti. Attenzione all’ errore più frequente, che coinvolge soprattutto le donne: a volte succede, quando si inizia a praticare regolarmente la corsa, che la bilancia registri un aumento di peso. Niente paura: in un primo tempo, infatti, i muscoli possono reagire alla pratica del jogging con accumulo di acqua. Ma basta fare la prova gonna o pantalone: nonostante i capricci della bilancia, i punti critici (gambe, fianchi, cosce, glutei) risulteranno invece assottigliati. Per gli uomini il jogging è utilissimo per far scomparire le classiche “ maniglie dell’ amore “ perché è un allenamento che agisce non solo sulla muscolatura delle gambe ma anche su fianchi e addome. Ecco allora alcuni consigli per una buona corsa:
1. La continuità: un buon allenamento si basa su questo principio, si dovrebbe almeno correre un giorno sì ed un giorno no. Se si corre un giorno alla settimana, non si dimagrisce o si dimagrisce in minima parte. Stesso discorso vale se si corre un giorno sì e due no. Più tempo c’è fra un allenamento e l’altro, meno effetti ci sono sulla perdita di grasso.
2. Le alternative: è meglio correre 40 minuti tutti i giorni piuttosto che 60 minuti un giorno sì e uno no. L’ effetto dimagrimento avviene dopo che ci si è fermati. Quella strana sensazione che si avverte dopo l’arrivo, unita al rossore, indica che si è sulla strada giusta: mentre avvertite queste sensazioni dalle vostre cellule adipose il grasso se ne va.

3. Correre a digiuno: ottimi risultati si ottengono correndo a digiuno, senza prendere nemmeno un caffè. Consentita solamente l’acqua, nel caso se ne avverta il bisogno. I risultati si vedranno subito sui punti critici. Altro consiglio: non abbuffarsi subito con la colazione, ma aspettare un po’ di tempo, almeno un’ora. I risultati sui fianchi, ad esempio, saranno immediati.
4. Variare il ritmo e l’ intensità della corsa: correre alla stessa andatura per 120-180 minuti è indubbio che fa dimagrire. Ma il minor tempo dedicato alla corsa (40 minuti) può essere ottimizzato variando il ritmo della corsa all’ interno dello stesso allenamento (in pratica, corriamo per meno tempo ma facciamo più fatica). Lo stesso vale correndo distanze più brevi. Dimagrire significa anche sviluppare maggiormente le qualità muscolari: più percentuale di muscolo abbiamo, più alto diventa il metabolismo basale, più semplice diviene bruciare i grassi ed evitare che diventino grasso sottocutaneo. Quindi correre su percorsi collinari fa perdere più grasso che correre su percorsi pianeggianti a parità di andatura. Chi pratica il jogging in pianura deve variare l’ intensità della corsa.

A cura di Manuela Torregiani

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152 commenti:

  1. anna maria, 20. Aprile 2008, 1:10

    E’ davvero tempo di primavera e il sole che inizia pian piano a farsi vedere più spesso in giro fa venire la voglia di fare jogging.
    I consigli sono davvero utili e per me che non ho mai praticato il jogging ma che cmq voglio perdere quei 5-6 chili di troppo sono una vera e propria guida da seguire. Volevo sapere se correndo è possbile ridurre anche il polpaccio che a me è un pò troppo grande…

    Grazie

     
  2. Redazione, 20. Aprile 2008, 13:33

    Ciao Anna Maria,
    la corsa o jogging è un ottimo allenamento adatto un pò a tutti per tonificare i muscoli delle gambe, dei polpacci e dei glutei.
    Da quanto scrivi posso dedurre che i tuoi polapacci sono muscolosi piuttosto che adiposi (con eccesso di grasso). Se si tratta di muscoli è difficile che si riducano, ma questo è un bene anche perchè saranno sicuramente ben torniti e quindi esteticamente belli (ci sono persone che vanno in palestra apposta per farsi venire polpacci muscolosi perché non li hanno!). Comunque un esercizio fisico aerobico il cui scopo è armonizzare e non potenziare, come la bicicletta in pianura o la corsa in scioltezza, aiuta sia a tonificare i polpacci sia a ridurre adipe (cioè grasso in eccesso) o ritenzione idrica se sono presenti.

    La corsa infatti aiuta anche chi ha necessità di dimagrire perchè stimola il lavoro aerobico dei muscoli e per produrre energia vengono utilizzati ossigeno e grassi, bruciando i famosi “cuscinetti di grasso” (si riduce il tessuto adiposo).
    Per chi non è in forma è opportuno cominciare gradatamente senza fare sforzi eccessivi, iniziando magari con una camminata veloce per poi accelerare ed alternare a brevi intervalli di corsa. Anche la camminata veloce rassoda i muscoli delle gambe e dei polpacci senza affaticare articolazioni e spina dorsale e favorisce l’eliminazione di tossine.
    Dopo un po’ di riscaldamento con camminata veloce, puoi passare alla corsa con variazioni di ritmo, cioè con intensità dello sforzo variabile: quando lo sforzo si intensifica, nella muscolatura si accumula acido lattico, che viene poi eliminato nella fase in cui lo sforzo diminuisce.
    E’ quindi buona cosa variare l’ intensità della corsa durante i tuoi 40 minuti di allenamento. Praticando un’ attività fisica mirata e costante è possibile ottenere dei risultati soddisfacenti per rimodellare il proprio fisico, gambe e polpacci compresi.

    Nel tuo caso dovrai dedicarti a sport o ad esercizi che facciano lavorare soprattutto gli arti inferiori; tra questi, oltre alla corsa, sono ottimi anche step, aerobica e cyclette.

     
  3. anna maria, 23. Aprile 2008, 13:39

    Grazie per i suggerimenti, ne approfitterò sicuramente….cosa ne pensi di un drenante a base di estratti naturali, può essere efficace al fine di aiutare ad eliminare i liquidi in eccesso?

     
  4. Redazione, 23. Aprile 2008, 18:37

    Sicuramente un integratore a base di estratti naturali aiuta a sgonfiarsi, disintossicarsi ed eliminare il problema della ritenzione idrica (liquidi in eccesso) che (purtroppo!) riguarda soprattutto le donne. Un’ ottima soluzione è ad esempio Biodrain (si compra in farmacia) che però per essere efficace (come tutti gli integratori!) va associato, oltre all’ attività fisica, ad una dieta. L’ integratore da solo e senza una corretta alimentazione fa poco, ma con una buona dieta aiuta!
    Se ti vuoi informare sulle novità degli integratori naturali, puoi consultare questo articolo:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/02/via-il-gonfiore-invernale-alleggerire-l%e2%80%99-organismo-con-due-diete-veloci-disintossicanti/#more-421
    In fondo trovi alcuni suggerimenti sugli ” Integratori che depurano ” e aiutano a sgonfiarsi.
    Puoi abbinare una sana alimentazione a tuo piacimento. Sul sito, nella sezione Dietetica, c’è anche la Dieta con l’ insalata proprio per chi soffre di ritenzione idrica, la trovi a questo link (CLICCA QUI)

     
  5. RAPHAEL, 9. Maggio 2008, 8:52

    SALVE IO SONO UN CULTORE DEL JOGGING …MI HA AIUTATO ANCHE AD USCIRE DALLA DEPRESSIONE.VOLEVO UN CONSIGLIO:NON RIESCO PROPRIO A CORRERE A STOMACO VUOTO
    NEL SENSO CHE,SE CORRO LA MATTINA, LO DEVO FARE NECESSARIAMENTE DOPO UNA COLAZIONE ABBONDANTE(MIELE,MARMELLATA)SE CORRO POMERIGGIO O SERA DEVO PER FORZA METTERE QUALCOSA SOTTO I DENTI O NON RIESCO A RENDERE AL MASSIMO…E’ NORMALE QUESTO?IO SO CHE CORRENDO A STOMACO VUOTO SI RENDE DI PIU’ E POI E’ PIU CORRETTO ANCHE DA UN PUNTO DI VISTA CARDIACO.GRAZIE .

     
  6. Redazione, 9. Maggio 2008, 14:36

    Ciao Raphael,
    certamente lo sport è importante non solo per il benessere fisico, ma anche per il benessere “ psichico “, aiuta molto e il tuo caso ne è un esempio. Quindi grazie innanzitutto per aver condiviso la tua esperienza positiva con noi e con gli altri navigatori del blog.

    Per quanto riguarda il fatto di CORRERE A DIGIUNO, è vero che fare jogging a “ stomaco vuoto “ dà ottimi risultati, ma non tanto da un punto di vista cardiaco: correre a digiuno è utile per migliorare la potenza lipidica (cioè la capacità dell’organismo nel consumare più grassi possibili nell’ unità di tempo). Quindi correre a digiuno AIUTA A PERDERE PESO: la carenza di zuccheri fa si che durante la corsa l ’organismo utilizza come combustibile prevalentemente i grassi.
    Si può dire che la regola della corsa a digiuno non deve essere necessariamente seguita: nel tuo caso, se il tuo obiettivo non è dimagrire ma solo tenerti in forma con del sano jogging, puoi tranquillamente fare colazione o merenda (senza abbuffarti ovviamente!), perché non influisce sull’ allenamento. Correre a digiuno influisce infatti positivamente sulla maggiore capacità dell’ organismo nello bruciare i grassi in eccesso (e quindi dimagrire), ma è ovvio che questa modalità va ricercata gradualmente senza avere fretta, iniziando ad eliminare qualche alimento dalla colazione (se ci si allena di mattina) o dalla merenda (se ci si allena di sera) e man mano non si avrà più bisogno del caffè e cornetto o della marmellata!
    Ma, ripeto, non è indispensabile ai fini di un corretto allenamento, quindi vai tranquillo! E’ normale avere fame o mangiare prima di andare a correre perché brucerai calorie, e se il tuo scopo non è il dimagrimento puoi continuare a farlo.

    Tecnicamente la capacità da attivare e migliorare in un allenamento con il jogging è la potenza lipidica (capacità di bruciare grassi), che comunque si ottiene non solo correndo a digiuno, ma anche in altri modi:

    - per consumare più grassi e quindi sfruttare al meglio la propria potenza lipidica si deve effettuare una corsa media: chi fino ad ora ha camminato solamente, deve alternare Fit Walking (camminata veloce) con tratti di corsetta lenta; chi invece ha corso lentamente dovrebbe inserire tratti di corsa media aumentando la sensazione di fatica e quindi con un respiro e una frequenza cardiaca più elevata (questa è appunto l’ applicazione della regola numero 4 riportata nell’ articolo: variare l’ intensità della corsa). E’ questo uno dei motivi per cui si consiglia l’uso del Cardio Frequenzimetro per valutare l’ intensità dell’ allenamento e per migliorare la potenza lipidica;

    - inoltre è importante valutare, settimana dopo settimana, come migliora la nostra condizione fisica adattandosi agli stimoli biologici dell’allenamento. Quindi chi si allena 3 - 4 giorni alla settimana, dopo un mese correrà a una velocità più elevata per migliorare la potenza lipidica e quindi consumare più grassi, se continuerà a correre alle stesse velocità difficilmente consumerà grassi, e il dimagrimento, o qualsiasi altro obiettivo, sarà più difficile da raggiungere. Bisogna quindi aumentare l’ intensità dello sforzo;

    - rispettare il concetto di gradualità del carico, cioè cercare di aumentare il tempo di corsa di 5 minuti circa ogni settimana, e man mano che non si fa più fatica a un determinato ritmo di corsa, aumentarlo;

    - alternanza di carico e riposo: alternare le sedute di corsa, un giorno di corsa e uno di riposo;

    - evitare di correre a velocità eccessivamente elevate, perché il nostro organismo consumerà una buona quantità di zuccheri e potrebbe trovarsi senza zuccheri (carburante principale). Tutto ciò porta l’organismo nell’impossibilità di consumare i grassi: se non ci sono zuccheri, l’organismo attiverà altre vie per trovare l’energia indispensabile a terminare l’allenamento;

    - correre a lungo: l’obiettivo principale della corsa è quello di correre a un ritmo sempre più veloce e sempre più a lungo.

    In questo modo si aumenta la potenza lipidica anche senza la necessità di correre a digiuno! Quindi, in definitiva, se senti la necessità di mangiare qualcosa prima di fare jogging non è un problema: mangia pure e segui le regole di un buon allenamento, avrai lo stesso degli ottimi risultati!

     
  7. RAPHAEL, 12. Maggio 2008, 14:57

    mamma mia ke risposta ..la definirei superesaudiente grazie mille !!!!consigli preziosissimi .

     
  8. sophie, 29. Maggio 2008, 1:48

    Ciao a tutti e grazie in anticipo per gli ottimi suggerimenti che ho trovato nel sito!
    Volevo solo un chiarimento..se vado a correre al mattino a digiuno,la colazione delle 9 (corro dalle alle 8) la faccio sempre a base di carboidrati? (latte/yogurt e cereali o fette biscottate o biscotti).
    Grazie!

     
  9. Redazione, 29. Maggio 2008, 10:04

    Ciao Sophie, ottima scelta per la tua colazione delle 9 dopo il jogging!
    Infatti una colazione ottimale deve essere composta da alimenti proteici (latte, yogurt), deve apportare carboidrati sani (fette biscottate, pane) e frutta, sia in succo che fresca.
    La colazione è il pasto più importante della giornata: chi non fa colazione rallenta il suo metabolismo, soffre più di affaticamento, rallentamento dell’agilità mentale e delle attività intellettuali, oltre a rendere più difficile il mantenimento di un peso sano o la perdita di peso. In Italia gran parte della popolazione salta la colazione, assumendo spesso solo caffè, e ciò rappresenta di fatto un errore che va contro i principi di una sana alimentazione.
    Bisognerebbe dedicare 5 minuti in più ad una sana colazione!
    Quindi ti confermo che una colazione a base di carboidrati è ottima: latte, yogurt, cereali e fette biscottate sono l’ ideale.

     
  10. mario, 2. Giugno 2008, 18:56

    ciao sono mario mi complimento con la redazione per le risposte esaurienti che di solito date le ritengo molto utili a tutti.

     
  11. Redazione, 2. Giugno 2008, 21:49

    Ciao Mario, grazie per i complimenti, cerchiamo di fare del nostro meglio affinchè il blog dia delle informazioni utili e complete (anche se non mancano articoli più soft a titolo di semplice curiosità e notizie light che non guastano ogni tanto!). Comunque ampio spazio anche e soprattutto a voi navigatori: se hai consigli, suggerimenti e opinioni lo spazio è anche tuo e i tuoi commenti pubblicati saranno sicuramenti utili anche agli altri o di stimolo per una conversazione o per un semplice scambio di opinioni!

     
  12. puzzola, 6. Giugno 2008, 17:00

    la corsa sul tapis roulant equivale a quella praticata all’aperto? o rende meno in fatto di dimagrimento? io ho provato a correre ma non ho proprio fiato nè gambe anche dopo alcuni giorni di camminata veloce! perchè?

     
  13. Redazione, 7. Giugno 2008, 12:42

    Il tapis roulant è anche chiamato pedana da jogging, quindi di fatto ai fini del correre per dimagrire SI POSSONO OTTENERE GLI STESSI RISULTATI sia con il jogging o corsa all’ aperto sia con la corsa a casa sul tapis roulant, ma sempre applicando le regole fondamentali dell’ allenamento del jogging e imparando ad usare correttamente il tapis roulant come attrezzo fitness.
    Anche sul tapis roulant infatti bisogna aumentare mano a mano l’ intensità e lo sforzo della corsa. Con i moderni tapis roulant è possibile aumentare lo sforzo della corsa in diversi modi: puoi modificare la velocità e/o l’ inclinazione del piano di corsa (simulando la corsa in salita).
    Il tapis roulant offre la possibilità di allenarsi quando si desidera, sia quando fuori piove o fa troppo caldo oppure di correre di sera quando si ritorna dal lavoro piuttosto che correre al buio all’ esterno.
    Detto questo, il tuo problema è COME AUMENTARE FIATO E RESISTENZA MUSCOLARE.
    Ovvio che, se hai iniziato da poco un programma di allenamento, i risultati non si hanno subito, non bastano 5 giorni, ma di solito miglioramenti significativi nel fiato e nella resistenza muscolare si hanno dopo un mese di allenamento costante. IL SEGRETO E’ NELLA COSTANZA. Devi porti piccoli obiettivi da raggiungere di volta in volta: non pretendere tutto e subito.
    Il tuo corpo si deve adattare piano piano alla corsa. Puoi arrivare ad un’ attività intensa di allenamento solo in maniera graduale.
    Per migliorare la resistenza e il fiato inizia con una CORSA CONTINUA MA LENTA, con velocità uniforme; solo se te la senti aumenta eventualmente l’ andatura col trascorrere dei minuti. Prima di iniziare a correre PUOI FARE UN PO’ DI RISCALDAMENTO che aiuta la tua muscolatura (se non hai resistenza) a dare di più nella corsa.
    Ecco alcuni esercizi di riscaldamento prima della corsa:
    - fai qualche passo correndo sul posto, e battendo coi talloni sui glutei;
    - all’impiedi, usando le due mani tira le ginocchia al torace uno alla volta, trattenendolo in posizione per qualche secondo ed accentuando la trazione verso la spalla opposta;
    - porta un tallone dietro al gluteo, predi il piede con una mano e tiralo dolcemente per qualche secondo verso dietro;
    - solleva le gambe alternativamente verso l’ esterno, lateralmente, per un po’ di volte;
    - comincia a correre, magari fermandoti un paio di volte per fare qualche altro movimento, o stirare o massaggiare un muscolo.

    Imparare ad ascoltare le sensazioni del corpo aiuta a non farti male insistendo con pratiche o movimenti faticosi, o inadatti. I praticanti più bravi riescono a portare tantissimo calore interno a muscoli ed articolazioni: meglio ti riscaldi, più riesci a farlo anche tu.
    Il riscaldamento non aumenta solo la temperatura interna delle varie parti del corpo, ma porta più sangue ed ossigeno, attiva i processi biochimici alla base dell’ attività fisica, rende più scorrevoli i fluidi interni del corpo e la fibra muscolare più disponibile ad allungarsi e a contrarsi con forza ed efficienza.

    Questi sono alcuni consigli, magari qualche altro navigatore che pratica jogging saprà dartene altri utili!

     
  14. Simone, 7. Giugno 2008, 23:01

    Complimenti…sono veramente contento di aver trovato finalmente un consiglio chiaro, esplicito, professionale, su come poter capire e sfruttare al meglio il proprio corpo……mi chiedo solo una cosa…tutti questi consigli possono essere utili anche per un ragazzo adolescente che comunque deve ancora crescere ed e’ in fase di sviluppo oppure sono dannosi e possono avere qualche effetto “collaterale” sulla sua (mia!!!)crescita..????? GRAZIE MILLE (scusate se e’ troppo infantile, ma e’ una domanda che mi faccio da molto tempo)

     
  15. sophie, 7. Giugno 2008, 23:52

    Ciao puzzola,sono una fanatica del joggin e vado a correre quasi tutti i giorni,di solito in palestra ma quando il tempo lo permette lo faccio anche all’aria aperta.Ovviamente non sono un’esperta come la redazione che ti ha già dato una risposta molto esauriente come sempre..ma se posso permettermi ti do un consiglio dal mio piccolo..anch’io all’inizio non riuscivo a correre..proprio non ce la facevo poi ho cominciato ad alternare la camminata con la corsa,ma per tempi molto brevi.
    Ad esempio dopo che ho fatto un pò di riscaldamento sulla cyclette quando salgo sul tapis roulant faccio un quarto d’ora di camminata molto veloce poi solo 5 minuti di corsa lenta (5minuti dovresti reggere!) poi riprendo a camminare e dopo un po faccio un’altro pò di corsa..anche in base a come mi sento in quel momento..ogni volta provo a correre sempre di più e cerco sempre di arrivare a 45 minuti totali tra camminata e corsa..oltretutto alternare aiuta il dimagrimento perchè così i battiti non si abituano alla solita frequenza.
    Prova!!!

     
  16. Redazione, 8. Giugno 2008, 15:16

    Ciao Simone, non ti devi scusare: ogni domanda è ammessa! Oltretutto la tua è una domanda lecita e intelligente. Per quanto riguarda l’ allenamento, ed in particolare LA CORSA O JOGGING NELL’ ADOLESCENZA, spesso si creano falsi allarmismi sugli allenamenti di forza e resistenza nei più giovani. Ma questo non riguarda IL JOGGING che E’ UN TIPO DI ALLENAMENTO CHE SI FONDA PIU’ SULLA RESISTENZA CHE SULLA FORZA, e quindi adatto anche per un adolescente.
    Sono infatti gli allenamenti basati eccessivamente sulla forza a poter incidere negativamente su un adolescente. Infatti, nell’ adolescenza andare ad agire con sovraccarichi su una struttura ossea ancora in crescita può aumentare il rischio di fratture e traumatismi vari; questo riguarda soprattutto l’ allenamento in palestra con gli attrezzi, ma ogni buon personal trainer sa consigliare un programma di allenamento adatto ad un adolescente.
    Inoltre eccessivi lavori di forza protratti per lunghi periodi possono causare un incremento della secrezione naturale di testosterone . Un aumento dei livelli di questo ormone facilita la prematura saldatura dei dischi epifisari delle ossa lunghe. I dischi epifisari chiamati anche dischetti cartilaginei permettono l’accrescimento longitudinale dell’osso e si fondono con esso in un periodo che va dall’inizio della pubertà al termine nell’età adulta.
    La saldatura prematura delle epifisi delle ossa lunghe causa quindi una ridotta crescita in altezza. Un incremento dei livelli di testosterone può inoltre causare la comparsa di acne severa al viso e al corpo. Pur considerando tutti questi possibili effetti dannosi, occorre tener presente che SI PARLA DI CASI ESTREMI, in cui le sollecitazioni a carico dell’ organismo sono notevoli e ripetute nel tempo.
    Occhio quindi a non eccedere col fai da te nel body building, sempre meglio affidarsi ad un personal trainer in palestra. L’ allenamento vero e proprio della forza deve avvenire solo dopo l’età puberale, quando la struttura corporea è in grado di sopportare carichi e sovraccarichi. A tal proposito va sottolineata l’importanza di valutare attentamente l’età biologica (cioè l’effettivo grado si sviluppo psico-fisico) piuttosto che l’età cronologica. Per esempio a 15 anni un ragazzo potrebbe già aver terminato la crescita, mentre un altro potrebbe averla appena iniziata.
    Nessuna controindicazione invece per il jogging che non si fonda sulla forza ma sull’ aumento della resistenza muscolare: il jogging è un tipo di allenamento a corpo libero che non usa pesi o sovraccarichi. Puoi farti tranquillamente una sana corsa !

     
  17. Simone, 8. Giugno 2008, 22:34

    UAO …CHE RISPOSTA….NN POTEVO DESIDERARE ALTRO….GRAZIE MILLE ANCHE PER L’ACCURATA SPIEGAZIONE, LA MIGLIORE TRA TUTTE QUELLE CHE HO SENTITO FIN’ORA….MI SERVIVA PROPRIO IL PARERE DI UN’ ESPERTA …..

     
  18. puzzola, 9. Giugno 2008, 14:05

    grazie per tutti i consigli che mi avete dato! Comincerò a mettere in pratica quello che mi avete detto!!!!
    ciao

     
  19. Federico, 10. Giugno 2008, 10:46

    Inizialmente grazie per tutti i consigli utilissimi che avete dato, è un gran bel blog,complimenti. vorrei fare questa domanda: Siccome ho la possibilità sia di fare tapis roulant sia di fare jogging (anche sulla spiaggia) vorrei sapere quale è il più adatto per un ragazzo di 17 anni (me) che ha deciso di perdere i chili invernali e di ricominciare a tenersi in forma. Oltre che implementare una dieta posso anche andare in palestra. Cosa sarebbe più adatto? Lo scopo sarebbe quello di ridurre i fianchi e i glutei ma al tempo stesso di tonificare i muscoli inferiori. Grazie in anticipo. Federico

     
  20. Redazione, 11. Giugno 2008, 15:54

    Ciao Federico, per rimetterti in forma ed allenare soprattutto gambe, glutei e fianchi il jogging va benissimo: aiuta a dimagrire e tonificare i muscoli. Il jogging sulla spiaggia (fatto sul bagnasciuga, dove la sabbia è abbastanza morbida per attutire i passi della corsa e abbastanza dura da non sprofondare!) è un po’ più faticoso ma dà ottimi risultati oltre a fare molto bene alla salute per l’ aria che respiri soprattutto in corsa (quando la capacità polmonare è maggiore). Tu che hai il mare a due passi sfruttalo se puoi! Anche in questo caso, se non sei molto allenato, alterna momenti di corsa lenta a momenti di camminata veloce e mano a mano aumenterà la tua resistenza alla corsa.
    Se decidi di andare in palestra, sicuramente il tuo personal trainer ti farà una bella scheda per allenare principalmente glutei, gambe e addominali, alternando la corsa sul tapis roulant ad un allenamento con gli attrezzi che tonificano, snelliscono e aumentano la muscolatura di gambe, addominali, glutei e fianchi. Quindi, se vai in palestra, specifica al tuo istruttore i risultati che vuoi raggiungere e i muscoli che vuoi principalmente allenare in modo che possa farti una scheda personalizzata anche in base alla tua età (cosa molto importante come specificato nella risposta a Simone, vedi sopra).
    Se invece decidi per il fai da te, puoi abbinare all’ allenamento con il jogging anche degli esercizi specifici da fare senza attrezzi. L’ allenamento specifico per gambe-addominali-glutei è chiamato GAG e si fa in palestra. Con il jogging alleni molto le gambe, concentrati quindi sugli esercizi per gli addominali. Ecco un esercizio utilissimo che puoi fare dopo il jogging:
    ADDOMINALI IN EQUILIBRIO: l’unico modo per mantenere una vita asciutta è avere degli addominali tonici. Questo è un esercizio che richiede un certo impegno e un po’ di equilibrio. Seduto , appoggia i gomiti a terra per tenerti in equilibrio (come quando prendi il sole e vuoi stare con la testa alta a guardare la gente che passa!), piega le ginocchia e porta le gambe verso il petto e riallungale lentamente verso l’alto, poi abbassale lentamente a terra. Sentirai lavorare moltissimo gli addominali. Dopo 10 movimenti, riposa e ripeti per tre serie.

    Poi, ovviamente, sulle novità dei corsi che si tengono in palestra, divertenti e adatti anche ad un ragazzo di 17 anni, ci sarebbe da parlare tanto. Molto dipende anche (e soprattutto!) da quello che ti piace fare: lo sport deve divertire oltre a fare stare bene.
    A titolo informativo, se ami le arti marziali, ci sono i nuovi corsi di CARDIO DANCE COMBAT: un mix di cardiofitness, ballo e arti marziali (un’ alternativa semplice alla capoeira che richiede invece un allenamento molto maggiore!). Il Cardio Dance Combat è un allenamento brucia grassi che migliora la muscolatura, ci sono corsi a Roma, Frosinone, Rovigo, Napoli, Lecce, e Salerno.
    Trovi tutto in questo articolo (e anche un link sulle palestre che tengono i corsi):
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/11/cardiofitness-ballo-e-arti-marziali-con-i-corsi-di-cardio-dance-combat/#more-791
    Oltre a questa novità, utilissimo per dimagrire e tonificare gli arti inferiori è lo SPINNING, ormai lo fanno in tutte le palestre ed è adatto sia per i ragazzi che per le ragazze, puoi leggere i benefici dello spinning qui:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/03/26/in-sella-con-lo-spinning-allenamento-per-gambe-cosce-e-glutei/#more-385

    Ovvio che molto dipende dal tipo di allenamento che vuoi fare in palestra (se decidi di andare in palesta !): se ti piacciono i corsi di gruppo le alternative sono tantissime e l’ istruttore saprà indicarti quella più adatta alle tue esigenze, se invece preferisci un allenamento in palestra con gli attrezzi, allora avrai una bella scheda da seguire. In ogni caso, sia col fai da te con il jogging, sia in palestra con l’ istruttore è sempre la costanza che ripaga! Buona scelta!

     
  21. matteo, 11. Giugno 2008, 18:27

    Ciao sono Matteo ,volevo chiedere se dopo la corsa è indicata una doccia calda o una doccia fredda per defaticare…..

     
  22. matteo, 11. Giugno 2008, 18:53

    Ciao sono Matteo ,volevo chiedere se dopo la corsa è indicata una doccia calda o una doccia fredda per defaticare….. Ah dimenticavo, io sono 1.80 per 77 chili ma ho un po di pancetta che vorrei eliminare per permettere ai miei addominali di prendere un poco di luce cosi corro con una “pancera” in neoprene. Me la consigliate o é meglio evitare?

     
  23. Redazione, 11. Giugno 2008, 19:02

    Ciao Matteo, benvenuto alla nostra animata conversazione sul jogging e il benessere !
    Allora, dopo la corsa sicuramente una doccia calda-tiepida aiuta a rilassare i muscoli che hanno lavorato.
    La doccia fredda è invece utilissima per tonificare i muscoli, in più stimola la circolazione. Farsi una doccia fredda la mattina è quindi ottimo per tonificare tutti i muscoli del corpo.
    Dopo il jogging puoi comunque sfruttare entrambe le cose con un passaggio graduale dall’ acqua calda all’ acqua fredda: doccia calda, poi tiepida e infine fredda. In questo modo non traumatizzi i muscoli che comunque hanno lavorato con la corsa e ottieni prima un effetto defatigante con l’ acqua calda e infine un effetto tonificante con l’ acqua fredda (sono i principi attuati in tutti i centri benessere e le Spa che propongono i percorsi in acqua con passaggi dall’ acqua calda all’ acqua fredda).
    Attenzione però: la doccia fredda deve essere di breve durata, 2 minuti! Infatti, anche se l’ acqua fredda fa bene alla circolazione e tonifica i muscoli, questo non vuol dire che bisogna lavarsi con acqua fredda e stare mezz’ora sotto la doccia con acqua ad una temperatura bassa! Bastano pochi minuti per avere un effetto benefico sui muscoli.

     
  24. Redazione, 11. Giugno 2008, 19:21

    Scusa Matteo, ho letto ora l’ altro tuo post sulla pancera di neoprene. Prima di tutto complimenti: 1.80 x 77 Kili sei in ottima forma! Visto che il tuo problema non mi sembra tanto il dimagrimento ma piuttosto togliere un pò di pancetta, abbina corsa agli esercizi per gli addominali.
    Per quanto riguarda la pancera di neoprene, è spesso venduta come un qualcosa che dovrebbe aiutare a sudare di più e quindi a dimagrire, ma tutti questi benefici non sono molto evidenti (al di là della trovata commerciale del prodotto). In teoria, mettendola intorno alla pancia dovrebbe farti dimagrire solo la pancia, ma in realtà a sudare è tutto il corpo: è come se stessi correndo in estate con la maglia di lana!
    Quindi, di fatto non ci sono controindicazioni nell’ usarla, ma il dubbio è sull’ effetto dimagrimento sulla pancia. Per togliere la pancia il rimedio migliore più che sudare è fare esercizi per gli addominali in modo costante.

     
  25. Bruno, 11. Giugno 2008, 22:33

    Ciao mi chiamo Bruno, ho 28 anni, sono alto 1,75 e peso 82 kg, ho iniziato da meno di due mesi a correre, perchè ho smesso di fumare e nel giro di sei mesi sono ingrassato di 10 kg, quindi il mio obiettivo all’inizio era quello di dimagrire. Adesso devo dire invece che correre mi piace parecchio e mi rilassa soprattutto. Negli ultimi giorni però, ho iniziato ad accusare problemi muscolari che finora non avevo mai avuto (dolori alle gambe e ai polpacci). Volevo chiedervi, è possibile che sia dovuto al fatto che sto correndo più giorni alla settimana (prima correvo tre volte, adesso cinque)? E poi siccome quando ho iniziato a correre, non ho consultato niente e nessuno, ma ho fatto di testa mia, e adesso però mi rendo conto che ho molti limiti, sopratutto per quanto riguarda il ritmo della corsa, non riesco a correre per due giorni allo stesso modo, perchè capita che un giorno riesco a correre per 30 min tranquillamente, il giorno dopo mi stanco dopo 20, volevo chiedervi: e se utilizzassi un cardiofrequenzimetro, in modo da avere la frequenza cardiaca sempre monitorata, secondo voi riuscirei ad organizzarmi degli allenamenti con sforzi costanti? Se si mi dite come faccio a sapere qual’e’ il range della mia frequenza cardiaca?
    Grazie, scusate per la lunghezza del post, e complimenti per il blog

     
  26. matteo, 12. Giugno 2008, 18:27

    Grazie per i consigli, in effetti sono magro e anche abbastanza muscoloso ma la pancetta non riesco proprio a buttarla giù perchè odio gli addominali. Li trovo scomodi da fare, noiosi ed estremamente faticosi. Apprezzo invece le flessioni che faccio regolarmente senza alcun problema, il sollevamento pesi ( 150 ripetizioni al giorno con pesi da 3 kg da due anni) ed essendo leggermente brachicardico 52 battiti/min non fatico troppo a fare mezzora di corsa. Nonostante tutto mi sa che alla mia pancetta mi dovrò affezionare.
    ULTIMA CURISITA’: QUANTI NE DOVREI FARE AL GIORNO, E PER QUANTO TEMPO PER VEDERE QUALCHE RISULTATO? Grazie di nuovo.

     
  27. snoopy, 12. Giugno 2008, 21:25

    Ciao, ho iniziato da pochi giorni a fare jogging e ciò avviene la mattina presto. Ho poca resistenza. vorrei sapere cosa devo mangiare la sera precedente in modo da perdere peso e cosa devo assolutamente evitare.
    Grazie in anticipo.

     
  28. Redazione, 12. Giugno 2008, 22:46

    RISPOSTA PER BRUNO: ciao e complimenti per aver smesso di fumare, cosa non facile!
    Per quanto riguarda l’ allenamento con il jogging, la corsa è lo sport più naturale che ci sia, quindi bene l’ iniziativa del tuo “fai da te”, basta solo seguire alcuni accorgimenti in più per migliorare il tuo allenamento. Non è da molto che ti alleni (2 mesi da quello che hai scritto), quindi alcuni dolori muscolari possono capitare. Comunque il fatto che sei passato da 3 giorni di jogging a settimana a 5 giorni di corsa a settimana sicuramente ha influito sulla tua muscolatura: hai caricato troppo e il tuo fisico ne risente. Se corri per 40 minuti al giorno bastano anche 3-4 giorni di corsa preferibilmente a giorni alterni: un giorno di corsa e un giorno di riposo. Per quanto riguarda invece la velocità del ritmo di corsa, ricorda che l’ obiettivo del jogging è aumentare man mano la tua resistenza, devi quindi aumentare lo sforzo: CORRERE A VELOCITA’ SEMPRE MAGGIORI E PER DISTANZE PIù LUNGHE. Questo obiettivo ovviamente si raggiunge gradatamente, inizia quindi col trovare una velocità costante (anche bassa, detta corsa lenta) e piano piano aumenta: dopo un mese correrai ad una velocità più elevata, se continuerai a correre alle stesse velocità difficilmente consumerai grassi, e il dimagrimento, o qualsiasi altro obiettivo, sarà più difficile da raggiungere. Bisogna quindi aumentare l’ intensità dello sforzo. Cerca quindi di aumentare il tempo di corsa di 5 minuti circa ogni settimana, e man mano che non fai più fatica a un determinato ritmo di corsa, aumentalo. Ovvio che nel tuo allenamento, se non ce la fai, puoi alternare momenti di corsa a momenti di camminata veloce: in 45 minuti di allenamento bastano 20 minuti di corsa.
    Contro il dolore muscolare fai qualche esercizio di stretching alla fine della corsa per mantenere elastici i muscoli delle gambe.

    E passiamo all’ USO DEL CARDIOFREQUENZIMETRO che, come tu stesso hai intuito, ti può aiutare nell’ allenamento. Faccio una piccola premessa: a seguito del costante allenamento, il cuore di chi corre diventa più forte, quindi batte più lentamente. Il cuore di un runner, quando compie uno sforzo, aumenta le pulsazioni in modo più contenuto e può mantenere questo ritmo per molto tempo, e dopo lo sforzo ritorna più velocemente alla frequenza di riposo. Per ottenere questi effetti è indispensabile che durante la corsa la frequenza cardiaca sia mantenuta in un intervallo specifico che (a seconda dell’ età e della condizione di forma fisica) nella maggioranza dei casi varia dai 115/120 ai 140/145 battiti per minuto. L’ uso del cardiofrequenzimetro fornisce misurazioni attendibili in tempo reale, segnalando eventuali situazioni anomale (quando ad esempio fai uno sforzo eccessivo) che vanno ad alterare l’ efficacia dell’ allenamento.
    Per usare in modo efficace il cardiofrequenzimetro bisogna stabilire la cosiddetta “target zone personale”, che dipende sia dall’ età sia dalle condizioni personali di efficenza cardiovascolare.
    Un esempio concreto è la nota FORMULA 22O MENO L’ ETA’ CHE CONSENTE DI STABILIRE LA FREQUENZA CARDIACA MASSIMA, oltre la quale non devi andare. Il limite minimo (oltre il quale non devi scendere) è invece il valore che corrisponde al 70-75% della soglia massima (ovviamente queste formule sono indicative e semplificano tutti gli innumerevoli conti che dovresti fare! Però ti danno un’ indicazione da seguire. L’ unico modo serio e valido per conoscere realmente i propri limiti consiste nel sottoporsi ad esame cardiologico dal medico!). In questo modo il cardiofrequenzimetro indica la fascia utile in cui ti puoi allenare, indicandoti sia quando vai troppo piano, sia quando superi la soglia. Una volta stabilita la tua target zone puoi programmare il tuo allenamento aumentando gradualmente lo sforzo. Ricorda comunque che al di là dell’ uso del cardiofrequenzimetro devi soprattutto imparare ad ascoltare le sensazioni del tuo corpo e non sovraccaricarlo: l’ allenamento deve essere graduale.

     
  29. Redazione, 13. Giugno 2008, 9:52

    RISPOSTA PER MATTEO: Allora è la tua resistenza a fare gli esercizi per gli addominali a non far sparire la pancetta! Comunque non sei l’ unico ad avere a noia gli esercizi per gli addominali, ma se ci metti un pò di impegno, dopo 1-2 mesi dovresti vedere qualche risultato.
    Un allenamento ideale per gli addominali prevede 4 serie da 20 ripetizioni, ma puoi iniziare con 2 serie da 20 e poi aumentare (esercizio per addominali classico: disteso a pancia in sù, braccia dietro la testa, alza il busto cercando di non piegare la schiena finchè senti che gli addominali tirano!). Lo so, noioso, ma più efficace della pancera di neoprene. Per l’ alimentazione, mantieni un regime leggermente ipocalorico ed evita i carboidrati dalle 16:00 in poi.
    Comunque, dato che da quanto scrivi sei molto forte di braccia e non hai problemi a fare flessioni, un’ alternativa ai classici addominali a terra sono gli addominali alla sbarra. Un pò faticosi, ma dovrebbero riuscirti bene perchè sei forte nelle braccia. Trovi informazioni più dettagliate in questo articolo:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/05/22/addominali-bicipiti-e-dorsali-alla-sbarra-basta-un-parco-e-una-sbarra/

     
  30. Redazione, 13. Giugno 2008, 10:18

    RISPOSTA PER SNOOPY: ciao e benvenuta nel club di chi corre ! Per chi fa sport la mattina, a cena l’ ideale è mangiare carne o pesce o legumi e tanta verdura (insalata, pomodori, ecc), sono tutti alimenti a basso potere ingrassante (a patto che non siano troppo ricchi di condimenti) e stimolano l’ ipofisi a produrre l’ ormone della crescita, ormone fondamentale per il processo di consumo di grassi. Non lasciarti tentare dai carboidrati: anche una sola fettina di pane comprometterebbe il successo della dieta, perchè l’ abbinamento di proteine (carne, pesce) e carboidrati (pane, pasta) fa aumentare la produzione dell’ insulina, l’ ormone ingrassante per eccellenza. Il consumo serale di proteine invece favorisce anche la produzione di melatonina, l’ ormone che regola il sonno. L’ accumulo di melatonina nel sonno aumenta la seratonina al risveglio: l’ ormone del buonumore! In questo modo dimagrisci e migliori anche la produzione di energia per fare jogging la mattina.
    Quindi (al di là della spiegazione scientifica) per uno sportivo va bene una dieta dissociata: carboidrati a colazione (quando torni dal jogging fai una sana colazione con fette biscottate, yogurt, latte e cereali) e a pranzo (puoi mangiare pasta condita solo con verdure), proteine a cena.
    Trovi maggiori indicazioni sui principi base della dieta dissociata qui:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/02/11/dieta-dissociata-dimagrire-favorendo-la-digestione/

     
  31. Redazione, 13. Giugno 2008, 11:11

    Un ciao a tutti gli amici che amano la corsa e correndo correndo sono passati di qua! E anche per chi ancora non è passato sul blog e passerà, c’è una novità per tutti i jogger!
    Non so se avete fatto caso all’ articolo uscito qualche giorno fa, ma C’E’ GENTE NEL MONDO CHE FA JOGGING IN MODO “STRANO”! Guardate il post con relativo video e, se volete dite la vostra nei commenti sotto all’ articolo che si trova in questa pagina:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/10/power-rider-prova/#more-785

     
  32. snoopy, 13. Giugno 2008, 16:16

    Grazie mille! Risposta chiarissima… sperimenterò il tutto e poi vi farò sapere dei risultati raggiunti.

     
  33. Bruno, 13. Giugno 2008, 20:29

    Grazie mille per la risposta, e per i consigli, cercherò di metterli in pratica da subito.
    Grazie ancora e a presto

     
  34. matteo, 13. Giugno 2008, 21:38

    Grazie mille, per le risposte cortesi, competenti e puntuali che date.
    Finalmente ho trovato qualcuno che aiuta veramente.
    Proverò ad osservare scrupolosamente i vostri consigli per far sparire la mia simpatica quanto odiosa e ribelle pancetta!

     
  35. hind, 14. Giugno 2008, 21:39

    ciao
    volevo kiedere cm fare a togliere il “culo”ke ne ho di troppo
    cioè io nn sn ciccona credo xke peso 52 e sn alta 1.74
    però di culo ne ho troppo quindi
    ki ha qualke consiglio melo dica grazi……cmq help me

     
  36. Redazione, 15. Giugno 2008, 15:46

    Ciao! 52 Kg x 1.74 di altezza e ti chiedi se sei cicciona?? MA 6 MAGRA!! Mettitelo bene in testa, e non ti consiglio neanche una dieta perchè mi finisci anoressica! Quindi, prima cosa che devi tenere bene in mente: non 6 assolutamente sovrappeso. Penso che il tuo problema del “sedere grosso” (che immagino non sia chissà quanto grosso!) sia piuttosto un fatto di costituzione fisica. A parte che avere un sedere formoso è segno di femminilità e ti assicuro che piace (altrimenti saresti una alta e secca e senza forme!), se vuoi comunque migliorare il tuo sedere l’unico modo è fare esercizi fisici mirati. Puoi quindi andare in palestra e chiedere all’ istruttore di farti una bella scheda mirata con attrezzi che fanno lavorare soprattutto i glutei. Non fare atività fisica che ti fa perdere tanto peso perchè comunque si dimagrisce su tutto il corpo e quindi, in proporzione, avresti sempre il sedere troppo grande (come dici tu!). Quindi è preferibile lavorare soprattutto sui glutei.
    Per quanto riguarda gli sport di gruppo divertenti che allenano principalmente gli arti inferiori (glutei, gambe), indicati sono: SPINNING E HYDROSPINNING.
    Trovi maggiori informazioni in questi articoli:
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/03/26/in-sella-con-lo-spinning-allenamento-per-gambe-cosce-e-glutei/#more-385
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/02/10/hydrospinning-per-gambe-glutei-e-cellulite/#more-112

    Ottimi per allenare glutei, cosce e gambe anche i corsi del caro vecchio STEP! Qui trovi un articolo sul Bosu, un nuovo tipo di step che comunque adotta tutti i principi di allenamento dello step tradizionale, puoi leggere i benefici per i muscoli:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/07/il-bosu-lo-step-del-futuro-per-tonificare-gambe-glutei-e-addominali/#more-447

    Per allenare i glutei ottima anche la FIT-BOX (se ovviamente ti piace come sport!), trovi maggiori indicazioni qui:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/03/20/fit-boxe-per-sfogare-lo-stress-e-rassodare-gambe-glutei-addominali/

    Oppure, per la ginnastica “fai da te” ci sono questi esercizi a corpo libero mirati, eccoli:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/22/esercizi-per-rassodare-gambe-cosce-e-glutei-con-l%e2%80%99-allenamento-fai-dai-te/#more-527

    A te la scelta! Gli sport e l’ allenamento mirato sono la cosa migliore, punta su un buon allenamento per i glutei. In questo modo i glutei si rassodano, si snelliscono un pò e, anche se sono formosi, sono belli! E’ come per i ragazzi che sono magri però hanno un pò di pancetta da eliminare: fanno esercizi mirati per gli addominali !
    Queste le opportunità dal punto di vista sportivo e di allenamento, poi, se proprio non ti piaci, se proprio non ti accetti, se ci soffri (ma penso che non sia il tuo caso, anche perchè non 6 in sovrappeso), ci sono anche donne che ricorrono alla chirurgia estetica. Per eliminare l’ eccesso di grasso dai glutei esistono diversi tipi di intervento: liposuzione e lifting dei glutei.
    A tuo titolo informativo eccoli:
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/11/la-liposuzione-e-il-lifting-delle-cosce-per-eliminare-cellulite-e-grasso/#more-786
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/28/lifting-dei-glutei-sollevare-e-modellare-i-glutei-con-la-torsoplastica/#more-549

    La medicina estetica invece propone trattamenti non invasivi e non chirurgici come la Carbossiterapia (micro-iniezioni di anidride carbonica):
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/18/riduzione-della-cellulite-con-le-micro-iniezioni-di-anidride-carbonica-la-carbossiterapia-per-il-trattamento-della-pelle-a-buccia-d%e2%80%99-arancia/#more-511

    Credo comunque che con un buon allenamento fisico e l’ accettazione del tuo corpo, i tuoi glutei ti sembreranno bellissimi! (Dai anche un occhio alla sezione Rimedi Cellulite del sito, trovi anche dei consigli e dei prodoti specifici per i glutei e la cellulite:
    http://www.mondobenessereblog.com/category/bellezza/rimedi-cellulite/ )

     
  37. rita, 16. Giugno 2008, 19:00

    ciao,mi chiamo Rita.ho 23 anni e ho intenzione di cominciare a correre ,ma non vorrei perdere nemmeno un etto. vorrei solo tonificare….sono abbastanza molliccia! come faccio????grazieeeeee

     
  38. Redazione, 17. Giugno 2008, 10:29

    Ciao Rita! Ma che bello: finalmente una donna che non vuole dimagrire ! Brava: piacersi è piacere (anche agli altri!). Allora, da quello che mi scrivi il tuo obiettivo è rassodare e tonificare. Puoi sfruttare anche il jogging. Infatti con la corsa si possono raggiungere 2 obiettivi: dimagrire e rassodare oppure solo rassodare, basta fare attenzione al programma di allenamento corretto. Per un programma di allenamento solo tonificante non devi aumentare la velocità e la distanza percorsa nella corsa (sono i 2 principi base per dimagrire descritti anche nell’ articolo sopra).
    Quindi, se non vuoi dimagrire ma vuoi solo rassodare fai jogging solo per 2-3 volte alla settimana, per circa 20-30 minuti e ad una andatura lenta (corsa lenta). Nel prossimo mese mantieni lo stesso regime di allenamento: NON VARIARE Nè IL RITMO DELLA CORSA (mantieni un ritmo lento) Nè LA DISTANZA PERCORSA. Il tuo fisico in un mese si abitua all’ allenamento e se non lo vari non dimagrisci ma rassodi solo i muscoli e non sottoponi il tuo fisico a sforzi eccessivi.
    Consigliati per rassodare i muscoli esercizi a corpo libero da fare dopo i 20 minuti di jogging. Qui ne trovi alcuni per gambe, glutei, braccia e seno:
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/24/esercizi-per-braccia-e-seno-dai-tono-al-decolte/#more-543
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/22/esercizi-per-rassodare-gambe-cosce-e-glutei-con-l%e2%80%99-allenamento-fai-dai-te/#more-527

    Con questo programma di allenamento leggero rassodi i tuoi muscoli e la corsa di 20 minuti ti servirà come riscaldamento per gli esercizi.

    Oltre al “fai da te”, se decidi invece di iscriverti in palestra, ottimo per rassodare tutti i muscoli del corpo è il Pilates; a tuo titolo informativo trovi maggiori informazioni in questi articoli (c’è anche un articolo sul Pilates da fare a casa):
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/05/22/esercizi-per-addominali-e-gambe-con-il-pilates-e-la-ginnastica-a-casa/
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/05/12/pilates-e-benefici-addominali-su-calorie-giu/#more-625

     
  39. rita, 17. Giugno 2008, 11:54

    grazie mille !!!!!!!!!! davvero gentile!

     
  40. Federico, 21. Giugno 2008, 13:09

    Ciao sono ancora io :)

    siccome questa settimana ero in vacanza ne ho approfittato per provare a correre sulla spiaggia come mi avete consigliato e devo dire che ho subito sentito dei miglioramenti! Infatti la prima mattina facevo fatica a correre a velocità sostenuta per 2 minuti consecutivi ma mano a mano che passavano i giorni la resistenza si è un po’ migliorata. Alla fine di ogni mattina ho corso circa 15 minuti e camminato per 20 minuti alternando la corsa alla camminata distensiva e rilassante nell’acqua. Per ora vado bene o alla lunga il correre quotidianamente avrà qualche risvolto negativo? Inoltre dopo la serie ho qualche doloretto ai polpacci, per questo può essere un aiuto restare per qualche minuto a mollo nell’acqua o devo subito fare stretching? grazie per le risposte siete grandi ;)

     
  41. Redazione, 21. Giugno 2008, 17:59

    Ciao Federico! Ben tornato sul blog! E buone vacanze (beato te!). Felice di sapere che hai iniziato il tuo allenamento di jogging sulla spiaggia (e di nuovo beato te che hai il mare!). Stai andando bene: alterna corsa e camminata veloce e non sovraccaricare di sforzo i tuoi muscoli, aumenta velocità e tempo di corsa solo quando te la senti. Oltretutto sulla spiaggia bruci più calorie correndo perchè si fa più fatica. Per i dolori ai muscoli, cerca di correre un giorno si e un giorno no (giorno di riposo) invece di farlo tutti i giorni. Dopo la corsa, dato che sei sul mare, puoi farti una nuotata di 10-20 minuti: aiuta a tonificare e ad allungare i muscoli che hanno lavorato con la corsa e aiuta molto anche ad evitare i dolori muscolari. Il nuoto infatti è uno sport che fa lavorare i muscoli senza stressarli perchè il corpo non subisce la forza di gravità. Quindi, anzichè stare a mollo in acqua, per i tuoi muscoli è meglio farti una nuotata leggera. Poi fai un pò di stretching a terra.

    Per quanto riguarda eventuali controindicazioni per il jogging sul lungo termine non ce ne sono (purchè segui un allenamento graduale per evitare strappi muscolari). Come già detto nella risposta a Simone (vedi sopra), IL JOGGING E’ UN TIPO DI ALLENAMENTO CHE SI FONDA PIU’ SULLA RESISTENZA CHE SULLA FORZA, e quindi adatto anche per un adolescente. Sono gli allenamenti basati eccessivamente sulla forza a poter incidere negativamente su un adolescente. Infatti, nell’ adolescenza andare ad agire con sovraccarichi su una struttura ossea ancora in crescita può aumentare il rischio di fratture e traumatismi vari; questo riguarda soprattutto l’ allenamento in palestra con gli attrezzi, ma ogni buon personal trainer sa consigliare un programma di allenamento adatto ad un adolescente.
    Occhio quindi a non eccedere col fai da te nel body building e con i pesi, sempre meglio affidarsi ad un personal trainer in palestra. L’ allenamento vero e proprio della forza deve avvenire solo dopo l’età puberale, quando la struttura corporea è in grado di sopportare carichi e sovraccarichi.
    Nessuna controindicazione invece per il jogging che non si fonda sulla forza ma sull’ aumento della resistenza muscolare: il jogging è un tipo di allenamento a corpo libero che non usa pesi o sovraccarichi. Corri tranquillo!

     
  42. Federico, 23. Giugno 2008, 11:29

    Ok grazie mille! consigli utilissimi come al solito ;)

     
  43. Paolo, 24. Giugno 2008, 9:54

    Ciao,
    mi chiamo Paolo, ho 37 anni, alto 184 cm e peso 92 kg. La settimana scorsa ho iniziato a correre!!! Volevo un pò togliere quel grasso in più che non mi fa sentire “a mio agio”… A giorni alterni ho percorso prima 4 km. e poi 7 alternando la corsetta con una sana camminata. Volevo chiedere, gentilmente, se mi potete dare delle dritte per riscaldare i muscoli prima e dopo la corsa in quanto comincio a sentire i polpacci affaticati oltre che i piedi. Grazie mille per i consigli preziosissimi!!! CIAO!!!

     
  44. Marta, 24. Giugno 2008, 11:24

    ciao! ho iniziato a correre da una settimana, il mio obiettivo è quello di eliminare le parti “molli” del mio corpo. sono alta 1,67 e peso 76 chili, la corporatura è robusta. con la corsa posso eliminare questo “rilassamento”?

    grazie mille

    ottimo sito

     
  45. Alfredo, 25. Giugno 2008, 14:18

    Ciao! sono un ragazzo di 19 anni peso 67 Kg per un altezza di poco superiore all’1,70.
    La mia intenzione principale nn è il dimagrimento ma bensì eliminare la pancetta e in generale il grasso in eccesso. diciamo che vorrei un corpo più tonico…
    Ho iniziato a correre da una settimana e siccome vorrei anche mettere su un po di addominali volevo anche un tuo parere…ciao e grazie mille

     
  46. kikkina, 26. Giugno 2008, 17:55

    Dire che sia un ottimo sito è veramente poco!!! Complimentoni davvero!!! Salve allora,io sono Kikkina…da Roma..26 anni..finalmente ho ricominciato a correre dopo un inverno molto molto sedentario…Dato che ormai saranno tre annetti che vado a correre,anche se non in maniera costante..per esempio per 2/3 mesi consecutivi si e poi..per qualche mese mi perdo per strada e poi ricomincio..e quindi credo di aver imparato a conoscere il mio corpo e i miei limiti..Ma Ahimè ancora ho tanta strada da fare e tante cose da capire visto che la costanza non è assolutamente il mio forte! Prima ero arrivata a raggiungere i fatidici 60 minuti..ma con unacorsa decisamente lenta…adesso sto cercando di cambiare il mio allenamento con l’obiettivo di tonificare i muscoli nonchè di dimagrire e migliorare la mia resistenza!
    Sto facendo bene quindi a velocizzare ogni giorno di più il ritmo..fare più minuti possibili(solo 20 minuti ahimè,perchè per il momento anche con il caldo non riesco di più!!SPERIAMO STASERA,DI FARE LA MEZZ’ORA!!:))e aumentare la distanza si??
    e poi il mio problema è il cibo…dato che sono una ragazza che passa da diete drastiche e quindi a dimagrire velocem, a “non fare nessuna dieta” e prendere quindi chili..non tanti ma qualcuno, come ALIMENTO UN ALLENAMENTO SIMILE?? IL FATTO è CHE SONO SEMPRE MOLTO STANCA E SE MANGIO TROPPO INVECE TEMO DI NON CALARe…QUALCHE CONSIGLIO??? GRAZIE MILLE…

     
  47. Redazione, 27. Giugno 2008, 1:52

    RISPOSTA PER PAOLO: ciao! prima di tutto complimenti per aver iniziato il tuo allenamento! E’ perfettamente normale dopo una settimana di corsa sentire i polpacci e i piedi un pò indolensiti. L’ ideale per riscaldare i muscoli prima di iniziare la corsa sarebbe fare 5-10 minuti di cyclette, in questo modo riscaldi i muscoli senza affaticarli troppo perchè nella corsa i polpacci subiscono l’ intero peso del corpo, mentre sulla cyclette lo sforzo è minore. Se non hai la possibilità di fare la cyclette, per riscaldare i polpacci prima di andare a correre fai qualche minuto di corsa sul posto in questo modo:
    - corsa sul posto con calci all’ indietro sui glutei
    - corsa sul posto con slanci in avanti in alto delle ginocchia (devi portare il più possibile le ginocchia in alto verso il petto ma la schiena deve restare dritta).
    Comunque, al di là del riscaldamento iniziale, la cosa fondamentale è fare stretching a fine allenamento. Cerca di stirare il più possibile i polpacci; l’ esercizio ideale è questo:
    seduto a terra, metti una gamba a ostacolo e l’ altra dritta davanti a te (proprio come quando devi saltare un ostacolo!) e poi piegati col busto e con le braccia sulla gamba che tieni dritta, sentirai tirare tutta la gamba. Cambia gamba e ripeti.
    Un altro esercizio efficace per le gambe dopo la corsa è questo (oltretutto alleni non solo le gambe ma anche le braccia, i pettorali e i glutei; ma fallo solo se sei forte sui piegamente sulle braccia):
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/24/allenamento-per-braccia-pettorali-glutei-e-gambe-piegamenti-sulle-braccia-con-sollevamento-delle-gambe/
    Vedrai che dopo un mese di allenamento i tuoi polpacci e le gambe saranno molto meno indolensiti, devi dare al tuo corpo il tempo di abituarsi all’ allenamento.

     
  48. Redazione, 27. Giugno 2008, 2:07

    RISPOSTA PER MARTA: ciao Marta e benvenuta sul blog! La corsa aiuta molto a rassodare i muscoli, soprattutto gli arti inferiori (gambe, polpacci, glutei e fianchi). Per rassodare le altre parti del corpo, dopo i tuoi 20-30 minuti di corsa puoi fare degli esercizi a corpo libero mirati, a seconda delle parti del tuo corpo che devi rassodare di più.
    In questi articoli trovi vari esercizi già descritti:
    - esercizi per braccia e seno http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/24/esercizi-per-braccia-e-seno-dai-tono-al-decolte/
    - esercizi per rassodare gambe, cosce e glutei http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/22/esercizi-per-rassodare-gambe-cosce-e-glutei-con-l%e2%80%99-allenamento-fai-dai-te/
    Se invece devi rassodare gli addominali ed eliminare la pancetta un pò rilassata, un allenamento ideale per gli addominali prevede 4 serie da 20 ripetizioni, ma puoi iniziare con 2 serie da 20 e poi aumentare: esercizio per addominali classico, distesa a pancia in sù, braccia dietro la testa, alza il busto cercando di non piegare la schiena finchè senti che gli addominali tirano! Lo so, noioso, ma efficace, e dopo un mesetto vedrai i risultati della sudata fatica!

     
  49. Redazione, 27. Giugno 2008, 2:22

    RISPOSTA PER ALFREDO: ciao! se il tuo obiettivo non è il dimagrimento ma eliminare la pancia (di fatto da quello che scrivi sei in forma col peso!), è sufficiente andare a fare jogging per 3-4 volte la settimana a giorni alterni e senza aumentare la velocità della corsa nè la distanza percorsa: mantieni un titmo di corsa lento e costante per 20-30 minuti (se aumenti velocità di corsa e distanza percorsa dimagrisci!). La corsa costante in questo modo ti tonifica e ti serve come riscaldamento perchè per farti degli addominali ci vuole tanta costanza e pazienza! I risultati non si vedono subito, ma è la costanza che ripaga, e dopo un mese di allenamento costante inizierai a vedere i tuoi addominali un pò più scolpiti.
    Dopo la corsa, per gli addominali va bene iniziare con 2 serie da 20 ripetizioni (se non sei allenato) e poi aumentare con 4 serie da 20 ripetizioni. Puoi fare un allenamento per gli addominali classico: disteso a pancia in sù, braccia dietro la testa, alza il busto cercando di non piegare la schiena finchè senti che gli addominali tirano.
    Oppure puoi scegliere questa variante che allena gli addominali:
    - addominali alla sbarra (molto faticosi ma efficaci), trovi indicazioni qui http://www.mondobenessereblog.com/2008/05/22/addominali-bicipiti-e-dorsali-alla-sbarra-basta-un-parco-e-una-sbarra/

     
  50. Redazione, 27. Giugno 2008, 2:49

    RISPOSTA PER KIKKINA: ciao e forza Roma (oltre che bellissima Roma!) e grazie per i complimenti, cerchiamo di fare del nostro meglio. Allora, certo la costanza con la corsa sarebbe la miglior cosa, dato che si tratta di un allenamento per aumentare la resistenza e la capacità del corpo di bruciare i grassi. Ma non servono 60 minuti di jogging (sono troppi!): bastano 20 minuti alternati a camminata veloce oppure 40 minuti al massimo e per 3-4 giorni alla settimana. Con la costanza potresti mano a mano (e gradualmente!) aumentare la velocità di corsa e la distanza percorsa: in questo modo aumenti la tua resistenza, bruci più calorie, dimagrisci e ti rassodi.
    Se comunque non hai costanza, alterna la corsa con altri esercizi, ne trovi tanti e per tutti i gusti (un allenamento ti deve divertire, altrimenti ti annoi e lo abbandoni!), dai un occhio alla sezione del sito Ginnastica a casa fai da te:
    http://www.mondobenessereblog.com/category/fitness/esercizi-ginnastica-a-casa/
    E scegli quello che più ti piace e ti diverte!
    Per quanto riguarda invece il problema cibo, le diete drastiche non fanno bene a nessuno, sono sconsigliate! Inoltre passare da periodi di dieta drastica a periodi in cui mangi slegolata non fa bene al fisico: l’ effetto fisarmonica (dimagrisco-ingrasso-dimagrisco) fa male alla pelle e causa smagliature. Meglio una dieta equilibrata (almeno cerca di provarci!).
    Se fai sport l’ ideale è una dieta dissociata: carboidrati a colazione e a pranzo e proteine la sera a cena (esempio: colazione con latte, yogurt e cereali; pranzo con pasta condita solo con verdure; cena con pesce o carne e tante verdure; frutta solo a merenda e lontano dai pasti principali).
    Per maggiori indicazioni puoi consultare questi articoli:
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/26/jogging-e-alimentazione-cosa-mangiare-quando-si-pratica-la-corsa/
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/02/11/dieta-dissociata-dimagrire-favorendo-la-digestione/

     
  51. marghe, 29. Giugno 2008, 9:35

    ciao, sono una ragazza di 26 anni, il mio problema sono sempre state le gambe, troppo grasse soprattutto nella parte interna, dai glutei fino alle ginocchia, sono alta 1.75 per 80 kg, ogni giorno faccio 40 minuti di cyclette e da un mesetto circa, dal momento che non ho un tapis roulant, né la possibilità di correre all’aperto, faccio 30 minuti di corsa sul posto al mattino, ma mi sembra di non vedere dei risultati soddisfacenti…. forse dovrei fare altri esercizi?
    tutti mi dicono che la mia è costituzione, ma possibile che non possa davvero ridurre almeno un pò le mie “gambone”? grazie mille…

     
  52. Redazione, 29. Giugno 2008, 14:37

    Ciao Marghe! La cyclette aiuta a rassodare gli arti inferiori (cosce, gambe, glutei), puoi comunque usare la cyclette come riscaldamento iniziale (20-30 minuti) e poi abbinare altri esercizi mirati. Ci vogliono costanza e pazienza per ottenere risultati, quindi non ti demoralizzare! Anche se il tuo è un problema di costituzione fisica, come ti dicono, puoi comunque avere delle gambe sode anche se formose.
    Per gli arti inferiori puoi fare (dopo la tua cyclette) gli esercizi che trovi in questo articolo:
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/22/esercizi-per-rassodare-gambe-cosce-e-glutei-con-l%e2%80%99-allenamento-fai-dai-te/
    Oppure, se non ti piace andare in palestra e vuoi allenarti da sola, ottimi per le gambe e i glutei sono gli esercizi di cardiofitness e aerobica (sono anche più divertenti della cyclette!), in questo articolo trovi maggiori indicazioni sui benefici di questo allenamento e puoi dare un occhio ai Dvd per l’ allenamento (costano pochissimo: 12,90 euro Dvd+libro):
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/05/26/esercizi-e-ginnastica-a-casa-per-perdere-peso-dimagrire-con-cardiofitness-e-aerobica-a-tempo-di-musica/

    Se decidi di andare in palestra punta invece su spinning e step: entrambi ottimi per cosce, gambe e glutei.
    Cerca inoltre di fare attenzione alla dieta da associare all’ attività fisica, ottima per chi fa sport è la dieta dissociata, come già detto nel post sopra nella risposta a Kikkina: carboidrati a colazione e a pranzo e proteine la sera a cena (esempio: colazione con latte, yogurt e cereali; pranzo con pasta condita solo con verdure; cena con pesce o carne e tante verdure; frutta solo a merenda e lontano dai pasti principali).
    Per maggiori indicazioni puoi consultare questi articoli:
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/26/jogging-e-alimentazione-cosa-mangiare-quando-si-pratica-la-corsa/
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/02/11/dieta-dissociata-dimagrire-favorendo-la-digestione/

    Infine, per cosce, gambe e glutei ti consiglio di fare ogni tanto (se puoi e se le tue finanze lo permettono!) dei massaggi. Tra l’ altro per la cellulite e il grasso in eccesso c’è una nuova tecnica davvero particolare: il massaggio al cioccolato! Se non lo mangi fa davvero bene, leggi qua:
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/05/trattamenti-al-cioccolato-massaggi-anticellulite-peeling-e-scrub-anche-fai-da-te-con-la-cioccolato-terapia/

    Di cose da fare per gambe & company ce ne sono, ma soprattutto cerca di accettare il tuo corpo e di migliorarlo con l’ allenamento e una dieta sana: gambe formose ma sode sono comunque belle!

     
  53. antonio, 29. Giugno 2008, 19:00

    Ho iniziato a fare jogging da tre settimane, il mio obiettivo è quello di migliorare il mio aspetto fisico, tonificare i muscoli ed eliminare la pancetta di adipe dall addome, che mi da molto fastidio. Premetto che ho 41 anni, sono alto 1,73 e peso 80 kg, inoltre non ho mai fatto attività fisica in vita mia, poichè soffrivo di tonsillite ed ero sempre ammalato. Sono molto felice di avere iniziato a correre, all incirca per 5 giorni la settimana per 50 minuti, gradirei ricevere vostri consigli su come eliminare questa pancetta in eccesso.Vi ringrazio, saluti ed a presto, Antonio.

     
  54. Redazione, 29. Giugno 2008, 23:08

    Ciao Antonio e benvenuto sul blog! Complimenti! Per uno che non ha mai fatto sport in vita sua, iniziare a correre per 5 volte a settimana e per ben 50 minuti è un record! Di fatto sei in formissima sul piano resistenza fisica e fiato, ma occhio a non eccedere perchè i tuoi muscoli dei polpacci sono i primi a risentirne.
    Per un buon allenamento è sufficiente correre 3-4 volte (a giorni alterni) la settimana per 30-40 minuti e mano a mano aumentare la velocità di corsa e la distanza percorsa. E poi iniziare a fare sport a 40 anni fa benissimo (c’è anche un articolo dedicato a tutti i 40enni che iniziano a fare sport, guarda qua: http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/30/iniziare-a-fare-sport-a-40-anni-fa-bene-soprattutto-ai-pigri/ ).

    E passiamo alla benedetta pancetta che non se ne vuole andare! Prima cosa: armati di tanta pazienza e costanza, far uscire fuori gli addominali ed eliminare il grasso in eccesso richiede tempo…e fatica! Gli esercizi per gli addominali sono di solito noiosi e faticosi, ma è la costanza che ripaga e l’ unico modo per eliminare la pancetta.
    Quindi, dopo la corsa, inserisci gli allenamenti per i tuoi addominali.

    Va bene iniziare con 2 serie da 20 ripetizioni (se non sei allenato) e poi aumentare con 4 serie da 20 ripetizioni. Puoi fare un allenamento per gli addominali classico: disteso a pancia in sù, braccia dietro la testa, alza il busto cercando di non piegare la schiena finchè senti che gli addominali tirano.

    Una variante è questa: ADDOMINALI IN EQUILIBRIO- seduto , appoggia i gomiti a terra per tenerti in equilibrio (come quando prendi il sole e vuoi stare con la testa alta a guardare la gente che passa!), piega le ginocchia e porta le gambe verso il petto e riallungale lentamente verso l’alto, poi abbassale lentamente a terra. Sentirai lavorare moltissimo gli addominali. Dopo 10 movimenti, riposa e ripeti per tre serie.

    Oppure puoi scegliere quest’ altra variante che allena gli addominali:
    - addominali alla sbarra (molto faticosi ma efficaci), trovi indicazioni qui http://www.mondobenessereblog.com/2008/05/22/addominali-bicipiti-e-dorsali-alla-sbarra-basta-un-parco-e-una-sbarra/
    Gli addominali alla sbarra allenano anche i muscoli delle braccia e riescono bene se sei già forte di braccia.

     
  55. Paolo, 30. Giugno 2008, 9:48

    Grazie mille per l’esauriente risposta!!! Non potevo chiedere di più!!! Grazie mille!!! un’ultima cosa… da quando ho iniziato a correre, comincio a sentire male alle caviglie dei piedi al punto da camminare quasi zoppo… il motivo, sicuramente, sarà perchè sto dando peso ai piedi e quindi ci vorrà un pò per allenare anche loro? Grazie ancora… Siete FAVOLOSI!!!! CIAO!!!!

     
  56. antonio, 30. Giugno 2008, 11:00

    salve sono antonio ho un po di pancetta l’inverno gioco a calcio in una squadra diletantistica in prima categoria l’estate corro 2 giorni la sett x 45 minuti e vado in bicicletta la domenica e faccio pure addominali con la panca che ho a casa ma nn riesco a togliere la pancetta che ho da 10 anni come fare aiuto vi prego sono abbattuto

     
  57. antonio, 30. Giugno 2008, 16:26

    salve sono antonio, quello che ha iniziato a correre dopo i 40 anni. Innanzitutto vi ringrazio per i consigli preziosi e torno ad insistere sulla pancetta che non se ne vuole andare; e se io facessi solo la corsa senza fare esercizi per gli addominali, cosa succede; non otterrò risultati. Premetto che non voglio perdere peso, ma solo il grasso in eccesso.Vi ringrazio ancora per i consigli, a presto, antonio.

     
  58. marghe, 30. Giugno 2008, 18:18

    grazie mille per i consigli preziosi da voi fornitemi, volevo però sapere se per dimagrire le gambe va bene anche praticare una mezz’oretta o poco più di corsa sul posto, dal momento che non ho il tapis roulant e che non posso andare a correre all’aperto. vi ringrazio marghe

     
  59. antonio, 30. Giugno 2008, 18:51

    salve ho lasciato un aiuto ma nn mi e stata data risposta x favore un aiuto grazie sono antonio quello che gioca a calcio l’inverno

     
  60. Redazione, 30. Giugno 2008, 19:22

    RISPOSTA PER PAOLO: ciao di nuovo Paolo e ben tornato anche se ti fanno male i piedi per quanto hai corso! Allora, anche il male alle caviglie, come i polpacci indolensiti è nella norma, purchè non sia un dolore eccessivo. Se ti fa molto male, significa o che stai forzando troppo (quindi riduci i giorni di corsa e riposati di più), oppure che appoggi male il piede quando corri. In quest’ ultimo caso può dipendere dal fatto che corri sull’ asfalto (l’ erba o il terriccio ad esempio attutiscono di più l’ appoggio del piede), oppure dal tipo di scarpe che usi nella corsa. Tieni presente che per correre le scarpe sono l’ unica spesa che devi fare, quindi conviene spendere almeno per quelle, soprattutto se corri sull’ asfalto ti servono più “ammortizzatori”!
    Per consigli utili sulle scarpe da jogging più indicate leggi questo articolo:
    http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/06/salute-in-corsa-il-jogging-contro-sovrappeso-e-colesterolo-alto/

     
  61. Redazione, 30. Giugno 2008, 19:33

    RISPOSTA PER ANTONIO 41: ciao Antonio! A quanto sembra ci sono tanti Antonio con il problema della pancetta! Però tu sei quello che ha iniziato da poco a fare sport e ha una resistenza e un fiato naturali! Se il tuo obiettivo non è dimagrire ma tonificare, corri ad una andatura costante senza aumentare nè velocità di corsa, nè distanza percorsa: in questo modo non dimagrisci in modo eccessivo ma tonifichi i muscoli.
    Per la benedetta pancetta, ebbene sì, se corri solo e non fai gli addominali più di tanto non ottieni. Quindi, in teoria sarebbe meglio per te fare meno corsa e più esercizi..se ne hai voglia ovviamente! Altrimenti sei bello e sano lo stesso (e poi col fiato che ti ritrovi sei un record!) e la tua donna avrà qualcosa di comodo su cui appoggiare la testa! Che tanto la pancetta non è mica tutto questo orrore: ricorda che è pancetta, non è mega-pancia! Alla fine è anche simpatica…e comoda!

     
  62. Redazione, 30. Giugno 2008, 19:58

    RISPOSTA PER ANTONIO CHE GIOCA A CALCIO: ciao! Dicevo nel post sopra al tuo collega Antonio (si chiama come te!) che siete in due col problema della pancetta che non se ne va! Però nel tuo caso, tu ti alleni e sono 10 anni che la pancetta c’è. Allora in questo caso, dato che sei uno sportivo doc, il problema è di costituzione fisica.
    Ci sono due soluzioni senza demoralizzarsi! Accettare la tua pancetta che, ripeto (come detto sopra) non è tutto questo orrore: è solo pancetta simpatica e ha il vantaggio di essere un comodo appoggio per la tua donna. Vuoi mettere quanto sono duri gli adominali? Assolutamente scomodi per appoggiare la testa!
    Seconda soluzione: se proprio non ti accetti, se l’ accumulo di grasso localizzato non va via neanche con esercizio fisico mirato e costante, esistono diversi tipi di trattamenti.
    I massaggi in un buon centro estetico fanno qualcosa; oppure ci sono medicina estetica e chirurgia estetica. Non spaventarti con i nomi perchè al giorno d’ oggi sono tantissimi gli uomini che si rivolgono al medico estetico per ritocchini vari (anche se poi magari non lo ammetteranno mai!). Ovvio che, in questo caso è lo specialista a consigliare il tipo di trattamento più adatto; esisono trattamenti di medicina estetica soft, più leggeri, se il grasso localizzato da ridurre è poco, fino alla liposuzione che lo aspira definitivamente.
    Puoi dare un occhio qui, trovi riferimenti anche all’ eccesso di grasso alla zona pancia-fianchi tipicamente maschile:
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/06/11/la-liposuzione-e-il-lifting-delle-cosce-per-eliminare-cellulite-e-grasso/
    - http://www.mondobenessereblog.com/2008/04/18/carbossiterapia-per-ridurre-la-cellulite-micro-iniezioni-di-anidride-carbonica/
    Come vedi esistono sia trattamenti chirurgici, sia trattamenti non chirurgici per il grasso localizzato, e ce ne sono molti altri. Per questo, se opti per questa scelta, è bene rivolgersi ad un medico estetico per una valutazione del tuo caso.
    Altrimenti: accettazione! E vedila simpatica la tua pancetta!

     
  63. Redazione, 30. Giugno 2008, 20:11

    RISPOSTA PER MARGHE: ciao di nuovo Marghe, la corsa sul posto serve solo a riscaldare i muscoli ma non fa dimagrire come il jogging vero e proprio o il tapis roulant che simula la corsa, perchè correndo sul posto la resistenza che incontri è minima.
    Quindi per dimagrire le gambe meglio concentrarsi su cyclette ed esercizi; puoi comunque usare la corsa sul posto come riscaldamento prima della cyclette, ma è la cyclette che ti fa dimagrire in realtà. Cerca di aumentare mano a mano la resistenza della cyclette per fare più sforzo, ma deve essere un aumento graduale. E soprattutto sono utili a snellire le gambe gli esercizi.

     
  64. antonio, 30. Giugno 2008, 22:52

    Sono sempre antonio che ha iniziato a correre dopo i 40 anni; e se oltre la corsa abbino la syclette e il nuoto o la bici, riuscirò ad eliminare la pancetta senza fare gli addominali. In pratica l unione di questi sport sarà vincente; Ti ringrazio ancora per i tuoi preziosi consigli, a presto antonio.

     
  65. Redazione, 1. Luglio 2008, 11:25

    Ciao Antonio 41! Insomma, questi addominali non li vuoi proprio fare! Certo: noiosi e faticosi e i risultati che non si vedono subito. E’ comprensibile, non sei l’ unico! La cyclette fa lavorare gambe e glutei (non fa lavorare gli addominali), per la bici idem, allena solo gli arti inferiori. Il nuoto aiuta un pò per gli addominali perchè usi tutti i muscoli del corpo. Ma ovvio che la cosa migliore è fare gli esercizi per gli addominali: con tutto questo sport rischi di dimagrire e la pancetta ti rimane. :)

     
  66. lucente, 5. Luglio 2008, 15:23

    Salve, innanzitutto complimenti per il blog, è davvero ricco di preziose informazioni!

    un consiglio:io pratico del jogging per strada, sul lungomare, dove xò c’è traffico di mezzi a motore e certamente l’aria non è particolarmente salubre, anche se cerco di praticarlo nelle ore meno trafficate.

    secondo voi, posso continuare a praticarlo lì senza che ne derivino eccessivi rischi per la salute o mi conviene cercare una alternativa in una zona meno trafficata?

    grazie.

     
  67. lucente, 5. Luglio 2008, 15:33

    ah un altra cosa… per facilitare lo smalitimento delle “maniglie”, quante ore devo digiunare prima di andare a fare jogging?

    grazie.

     
  68. antonio, 5. Luglio 2008, 17:32

    Ciao, sono antonio 41; avevi ragione a dirmi di non eccedere nella corsa, infatti e da due giorni che mi fa male il piede sinistro sino al polpaccio. Cosa mi consigli; io ho aquistato una pomata in farmacia contro le infiammazioni, si chiama “lasoartro”. Aspetto tue notizie e consigli e se posso continuare a correre. Ciao a presto, antonio.

     
  69. Redazione, 7. Luglio 2008, 17:48

    RISPOSTA PER LUCENTE: ciao alla nostra nuova new entry che fa jogging! Certo correre a polmone aperto vicino al traffico non è che sia il massimo, ma dato che corri sul lungomare perchè non provi la spiaggia (il bagnasciuga) ? Molto più faticoso, ma almeno stai lontano dalle auto e respiri una bell’ aria. Comunque se eviti le ore di traffico peggiori non succede nulla, solo che avendo la possibilità della spiaggia a due passi…io la sfrutterei e come! E anche molti altri che non ce l’ hanno!
    Per il fatto di correre a digiuno, basta non mangiare per 4-5 ore prima di andare a correre (se ti alleni la mattina è l’ ideale).
    Comunque la corsa a digiuno non è una regola fondamentale ai fini di un buon allenamento, ti aiuta solo a perdere più velocemente peso e a dimagrire.

     
  70. Redazione, 7. Luglio 2008, 17:53

    RISPOSTA PER ANTONIO 41: ciao, ben tornato! La crema migliore per il dolore a polpacci e caviglie è quella a base di K