In sella con lo spinning: allenamento per gambe, cosce e glutei

di Mariella Commenta

 Lo spinning riproduce l’ allenamento su una bici da strada in un centro fitness. Si tratta di un’ attività aerobica di gruppo su una bicicletta apposita, detta bicicletta stazionaria, che nasce come preparazione in luoghi chiusi per il ciclismo su strada. Lo spinning, oltre ad essere un’ attività fisica completa dal punto di visto cardiaco, permette di lavorare in maniera omogenea sulla muscolatura delle cosce (potenzia e rassoda sia cosce che glutei) e rinforza anche i muscoli delle braccia. L’ allenamento dello spinning migliora inoltre il metabolismo energetico e aiuta in modo consistente a perdere peso e dimagrire, aumenta la resistenza e l’ elasticità. La lezione di spinning si svolge in gruppo, sotto la direzione di un istruttore che impartisce i ritmi di pedalata secondo la velocità della musica utilizzata. Le lezioni durano un’ ora e producono un ottimo allenamento aerobico con un grosso dispendio di calorie (540 Kcal/h). Lo spinning è diffuso in quasi tutte le palestre, unisce i benefici della classica cyclette al divertimento di un’ attività di gruppo con la musica. La principale differenza tra la classica cyclette e la bike dello spinning sta nella presenza di un pesante disco di ghisa (volano) che, essendo messo in rotazione dai pedali, simula con maggiore fedeltà della cyclette le condizioni di sforzo di una pedalata in bicicletta all’aria aperta (dando la possibilità di regolare l’ intensità). Rispetto al ciclismo tradizionale lo Spinning offre diversi vantaggi:
– può essere praticato sia al chiuso che all’ aperto senza essere monotono e demotivante come le cyclette tradizionali

– permette l’allenamento delle caratteristiche anaerobiche e della potenza muscolare in tempi più brevi rispetto alla bicicletta da corsa o alla mountain bike (soprattutto quando i percorsi che si utilizzano con questi due mezzi sono troppo facili)
– può essere una valida alternativa alla corsa
– può essere praticato anche in pausa pranzo da tutti coloro che per lavoro sono bloccati nei centri delle grandi città
– essendo praticato in gruppo, con un istruttore, può aiutare chi è tendenzialmente “pigro”
può essere praticato anche a casa propria (procuratevi delle musiche adatte), anche se vista la particolarità del mezzo usato (che al contrario di quel che potrebbe sembrare non è una semplice cyclette da casa) i costi sono un pò eccessivi.

Le principali posizioni dello spinning
Seated flat: è la posizione di base utile per qualsiasi ritmo e intensità. si sta seduti con le braccia leggermente flesse e le mani che impugnano il manubrio. E’ una posizione che può essere utilizzata anche nella simulazione della discesa.
Standing flat: in piedi sui pedali col corpo sollevato in posizione quasi verticale, con i glutei che sfiorano la punta della sella. I muscoli delle gambe sono particolarmente impegnati a sostenere il peso del corpo.La resistenza consigliata è quella leggera.
Jumping: si caratterizza per il sollevamento continuo del busto dalla sella come a voler effettuare uno scatto improvviso.
Seated climbing: posizione per affrontare una salita di lieve entità. Si sta seduti in modo che il bacino risulti poggiato sulla sella in posizione arretrata. In questo modo si agevola la capacità di spinta sui pedali. La resistenza maggiormente utilizzata è quella media.
Standing climbing: tecnica per la salita molto impegnativa. Corpo sollevato e spostato in avanti con le mani che poggiano sul manubrio. La resistenza prevista è elevata. Richiede un’ottima condizione fisica in quanto l’ impegno organico e muscolare è elevato.

A cura di Manuela Torregiani

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