
Come ogni anno il 12 maggio avrà luogo la Giornata Mondiale della stanchezza cronica, un disturbo serio che colpisce in tutto il mondo circa 17 milioni di persone e che purtroppo viene un po’ troppo sottovalutato a volte dai pazienti ma anche dai medici; questa malattia è stata scoperta in America negli anni Ottanta, ma solo 19 anni dopo è stata riconosciuta come tale dal Center Of Desease Control di Atlanta.
Colpisce prevelantemente i giovani e le donne intorno ai 35 – 40 anni mentre è rara in età pediatrica e quasi assente oltre i 65-70 anni. Mal di testa anche frequenti, problemi di memoria ed anche di sonno: questi i principali sintomi con cui chi soffre di Stanchezza cronica ha a che vedere; come potete facilmente intuire la vita di queste persone non è affatto facile.
Purtroppo le cause della stanchezza cronica non sono ancora ben note e riconoscere questa malattia non è facile; i suoi sintomi possono infatti essere scambiati anche con la depressione con cui in comune ha senso di spossatezza e stanchezza. La stanchezza cronica viene quindi diagnosticata “per esclusione”. Non esistono neanche delle terapie risolutive ma vengono utilizzati dei farmaci in grado di attenuare i sintomi come ad esempio gli antivirali.