Cruciali le etichette alimentari per la nostra salute: andiamo oltre la scadenza

Prestare attenzione alle etichette alimentari è un gesto fondamentale per la tutela della salute, poiché fornisce indicazioni cruciali sulla conservazione e, soprattutto, sui termini di consumo. Non tutte le date riportate sulle confezioni hanno però lo stesso valore ed è essenziale distinguere tra la data di scadenza tassativa e il termine minimo di conservazione.

etichette alimentari

Cosa mangiare per la nostra salute e bellezza?

La nostra salute, così come la nostra bellezza, inizia dalla tavola. Per questa ragione è importante fare attenzione a cosa si mangia, ai cibi che si scelgono, perché un’alimentazione consapevole e mirata al benessere parte proprio da queste scelte.

Ortoressia: i rischi e i rimedi

I disturbi alimentari, purtroppo, sono sempre più diffusi. E purtroppo, accanto ad anoressia e bulimia, ne esistono di altri. Parliamo, ad esempio, di ortoressia, un disturbo alimentare ancora poco conosciuto e ancora non ufficialmente riconosciuto dalla comunità psichiatrica.

La parola ortoressia deriva dal greco “orthos” corretto e “orexis” appetito, ed è per l’appunto l’ossessione di mangiare sano.

Quello che dovresti sapere sul microonde

Uno degli elettrodomestici più diffusi nelle nostre case è il microonde, che utilizziamo sempre più spesso per scaldare o cucinare i nostri cibi.

Ci sono cose importanti da conoscere su questo piccolo elettrodomestico,

Il sodio e l’abitudine al sale in eccesso non fanno bene alla salute

La maggior parte delle persone assume più sodio di quanto raccomandato e questo potrebbe portare a gravi problemi di salute. Probabilmente alcuni non sono consapevoli di quanto sodio assumono con la dieta e dei possibili effetti negativi per la salute. Si consideri che un singolo cucchiaino di sale, che è una combinazione di sodio e cloruro, ha 2.325 milligrammi di sodio. E non è solo il sale da tavola che deve preoccupare. Molti prodotti alimentari trasformati e preparati contengono sodio.

Gli alimenti biologici sono più sicuri e più nutrienti?

Una volta trovata i prodotti biologici si trovavano solo nei negozi di alimenti naturali e biologici, mentre è possibile comprarli nella maggior parte dei supermercati. E questo ha creato un po’ un dilemma. Da una parte, si trova una mela coltivata in modo convenzionale. Dall’altra parte, si ha un prodotto biologico. Entrambe le mele sono lucide e rosse. Entrambi forniscono vitamine e fibre, ed entrambi sono privi di grassi, sodio e colesterolo. Quale si dovrebbe scegliere?

Dati Istat: a Bolzano e Milano alimentari più cari. Mangiare sano non è per tutti

 L’ Istat rende noti i prezzi di alcuni beni di consumo tra i capoluoghi di regione. Sono i dati relativi al 2006 e sono stati presentati da Istat, Unioncamere e Istituto Guglielmo Tagliacarne.
Esistono ormai delle ampie differenze territoriali tra i diversi capoluoghi di regione. A Bolzano e Milano alimentari più cari di oltre il 10% rispetto alla media nazionale. Complessivamente i livelli di prezzi registrati nelle città settentrionali risultano superiori a quelli dei capoluoghi del centro e soprattutto del Mezzogiorno. Ciò vale, soprattutto per i prodotti alimentari e di arredamento. Se Bolzano e Milano rappresentano le città in testa per il caro-cibo, le due meno care, sempre per quanto riguarda il capitolo alimentari, sono Napoli e Bari, con livelli di prezzi inferiori di circa il 10% rispetto alla media. Per i prodotti dell’abbigliamento e delle calzature, i due capoluoghi italiani con i livelli di prezzi elevati sono Reggio Calabria e Venezia (rispettivamente +6,5% e +5,4% sopra la media,) mentre per l’arredamento e articoli per la casa le due città più costose sono Milano e Roma (+25,8% e +12,8% sopra la media). In generale, un gruppo di città (Milano, Trieste, Genova e Bologna) registra livelli dei prezzi piu’ elevati rispetto alla media nazionale in tutti e tre i capitoli considerati. Sul fronte opposto, un secondo gruppo (Napoli, L’Aquila, Campobasso e Palermo) evidenzia i livelli dei prezzi inferiori alla media italiana sia nel capitolo alimentari che in quello dell’abbigliamento e calzature e dell’arredamento.

Medicina naturale e sovrappeso: omotossicologia ed omeopatia per le intolleranze alimentari

 Molte persone soffrono di intolleranze ad uno o più alimenti e il sovrappeso è uno degli effetti dell’ intolleranza alimentare. Come terapia al sovrappeso, l’ omotossicologia cerca l’elemento tossico che ha squilibrato il rapporto tra massa magra e massa grassa. Poi lo elimina nel modo più semplice: togliendolo dall’ alimentazione. L’ omotossicologia prevede 3-4 mesi di astensione dal cibo, o dai cibi, responsabili dell’ intolleranza alimentare e, in questo periodo, aiuta l’ organismo a ritrovare l’equilibrio con farmaci omeopatici privi di controindicazioni. La diagnosi dell’ intolleranza alimentare viene effettuata di solito con tre tipi di test: vega, elettro-agopuntura di Voll, moraterapia. Si individua l’ alimento che causa intolleranza e sovrappeso, che solitamente appartiene alla categoria del latte e derivati (in cima alla classifica dei cibi che provocano ipersensibilità), a quella del frumento e derivati (secondo in lista), del lievito, del maiale e derivati, delle solanacee (pomodori, peperoni, patate, melanzane), dei crostacei o dei molluschi e del pesce. Meno frequenti sono invece le intolleranze alimentari alle uova, ad alcuni tipi di frutta (soprattutto il kiwi) e all’ olio d’oliva. Diagnosticato l’ alimento o gli alimenti che provocano l’ intolleranza, lo si elimina (assieme a tutti gli altri cibi che lo contengono) dalla dieta per 3-4 mesi. In questo periodo di assumono i farmaci omeopatici prescritti dal medico. Poi si ritorna ad un’ alimentazione normale: dapprima si riporta il cibo in tavola una sola volta la settimana, poi ogni 4 giorni e poi 2 volte la settimana. In questo modo il corpo si sgonfia e la pancia si appiattisce per la ripresa della giusta funzionalità intestinale. Migliora anche lo stato dell’ epidermide, si acquista più energia e spariscono anche tanti piccoli disturbi che sono legati all’ intolleranza: difficoltà digestive, mal di testa, problemi di pelle. Curando l’ ipersensibilità ad uno o più alimenti, si arriva ad un dimagrimento spontaneo.

Dieta e tabagismo: smettere di fumare senza ingrassare

 La nicotina e’ una sostanza cosiddetta anoressizzante, in quanto limita lo stimolo della fame. Perciò, quando si smette di fumare è spesso possibile ingrassare. Non sono poche le persone che non si decidono a smettere di fumare per timore di ingrassare. Nel tabagismo le sostanze di cui si fa abuso, e che creano lo stato di dipendenza, agiscono in maniera subdola all’interno dell’organismo. Smettere di fumare è molto difficile e il cibo può diventare una “valvola di sfogo” comoda e gratificante. Il soggetto rischia così di passare da uno stato di dipendenza ad un altro: la compensazione della mancanza di sigarette con il cibo! Tipico problema per chi si allontana dal fumo è la cosiddetta fame nervosa. Basta pensare a quanti fumatori saltano la prima colazione al mattino a favore del classico caffè o cappuccino seguiti subito dalla sigaretta. Appena si smette di fumare (specialmente se si fuma da molto tempo) possono insorgere poi delle vere e proprie crisi d’astinenza, non solo dalla nicotina ma anche dalla gestualità del fumo. Al fumatore viene a mancare l’apporto psicologico che l’atto del fumare gli dava e di conseguenza possono insorgere nervosismo, ansia e fame nervosa. Inoltre, la nicotina provoca un aumento del metabolismo. Molti studi hanno dimostrato che un adulto fumatore medio (10-12 sigarette al giorno) ha una riduzione del metabolismo di circa 200 calorie quotidiane. Ma si può smettere di fumare senza ingrassare? E’ possibile, imparando a risparmiare 200 chilocalorie al giorno, con dieta ed esercizio fisico. Nessun allarmismo allora, smettere di fumare senza creare squilibri metabolici e senza aumentare di peso si può con una dieta corretta e bilanciata ricca di frutta e verdura e una sana attività fisica dopo essere stati così a lungo “seduti” con la sigaretta in mano.