Ipersessualità o malattia del sesso, quando la voglia di fare sesso diventa dipendenza

 Esiste una dipendenza da sesso ed è da considerarsi un disturbo comportamentale tutt’altro che da sottovalutare, vittime anche molti vip

Non sempre seno e fianchi abbondanti sono indice di qualche chilo in più, guardando l’aspetto positivo della cosa, significa che sei una buona amante perchè hai tutti gli ormoni del desiderio molto alti. La donna mediterranea, con la pelle piuttosto scura, le forme generose e la peluria abbondante, ha in genere un alto livello sia di estrogeni che di androgeni, in poche parole la benzina necessaria a far sì che l’eccitazione decolli. Inoltre, si è notato che le donne che presentano anche un’elevata concentrazione di assitocina, l’ormone che non solo dà luogo alle contrazioni orgasmiche ma rafforza anche il legame affettivo con l’uomo portatore di piacere. Così spiega Stefania Piloni, specialista in ginecologia e docente di fitoterapia presso l’Università di Milano.

Reflusso gastroesofageo, acidità di stomaco, tachicardia e dolore al petto sono i sintomi

 A volte l’acidità di stomaco può essere cosi forte da scatenare tachicardia e dolore al petto, si tratta della sindrome reflusso gastroesofageo, in pratica, i sintomi da infarti provocati dalla risalita nell’esofago dell’acido prodotto dallo stomaco per metabolizzare i cibi. L’esofago è il canale che congiunge lo stomaco alla bocca, e non sopporta a lungo questo tipo di trattamento. Se si ricorre al pronto soccorso le diagnosi più frequenti per il forte dolore al petto sono due: infarto o reflusso gastroesofageo. Ma perchè tanto dolore, la tachicardia, i sudori freddi? Si chiama sindrome proprio perchè provoca sintomi diversi, associati fra loro in modo variabile. Il bruciore è il più comune, e il dolore si può irradiare fino alla schiena. Ma il reflusso gastroesofageo provoca persino l’asma, o corrode lo smalto dei molari, i primi denti che l’acido incontra nella bocca.

Un viso perfetto, le ricette della maschere fai dai te

 I cosmetici di nuova generazione non si limitano a intervenire su rughette e discromie, ma agiscono anche sui volumi e sull’ovale del viso. Il loro scopo è duplice: riempire le zone scavate o svuotate dall’età con formule effetto re-pulp e scolpire quelle un po’ troppo piene con attivi a effetto riducente. E anche se a volte è proprio un particolare spiritoso a renderci più interessanti, grazie anche al trucco usato ad arte per minimizzare le piccole imperfezioni e, al bisogno, a qualche ritocchino soft del medico estetico, è sempre più facile ambire a un viso dalle proporzioni ideali. Vediamo qualche consiglio per il viso troppo scavato o le guance da snellire.

La presbiopia, quando hai difficoltà a guardare le immagini da vicino, i controlli da fare

 Una sera come tante, stai leggendo a letto una rivista o un libro alla luce dell’abat-jour, non vedi bene e, istintivamente, allontani il foglio dal volto per riuscire a mettere a fuoco le parole. Te la prendi con chi ha impaginato giornale o libro, in realtà, si tratta di presbiopia, un difetto visivo ineluttabile, che arriva intorno ai quarant’anni ed è dovuto alla progressiva perdita di elasticità del cristallino, la lente del nostro apparato visivo che corrisponde al “focus” automatico delle moderne macchine fotografiche. Più passano gli anni, più questa piccola lente, che si modifica in relazione alla luce, irrigidendosi sempre più perde la sua capacità di adattarsi alle condizioni luminose e di mettere perfettamente a fuoco le immagini da vicino che, di conseguenza, risultano meno nitide.

Prima colazione con kiwi, uva e succo di ortica per combattere la fame della giornata

 Chi non fa la prima colazione al mattino perchè non ha tempo prepara il terreno alla fame metabolica, che prima o poi si presenterà durante il giorno: a metà mattina, a pranzo o a cena. Molte persone, inoltre, si illudono di perdere peso mangiando poco al mattino: a colazione si concedono solo una bevanda (un caffè o un tè) e pochi biscotti o fette biscottate con marmellata. Anche questo comportamento favorisce la fame metabolica, poiché nonostante apporti una modesta quantità di calorie, comporta l’introduzione di carboidrati raffinati ad alto indice glicemico che stimolano l’insulina e quindi favoriscono la fame già dopo circa un’ora. Purtroppo questa cattiva abitudine è molto diffusa e va combattuta: se infatti si mangia poco alla mattina il metabolismo non riceve il “carburante” per poter funzionare a regime durante la giornata. E di conseguenza si vendica scatenando una voglia eccessiva di cibo.

Ricette light veloci, spaghettini con pesto di piselli, primo piatto da 390 kcal a porzione

 Se sei una sportiva, non rinunciare ai legumi. Grazie al loro contenuto in carboidrati e pòroteine, svolgono un’importante azione energetica e plastica: da un lato forniscono carburante all’organismo e, dall’altro, favoriscono lo sviluppo della massa muscolare. Un tempo considerati la carne dei poveri, i legumi sono un alimento utile anche per chi non pratica attività fisica. Contengono infatti ferro, indispensabile per portare ossigeno alle cellule. Fibre che svegliano l’intestino e rallentano l’assorbimento i grassi e zuccheri. Calcio per le ossa. Antiossidanti che combattono l’invecchiamento e altre sostanze che riducono i livelli di colesterolo nel sangue.

Tumore al seno, i farmaci intelligenti per le terapie personalizzate, ecco come agiscono

 La mammografia consente ormai di evidenziare anche tumori di piccolissime dimensioni, altrimenti destinati a non dare nessun precoce segno di sè. Oggigiono le percentuali di guarigione sono sempre più elevate e confortanti: per tumore al seno inferiori ai 5 millimetri di diametro si sfiora il 98 per cento di casi curati con successo. Tutto merito di due grosse conquiste: da una parte le campagne di sensibilizzazione e i programmi di screening per la diagnosi precoce e, dall’altra parte, i grandi progressi compiuti dalle terapie mediche, che da qualche anno si avvalgono di farmaci intelligenti capaci, cioè di colpire il bersaglio in maniera selettiva, senza prendere di mira anche la cellule sane, e di cure altamente personalizzate.

Per capelli più lucidi usate miele e limone, la cure dei capelli per proteggerli dal sole

 Alcuni suggerimenti per rendere morbidi e lucenti i capelli stressati dal sole e dal caldo

Proprio ora, in estate, i capelli richiedono cure maggiori perchè, sia che siate al mare, sia che siate in montagna, vengono aggrediti da sole e dal caldo e possono diventare secchi, sfibrati e opachi. Ma per evitare di rovinare la chioma e mantenerla sempre morbida, lucente e idratata è sufficiente seguire alcune semplice regole che non comportano grandi sacrifici: proteggere i capelli sempre con un prodotto specifico quando siete al sole, anche in città: lavarli con uno shampoo non aggressivo diluito con l’acqua; evitare se possibile di usare l’asciugacapelli; adoperare sempre il balsamo e, una volta alla settimana, fare una maschera idratante o un impacco emolliente, che potete preparare anche in casa con ingredienti semplici quali miele, limone, olio di oliva, uova.

Eritema solare, cosa fare per evitarlo, i consigli per guarirlo

 Per tornare a casa dalle vacanze con un bel colorito bronzeo, spesso ci si espone al sole più del necessario, ignorando la sensazione di calore eccessivo sulla pelle. Proprio in quel momento creiamo le condizioni per irritare la pelle e per soffrire di eritema solare. Se ne soffre per lo più al mare ma questo disturbo può comparire anche in montagna, in campagna e in città. L’eritema solare è un’irritazione della pelle causata dal calore del sole, che causa la dilatazione dei piccoli vasi sanguigni, chiamati capillari. Si ha così un arrossamento, accompagnato da gonfiore e dai fastidi tipici che sono una sensazione che è un misto tra bruciore, dolore e prurito.

Ginnastica fai da te, gli esercizi brucia grassi da fare a casa, gambe, addominali, glutei

 Gli esercizi brucia grassi che vi proponiamo, sono mirati a perdere peso, una ginnastica specifica composta da una batteria di esercizi semplici ed efficaci basati su un’attività aerobica, che aiuta a smaltire più velocemente le calore introdotte con il cibo e ad accelerare il metabolismo. Provate ad eseguire gli esercizi ascoltando della musica vivace, scoprirete che i movimenti diventeranno più leggeri e le ripetizioni delle sequenze assomiglieranno a una sorta di ballo cui la musica darà il giusto ritmo. E se sudate un po’, significa che il dimagrimento sta iniziando.

Dieta ipocalorica, le dieta dei sette giorni per perdere una taglia, 1300 kcal al giorno

 Quando siamo in vacanza non è facile seguire un’alimentazione corretta, mare, montagna o lago, l’aperitivo, lo stuzzichino, la focaccina o la piadina dopo la mezzanotte sono troppo invitanti per rinunciarvi, niente paura, una volta tornate a casa basterà seguire la dieta dei sette giorni che vi proponiamo per perdere una taglia, senza troppa fatica. Largo a frutta e verdura colorata, melone, anguria, ciliege, che contengono potassio e calcio per le ossa. Bacchette magiche non ce ne sono: quindi, se vuoi perdere velocemente, oltre a stare attenta a tavola è importante anche muoverti di più. Ideale sarebbe andare due volte la settimana in palestra, se non ce la fai bastano trenta minuti di camminata al giorno a passo svelto, per migliorare visibilmente la tua silhouette.

Il massaggio viscerale Adamski, cura i problemi di intestino, digestione e fa smaltire i chili di troppo

 La pancia è il tuo debole? Dalla colite alla stitichezza, passando per gonfiori e rotolini, scommettiamo che anche tu, come la maggior parte delle italiane, hai un cattivo rapporto con questa zona del tuo corpo. Lo speciale massaggio messo a a punto da Frank Laporte Adamski, osteopata e naturopata francese, e il metodo alimentare che porta il suo nome, hanno l’obiettivo di migliorare il funzionamento dell’intestino e dell’organismo in genere, visto che questo organo è una centralina del benessere con riflessi su tutto il corpo. In più, il trattamento ti aiuta a snellire e diminuire il girovita.

Prevenire è meglio che curare, esercizi per apparato cardiovascolare

 Sapevi che per un allenamento cardio completo è necessario esercitare, almeno a rotazione, tutti i principali gruppi muscolari? Corsa, bike o step sono tutti esercizi essenziali per ritrovare forma e salute, ma non dimentichiamo che il benessere passa anche attraverso l’allenamento degli arti superiori. Coinvolgere questa zona nel tuo allenamento cardio può offrirti lo stesso tipo di vantaggi degli esercizi tradizionali e anche una serie di insospettati benefici. Per un allenamento completo devi partire dall’alto, ti alleni per più tempo, senza rischiare infortuni o sovrallenamento.