Il frullato nella dieta – Frullato abbronzante, dietetico, antirughe, energetico, antistress

 Il frullato nella dieta. Frullato abbronzante, dietetico, antirughe, energetico, antistress – D’ estate un bel frullato rinfresca e disseta, fa bene alla salute e alla bellezza. Il frullato infatti unisce il piacere di una bevanda rinfrescante alle virtù di un mix di ingredienti sani e interessanti dal punto di vista nutrizionale. Quasi senza accorgersene, con un bicchierone di frullato si assumono già 2 porzioni di frutta. Protagonista principale è la frutta che deve essere matura e ben lavata. Segue la verdura che può essere utilizzata nei frullati, in particolare carote, cetrioli e pomodori. I frullati di frutta e di verdura contengono potassio e sono utili anche per tenere a bada cellulite e ritenzione idrica. Per rendere più scorrevole il bibitone serve l’ acqua che ha un effetto diuretico e drenante, e reintegra i sali persi con il sudore. Ma si può aggiungere al frullato anche il succo di frutta naturale che aggiunge qualche caloria in più ma fa guadagnare in vitamine e minerali. Per arricchire il frullato di proteine nobili va bene il latte, meglio se scremato o parzialmente scremato per non esagerare con i grassi che, già in quota modesta, favoriscono l’ assimilazione di betacarotene e vitamina E, entrambi liposolubili. Alternative originali sono il latte di soia ricco di acidi grassi polinsaturi e dal sapore leggermente mandorlato oppure lo yogurt che agisce come ottimo depurativo che illumina la pelle. Volendo si può aggiungere zucchero o, meglio ancora, miele vergine integrale che aggiunge il suo prezioso patrimonio nutritivo. Per chi, invece, deve tenere d’ occhio la bilancia il dolcificante ipocalorico è d’ obbligo.

Fame nervosa e attacchi di fame. Cause emotive e consigli per batterla

 Fame nervosa e attacchi di fame: sono tanti i modi per descrivere la sensazione di fame che capita all’ improvviso e che ci spinge a mangiare anche quando non vorremmo. Me lo chiedete in molte. Ma si tratta di uno stimolo vero o psicologico ? E, soprattutto, come gestire la fame improvvisa senza compromettere linea e salute ? Gli attacchi di fame arrivano all’ improvviso e per le motivazioni e le cause più diverse. Per esempio, quando saltiamo il pranzo per poi ritrovarci a metà pomeriggio con lo stomaco che rantola, quando esageriamo con l’ esercizio fisico in palestra, ma anche per noia o per calmare i nervi.
QUANDO E’ FAME VERA
Quando l’ energia della prima colazione si esaurisce prima del previsto e l’ ora del pranzo sembra ancora troppo lontana, oppure quando stai esagerando con il taglio delle calorie, il desiderio di buttar giù qualcosa è più che legittimo.
QUANDO E’ FAME NERVOSA
Molte persone, quando si sentono un pò giù o sono più ansiose del solito, vanno alla ricerca di una caramella, un cioccolatino o un pacchetto di crackers. Le loro giornate si trasformano così in uno spuntino continuo, dannoso sia per la linea che per la salute. In questo caso, non si tratta di vera fame, ma di fame nervosa. Se la fame improvvisa capita sempre nei momenti in cui ci sentiamo meno gratificati o in periodi di particolare stress si tratta quasi certamente di fame psicologica che nasce dall’ esigenza di sopperire – con la gratificazione del palato – alle mancanze (anche affettive). Il cibo, in questi casi, non viene gustato ma divorato, badando più alla quantità che alla qualità.

Dieta sana in estate. Con il caldo peperoni e albicocche per l’ abbronzatura, anguria, cetrioli e piccoli spuntini

 Dieta sana in estate – L’ estate è esplosa con tutta la sua forza. Quando fa così caldo è facile perdere l’ appetito, o peggio, mangiare e bere quello che capita a tiro. Un errore molto grave non solo perché in questo modo si rischia di compromettere la linea (spesso conquistata a fatica per la prova bikini), ma soprattutto per la salute perché scegliere i cibi giusti aiuta in modo determinante a difendersi meglio dal caldo. Cosa mettere in tavola quando il termometro sfiora i 30-35 gradi ? E quando si è in spiaggia o in viaggi o? Ecco un vademecum di consigli dietetici da non dimenticare per stare bene d’ estate.

Cercate di non saltare mai i pasti d’ estate
Tre pasti (anche frugali) al giorno sono il minimo. La spiegazione è semplice: l’organismo, a corto di energia e di minerali, fa sentire più spossati e intolleranti al clima torrido.
Ma c’è un altro fattore da tenere in considerazione: quando le giornate sono più lunghe, si fa più movimento e si dorme di meno. Risultato? Anche se non ce ne accorgiamo aumenta il fabbisogno calorico e di micronutrienti. A complicare la situazione si aggiunge l’ abbondante sudorazione che priva l’ organismo di grandi quantità di sali minerali, da reintegrare costantemente per evitare cali di pressione e malesseri tipici da caldo. Ecco perché, anche se non si fa un pasto completo, è importante non farsi mai mancare i vegetali freschi ricchi di liquidi, vitamine e potassio.

Meglio piccoli spuntini
In estate la digestione è più lenta ed è facile sentirsi appesantiti. Per agevolare il lavoro dello stomaco e dell’ intestino è meglio frazionare il più possibile la giornata in piccoli spuntini a base di frutta, verdura, yogurt, formaggi freschi e leggeri, carne magra e pesce cotto alla griglia. Da evitare, invece, pastasciutta o risotti conditi in modo elaborato, formaggi stagionati e salumi grassi come salame o mortadella. In spiaggia o in viaggio è perfetto un panino con pomodoro e crescenza ma anche un’insalatona arricchita con tonno al naturale e mais. In alternativa va bene anche una coppa di gelato accompagnato da frutta fresca ma non tutti i giorni.

Dieta anticellulite. Combattere la cellulite anche a tavola

 Nei rimedi contro la cellulite va inserita anche una dieta e una alimentazione sana. Una dieta anticellulite per contrastare l’ inestetismo della cellulite va associata ad attività fisica e trattamenti (creme o massaggi). Ma l’ alimentazione ha ovviamente un ruolo molto importante per contrastare la cellulite. Iniziare una dieta comporta dei sacrifici. Per fortuna nel trattamento della cellulite si ha più che altro un mutamento delle proprie abitudini alimentari, senza grandi restrizioni, dato che la cellulite è un inestetismo che può colpire sia le donne magre come le donne grasse e non è sempre associata al sovrappeso: anche una donna in peso forma può avere la cellulite dovuta a ritensione idrica (ritensione dei liquidi).
DIETA ANTICELLULITE: cosa mangiare e cosa evitare
Le regole basilari da applicare in una dieta per la cellulite sono le seguenti:
– riduzione dell’ apporto calorico solo in caso di effettiva necessità: un calo di peso rapido e violento può di per sé dar luogo a inestetismi come il rilassamento dei tessuti e una perdita di elasticità della pelle che porta alla formazione delle smagliature;
evitare salse, intingoli, pietanze pasticciate, scatolame, cibi preconfezionati, precotti e salumi (dove il sale è nascosto);
– cercare di evitare le fritture, cucinando al vapore, bollito, ai ferri, con padelle antiaderenti, a microonde;

Mozzarella light, di bufala o fiordilatte ? Proprietà e calorie della mozzarella

 La mozzarella per l’ estate è l’ ideale: fresca, pratica, buona e ricca di calcio. La mozzarella è un piatto tipico della cucina mediterranea che si sposa con la pasta e le verdure di stagione, ma che può anche costituire un secondo piatto facile e veloce da preparare. Una dieta con la mozzarella è ricca di proteine del latte,di calciio e vitamina D e aiuta a perdere peso in modo piacevole con menù semplici e gustosi adatti a chi ha poco tempo da dedicare alla cucina.
Come tutti i formaggi freschi, a rapida maturazione, la mozzarella è un prodotto leggero perché contiene una maggiore quantità di acqua rispetto ai prodotti stagionati e quindi, a parità di peso, ha meno calorie. Ma è scorretto considerare la mozzarella un prodotto magro: nelle sue versioni più diffuse (mozzarella di bufala e fiordilatte) viene prodotto con latte intero (di bufala o di mucca). Esiste però una versione light della mozzarella ricavata dal latte di mucca scremato che contiene circa la metà dei grassi presenti nella fiordilatte e il 65 per cento di grassi in meno rispetto alla mozzarella di bufala.
Ovoli, trecce, ciliegine. Le forme di mozzarella tra cui scegliere sono davvero tante e fantasiose ma la vera differenza sta nel latte con cui le mozzarelle sono prodotte.
La vera mozzarella è quella ottenuta dal latte di bufala. Ma ormai sono molto diffuse anche le più leggere (e meno saporite) mozzarelle ricavate dal latte di mucca latteo quelle in cui latte di bufala e di mucca sono mischiati. II nome mozzarella deriva dal fatto che la pasta filata ottenuta dalla cagliata viene mozzata, cioè tagliata dai tecnici del caseificio per essere modellata nella forma desiderata.

Quante calorie ha la birra che bevi ? Proprietà e calorie della birra

 Estate, tempo di birra, ma quante calorie ha il tipo di birra che beviamo? In realtà la birra ha tanto gusto e poche calorie, fa bene al cuore, alle ossa, ai muscoli ed è perfino antietà. Ma ovviamente se bevuta con moderazione. Infatti, nonostante abbia diversi pregi e proprietà, la birra è pur sempre una bevanda alcolica, anche se la gradazione della birra è bassa (il 90% delle birre non supera i 5 gradi alcolici). Quindi la birra va bevuta responsabilmente, soprattutto se bisogna mettersi al volante e, come tutti gli alcolici, il consumo deve essere ridotto nelle persone in sovrappeso. Per quanto riguarda i valori nutrizionali della birra, secondo il presidente dell’ istituto nazionale di ricerca sugli alimenti e la nutrizione, Carlo Cannella, il giusto consumo di birra è di 200 ml (1 bicchiere) con ogni piatto che si mangia. Come tutti gli alcolici, un bicchiere di birra fa bene al cuore. Secondo uno studio del Beyh Israel Medical Center di Boston, grazie agli antiossidanti (flovenoidi) presenti nei cereali che compongono la birra, bere un bicchiere di birra aiuta a restare giovani. Inoltre la birra rafforza le ossa perchè contiene silicio biodisponibile. A cena, un bicchiere di birra aiuta a digerire (ma solo un bicchiere! Altrimenti gonfia!): la birra stimola la produzione di prostaglandine protettive delle mucose gastriche, e grazie alle fibre dei cereali favorisce la regolarità intestinale. Sempre senza esagerare! E dopo aver elencato tutte le proprietà della birra, passiamo al confronto delle calorie.

Alimentazione e bellezza della pelle. Cibi per la pelle sottile e spenta.

 Come mangi ? Te lo dice la bellezza della pelle. Se la pelle del viso è sottile e spenta, allora ha bisogno delle vitamine giuste e di un’ alimentazione più sana. Secondo la regola del beauty outside & beauty inside (cioè belle fuori e belle dentro come nella famosa pubblicità della Rocchetta!) l’ alimentazione incide sulla bellezza della pelle. Chi eccede con carboidrati e grassi cattivi ha un viso molto più segnato delle salutiste. Il segreto allora è curare la pelle con i cosmetici giusti e scegliere i cibi che aiutano ad avere la pelle sana. Ecco quali.
SE LA PELLE E’ SOTTILE con piccole rughe precoci mancano grassi e proteine nell’ alimentazione.
Quando la pelle è sottile, solcata precocemente da piccole rughe, può essere una spia di errori dietetici ripetuti. Se ad esempio si sta sempre a dieta, non si mangiano abbastanza proteine e si eliminano totalmente i grassi, la pelle diventa meno elastica perché vengono a mancare gli amminoacidi essenziali come la cistina e la liscina necessari per la produzione del collagene, la proteina che rende la pelle elastica. I grassi invece devono costituire il 25% delle calorie giornaliere: servono al film idrolipidico della pelle e alla produzione di diversi ormoni.
Come integrare l’ alimentazione
– non tralasciare i grassi buoni: quattro cucchiaini di olio d’ oliva al giorno fanno bene alla pelle
– portare a tavola le proteine: la regola è 1-1,2 g di proteine per ogni chilo di peso corporeo. Chi ad esempio pesa 60 kg ha bisogno di circa 60 grammi di proteine al giorno. Corrispondono a 2 etti di pesce o carne, oppure a un bicchiere di latte o a 30 grammi di grana. Chi è vegetariano può puntare sui piatti unici di cereali e legumi.