Francesca Cipriani: il sedere rifatto cede e lei fa causa al chirurgo

La bionda showgirl Francesca Cipriani, che ha una vera e propria ossessione per gli interventi di chirurgia plastica, ha avuto in piccolo inconveniente con il suo sedere, dopo essersi rifatta il seno per arrivare alla settima di reggiseno, aveva deciso di dare un’aggiustatina anche al lato B. Subito dopo aver partecipato al programma “La Pupa e il Secchione”, il reality di Italia 1, ed averlo vinto, aveva deciso di rifarselo in pieno stile Jennifer Lopez, ma qualcosa non ha funzionato.

La storia del seno rifatto … sono passati 50 anni

Sono passati ormai 50 anni dalla prima volta in cui sono state impiantate le prime protesi al silicone, oggi, nel mondo, si sono rivolte alla chirurgia plastica per aumentare il seno, circa due milioni di donne. Era il lontano 1962 quando Timmie Jean Lindsey, si era sdraiata sul tavolo operatorio del Jefferson Davis Hospital di Houston, in Texas. Sono bastate due ore per far passare la signora da una coppa “B” ad una “C”, un intervento che è passato alla storia. Oggi la signora ha 80 anni, ma ancora ricorda la sensazione piacevole che ha provato toccando quei seni che sembravano veri. Non credeva, racconta la signora, che il risultato fosse perfetto fino a quando, uscita per strada, gli uomini le lanciavano un grido di ammirazione.

Donna rimuove protesi al seno e muore

È un vero e proprio giallo per la morte di una signora genovese di 64 anni, venuta a mancare a distanza di ventiquattro ore dalla dimissione dall’ospedale nel quale si era fatta rimuovere le protesi al seno applicate oltre 16 anni fa. Non si conoscono ancora le cause del decesso, i Carabinieri stanno indagando, quel che dovrà essere verificato è se possa esserci una relazione tra le protesi al seno ed il suo improvviso decesso. È stato comunque aperto un fascicolo dal sostituto procuratreo della Repubblica di Genova per omicidio colposo contro ignoti.

Lipofilling: sì dalla Francia. Italia più cauta

Sembra che la Società francese di chirurgia plastica (Sofcpre) abbia cambiato opinione circa la tecnica del lipofilling, la tecnica che permette di togliere del grasso dalla pancia o da altre parti ed usarlo per rendere più prosperoso il seno esprimendo pareri favorevoli; l’Associazione italiana chirurgia plastica estetica (Aicpe) sembra invece più cauta. La Società francese di chirurgia plastica durante un congresso nazionale ha detto che il lipofilling è efficace e può essere considerata come un’alternativa alle protesi tradizionali.

Come ha spiegato Giovanni Botti, presidente dell’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica

Dopo lo scandalo delle protesi Pip, infatti, i timori delle pazienti verso gli interventi di mastoplastica additiva sono aumentati notevolmente e questo ha spinto i medici a riconsiderare le soluzioni esistenti e a orientarsi anche verso tecniche alternative. Fra queste la più convincente si è rivelata il lipofilling

Tuttavia sempre secondo Botti occorre prudenza perchè sebbene questo sia un intervento di chirurgia estetica piuttosto diffuso e ci siano dei riscontri positivi (sono stati monitorati molti casi di donne cui era stato asportato un tumore e ricostruito il seno con questa tecnica ed i risultati sono positivi), ci sono studi clinici ancora in corso, e quindi occorre ancora del tempo per poter giungere ad una conclusione definitiva.

Gli interventi estetici per modellare i glutei

Non sempre le donne sono contente del loro lato B, chi pensa di averlo troppo basso, troppo piatto, piccolo o grande, se poi consideriamo che l’occhio del maschietto ha due punti di riferimento, il décolleté ed il fondoschiena, c’è motivo per avere qualche scontento. Non solo, indossando un vestitino aderente, un pantalone attillato, il micro bikini, è decisamente molto soddisfacente guardarsi allo specchio ed essere contente di quel che si vede. Se madre natura non ci è venuta incontro, ci pensa la chirurgia con trattamenti specifici a rimodellare i glutei.

In aumento le richieste per interventi estetici ginecologici

Nell’era della perfezione sono in aumento anche gli interventi estetici ginecologici; pare infatti che quelle che potremmo chiamare operazioni del punto G stiano conoscendo un vero e proprio boom. Il dottor Marco Viganò spiega

La tendenza è ormai affermata, tanto che i recenti dati dall’Harley Medical Group del Regno Unito mostrano come, su oltre 5mila richieste di interventi chirurgici estetici ginecologici, il 65% arrivino dalle donne per la riduzione labiale e per un ‘rimodellamento’

Botox naturale dal veleno delle api

Il veleno delle api può essere la soluzione ideale per chi è alla ricerca dell’eterna giovinezza; a dirlo è un ricercatore e apicoltore di Tatui (vicino San Paolo) che avrebbe creato una specie di botox in versione naturale, senza rischi per la pelle a base di veleno di api. Secondo quanto si apprende questa linea di creme è stata approvata dal servizio sanitario nazionale (Anvisa).

Cate Blanchett dice no alla chirurgia plastica

Non tutte le attrici sono favorevoli alla chirurgia plastica (meno male!); la bella Cate Blanchett, 42 anni portati benissimo ad esempio si dice preoccupata circa gli effetti che potrebbe avere nel medio/lungo termine il botox

È solo un decennio o poco più che le persone si fanno interventi su volto e corpo, e ora la gente comincia a vedere che sul lungo periodo non è una cosa così bella. Non sto su un pulpito a dire alle donne cosa dovrebbero e cosa non dovrebbero fare. So solo quello che va bene per me. Avrei troppa paura

Lipofilling al seno: molto pericoloso per le donne

Il desiderio di molte donne è quello di rifarsi il seno. Quante di noi l’hanno pensato almeno una volta guardandosi allo specchio? La nuova frontiera per realizzare questo sogno si chiama lipofilling che, a differenza di altre tecniche chirurgiche costose e invasive, utilizza il grasso delle cosce, della pancia e dei glutei iniettato nel seno. In sintesi, il riciclo del proprio grasso corporeo per trasferirlo nelle mammelle.

Anna Tatangelo dice basta alla chirurgia estetica

Anna Tatangelo, cantante 25 enne e compagna di Gigi D’Alessio che sembra avere per via di trucco, parrucco che spesso e volentieri sfoggia dimostra 50 anni e che in questo periodo vediamo a Ballando con le Stelle (dove di recente nel corso di un balletto con Stefano Di Filippo ha regalato un siparietto hot mostrando i capezzoli) ha rilasciato un’intervista a Gente dove ha parlato di musica, danza ed anche di chirurgia plastica.

Già perchè anche lei, come molte altre vip, ha pensato bene di ricorrere al bisturi del chirurgo plastico nel 2008 (quindi quando aveva 21 anni) per regalarsi una taglia in più di reggiseno passando da una seconda ad una terza e dice

Sono ricorsa solo una volta alla chirurgia estetica ma non ho intenzione di farlo mai più. Non ne sento l’esigenza

Alba Parietti pentita di essersi rifatta seno e bocca

In un’epoca in cui sia gli uomini che le donne si rivolgono sempre più spesso alla chirurgia plastica per correggere il loro aspetto fisico, c’è anche chi si pente di averlo fatto. Di questa categoria fa parte anche Alba Parietti, splendida nonostante la sua non sia più una tenerissima età (ha da poco superato i 50 anni), portati benissimo, anche se non è esattamente tutto dono di madre natura. Al classico aiutino dell’amico armato di bisturi, è ricorsa per ben due volte, una per amore ed una per vanità.

Naomi Wolf denuncia: le donne sempre più cavie di laboratorio

Il Corriere della Sera ha ripreso un artico di cui è autrice Naomi Wolf, nota scrittrice americana femminista, che riprende il discorso delle pericolosissime protesi al silicone Pip, che hanno creato un allarme inizialmente solo in Francia e poi sviluppatosi in tutto il mondo. Una ricerca ossessiva della forma fisica a tutti i costi, ma anche la necessità dopo un intervento chirurgico devastante, porta le donne a dover ricorrere ad impiantarsi delle protesi al seno. Se tutti fossero onesti, soprattutto i luminari, potrebbe trattarsi di un intervento di routine, ma così non è.