In questo caso, il fruttivendolo è nostro alleato, una giornata con colazione pranzo e cena solo a base di frutta. Il vantaggio è che ti permetterà di vederti subito meno gonfia e ti regalerà tante sostante preziose per la salute. Se vuoi, poi, puoi ripetere il programma verso metà settimana, ma se ti sembra troppo tosto, aggiungi alla frutta qualche vasetto di yogurt intero (2 o 3), in odo da fornire all’organismo anche una piccola quota di proteine e grassi e sentirti più sazia. Rispetta sempre la suddivisione in cinque pasti giornalieri. Vediamo a cosa serve ogni singolo frutto che fa parte di questa dieta per un giorno
Alimentazione
Le ricette per le intolleranze a grano e lieviti, riso al pollo anti gonfiore, ricetta piatto unico da 385 kcal a porzione
Il problema delle intolleranze alimentari è molto diffuso, è necessario rinunciare spesso e volentieri a pietanze che contengono purtroppo degli ingredienti che per noi sono dannosi, non è detto però che si debba rinunciare al gusto di una buona portata, la ricetta del riso al pollo anti gonfiore è una preparazione delicata che fornisce in ottime proporzioni tutti i principi nutritivi necessari per la salute. Ideale per chi soffre, appunto, di gonfiori e colite. Il riso al pollo può essere consumato sia a pranzo che a cena, abbinato a verdure cotte e crude. Facile da preparare, 10 minuti di preparazione e 20 di cottura.
Intolleranze alimentari, cose le provoca, i rimedi naturali più efficaci
Se mangi sempre le stesse cose rischi di favorire le intolleranze aimentari che, infatti, sono riconducibili all’accumulo nel tempo di determinate sostanze introdotte ogni giorno sempre lo stesso cibo. Ed è proprio tale periodo di latenza che spesso rende difficile comprendere che si può improvvisamente diventare intolleranti a un alimento mangiato per anni senza alcun effetto collaterale. I sintomi delle intolleranze alimentari non sono mai immediati, questo rende più difficile individuare il cibo responsabile, sia da parte della persona che del medico curante. I sintomi possono comprendere riniti, sinusiti, tosse, asma, coliti, gonfiori, stipsi, diarrea, dolori addominali gastriti, prurito anale, aritmie, palpitazioni, crampi muscolari, dolori ossei e/o articolari, eczema, acne, psoriasi.
Candidosi e cistite, si combattono con le verdure disintossicanti, i menu per candida e cistite
Prevenire è meglio che curare, dunque, cominciamo a prevenire imparando a seguire un’alimentazione corretta e sana, consumando dei cibi che aiutano in malattie e disturbi più comuni. Parliamo di candidosi e cistite, due fastidiose infezioni vaginali (ma anche del cavo orale, della pelle e delle mucose intestinali, che provocano molti disturbi fra cui la pancia gonfia, prurito e bruciori intimi, talvolta ragadi. La candidosi è favorita dall’ambiente umido, dall’uso di biancheria intima sintetica, dall’uso di antibiotici e cortisonici; è frequente nei malati di diabete, in gravidanza e durante l’allattamento e nei casi di squilibrio ormonale.
I cibi salati fanno male, i condimenti da preferire per eliminare il sale dalla dieta
Più si ricorre all’uso dei cibi salati (che spesso sono anche ipercalorici), più la necessità di sapori salati aumenta. La capacità di apprezzare i sapori nella loro essenzialità e naturale gradevolezza si riduce: i cibi delicati come le verdure, ricchi di acqua, potassio e fibre, vengono considerati insipidi, dunque si rinuncia facilmente. I cibi salati hanno una conseguenza dannosa, incrementano la quantità di cibo ingerita, cosa che fornisce eccessi calorici e sovrappeso. Tutto si traduce poi in insoddisfazione per il proprio aspetto e di conseguenza ci si butta sui cibi che ci consolano, quasi sempre molto calorici, un circolo vizioso dal quale spesso non si riesce a uscire. Invece, possiamo farcela, possiamo allontanare il circolo vizioso imparando ad usare alcuni condimenti che, man mano ci toglieranno la necessità di abbondare in sapori forti.
Le ricette per le intolleranze al grano e al glutine, quinoa e pollo, solo 398 kcal a porzione
La ricetta di Quinoa e pollo è da considerarsi un piatto unico, da consumare in modiche quantità, utile anche per chi soffre di cattiva digestione, colite e intolleranza al grano e al glutine. È ottimo per chi soffre di bruciori di stomaco, per chi è in sovrappeso e per chi ha il colesterolo alto. Rispetto alla riceta originale, che prevede l’uso di più olio, si risparmiano centro kcal a porzione. Perché fa bene il Quinoa e pollo, protegge le mucose gastriche e non favorisce l’acidità gastrica. Inoltre, la quinoa è ricca di magnesio, il minerale antistress che migliora l’umore, ma anche da manganese e rame, dall’azione protettiva delle mucose e antibatterica.
Le ricette per le intolleranze alimentari, spezzatino di vitello nutriente, ricetta piatto unico da 145 kcal a porzione
Alla nascita siamo intolleranti a tutto ciò che ci circonda, compreso gli alimenti, anche perché la flora batterica intestinale, e quindi il sistema immunitario, non si sono ancora formati. Attraverso lo svezzamento, si mette in atto il processo di controllo che ci permette di superare l’ipersensibilità. Lo spezzatino di vitello che vi proponiamo è un pasto completo che prevede anche una versione per vegetariani realizzata con spezzatino di soia oppure con il seitan (se non si è intolleranti al glutine). Lo spezzatino di vitello nutriente si può consumare sia a pranzo che a cena, abbinato a verdure cotte e crude.
Le insalate che bruciano i grassi, nutrienti e rinfrescanti, buone per ritrovare il benessere
Quanto i primi caldi iniziato a farsi sentire il nostro corpo sente il bisogno di mangiare cibi più freschi, poco elaborati, stuzzicanti ma leggeri, proprio come l’insalata. Tutti sono in grado di fare un’insalata ma, a volte, mancano le idee o si esagera con gli ingredienti ipercalorici. L’intento è quello di proporre piatti gustosi e nutrienti che consentano di tenere sotto controllo linea e salute. Di seguito vi diamo ricette di insalate che possono essere considerate anche piatti unici o primi piatti, come l’insalata di pasta, quella di riso ai semi di sesamo o di salmone.
Naturolistica 2011, la sesta edizione della la fiera del naturale e del viver sano
Rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con NaturOlistica, la fiera che si terrà sabato 17 e domenica 18 settembre a San Pietro in Cerro (Pc). La location della manifestazione sarà, come sempre, lo splendido parco immerso nel verde del cascinale seicentesco sede di Lumen, in località Fontanazza. L’evento è organizzato dalla Lumen, Associazione per la Medicina Naturale, Naturolistica, giunta ormai alla sesta edizione, è diventata negli anni un valido punto d’incontro tra un pubblico, sempre più attento ad un consumo consapevole, e le nuove proposte del settore del benessere.
E proprio il benessere è l’ argomento a cui gli italiani sembrano essere sempre più interessati, basti pensare che la precedente edizione di NaturOlistica ha visto giungere visitatori da numerose province, tra cui Piacenza, Cremona, Parma, Pavia, Lodi, Milano, Bologna e Reggio Emilia, successo anche di espositori, ne sono stati ospitati oltre una sessantina provenienti da Lombardia, Emilia, Veneto, Toscana, Piemonte e Puglia.
Nutrire la pelle al sole, la salute inizia dalla buona tavola, i cibi che fanno abbronzare
Un’abbronzatura dorata, duratura e anti rughe inizia a tavola in modo natura e appetitoso. Occorre scegliere gli alimenti adatti e combinarli in modo corretto per creare una sinergia tra le sostanze dei vegetali, con un effetto di maggior protezione rispetto alle stesse sostanze assunte in pillole. I vegetali nutrono, dissetano la pelle, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, apportano vitamine, depurano, mentre proteggono la pelle dell’azione dei radicali liberi prodotti dall’organismo in seguito all’esposizione al sole. Queste particelle che bombardano l’organismo e ne accelerano l’invecchiamento, nei vegetali trovano uno scudo fatto da Vitamina A, E, C, K, polifenoli, zinco, selenio.
Gli alimenti probiotici, un aiuto per combattere i batteri, i prodotti consigliati per bambini e adulti
Nel nostro intestino ci sono più di 300 specie diverse di batteri vivi e vegeti, una popolazione amica, quella che i tecnici chiamano flora batterica, che ti ripaga dell’ospitalità dandosi un sacco da fare per la tua salute. I batteri, infatti, stratificati a miliardi nella mucosa intestinale, stimolano il sistema immunitario, creando una barriera contro lo sviluppo di germi nocivi provenienti dall’esterno e ostacolando il passaggio di sostanze responsabili di allergie. Non solo, alcuni batteri svolgono anche un’utile funzione nutritiva, producendo vitamine (come la K e alcune del gruppo B) e degradando eventuali sostanze tossiche.
La pizza, in versione piatto unico o liquida, sazia, sgonfia e fa dimagrire, le ricette
La pizza è in assoluto il piatto preferito degli italiani, non si trova solo in Italia, ovunque nel mondo, la si trova, magari non ci ricorda propriamente il nostro marchio di fabbrica, ma si tratta pur sempre di pizza. La si può mangiare in tanti modi, pur riuscendo a mantenere l’essenza della pizza, costituita da pomodoro, basilico, origano, formaggio filante, che ci apportano 230 calori totali riducendo l’apporto calorico del “supporto”, costituito da farina e olio che corrispondono a 500 calorie. Ebbene, tutte queste calorie si possono dimezzare creando tre piatti unici, da gustare da soli o eventualmente con un’abbondante insalata, abbassando le calorie del pasto fino a sole 400. Diciamo che andrete a mangiare una pizza un tantino diversa.
Lo yogurt con ortaggi e frutti croccanti annulla l’appetito, scopri come
Lo yogurt non pesa sull’intestino (e sgonfia la pancia) perché viene digerito in circa un’ora, in confronto alle tre ore che richiede la distensione del latte. Inoltre, contiene anche vitamine del complesso B, oltre all’acido pantotenico e alla vitamina PP, preziose per l’elasticità dei tessuti. Non si possono dimenticare i fermenti lattici attivi, che sono poi quelli che trasformano il latte in yogurt, e che quanto il prodotto è fresco (e quindi ne contiene in maggiore quantità) possono costituire un vero e proprio nemico biologico verso i germi responsabili dei fenomeni putrefattivi nell’intestino.
Le ricette vegetariane, la napoletana di melanzane, ricetta piatto unico
La napoletana di melanzane è un secondo piatto, ma può essere considerato anche un piatto unico, è piuttosto sostanzioso ed è adatto sia in estate che in inverno, può essere gustato tiepido o caldissimo, dipende dalla stagione. È facilissimo da preparare e, a fine pasto, potrete semplicemente preparare una ricca macedonia di frutta di stagione e pranzo o cena saranno pronti. Diciamo che è una parmigiana di melanzane classica, ma riveduta e corretta che non perde in qualità e gusto. Vediamo come si prepara la napoletana di melanzane che, ovviamente, è apprezzata anche da chi vegetariano non è.