Gli alimenti probiotici, un aiuto per combattere i batteri, i prodotti consigliati per bambini e adulti

di Mariella Commenta

Nel nostro intestino ci sono più di 300 specie diverse di batteri vivi e vegeti, una popolazione amica, quella che i tecnici chiamano flora batterica, che ti ripaga dell’ospitalità dandosi un sacco da fare per la tua salute. I batteri, infatti, stratificati a miliardi nella mucosa intestinale, stimolano il sistema immunitario, creando una barriera contro lo sviluppo di germi nocivi provenienti dall’esterno e ostacolando il passaggio di sostanze responsabili di allergie. Non solo, alcuni batteri svolgono anche un’utile funzione nutritiva, producendo vitamine (come la K e alcune del gruppo B) e degradando eventuali sostanze tossiche.

Insomma, dei veri amici per la vita e il termine probiotici (pro bios, cioè la vita) indica proprio quei microrganismi, simili ai batteri buoni del nostro intestino, che la scienza ha trovato il modo di selezionare e allevare per poi inserirli negli alimenti. Non è certo un problema trovare in commercio alimenti probiotici, il reparto latticini di un qualsiasi supermercato ne è fornitissimo. I prodotti a base di latte, infatti, sono quelli che garantiscono l’ambiente migliore perché i batteri aggiunti si mantengano vitali ed efficaci.

Tra i comuni alimenti probiotici trovi i fermenti lattici, normalmente proposti in bottigliette monouso, hanno un sapore simile allo yogurt e possono rappresentare un’utile integrazione alla dieta di tutti i giorni. Ci sono poi i latti arricchiti con fermenti, ottimi sostituti del latte normale, il gusto è lo stesso. Fanno parte della categoria di alimenti probioticianche alcuni latti di proseguimento per l’infanzia.

Un’altra famiglia numerosa è quello degli yogurt probiotici (sia bianchi che alla frutta): oltre ai fermenti tipici di questo alimento contengono anche i nuovi batteri amici. Ma ci sono anche merendine in barrette per un goloso spuntino, oppure formaggi freschi arricchiti di fermenti vivi.

Proprio perché è la vitalità e l’alto numero dei fermenti a garantire il massimo del benessere, assicurati di acquistare sempre le confezioni con la data di scadenza più lontana. Cerca anche di consumare rapidamente gli alimenti probiotici dopo l’acquisto e conservarli sempre in frigorifero, alla temperatura di 4°C. Leggi attentamente l’etichetta: la semplice dizione “contenente fermenti lattici”, non basta a garantire che si tratti effettivamente di fermenti probiotici.

Per essere certa di acquistare fermenti probiotici, ricerca sulla confezione un’indicazione esplicita. Molti produttori riportano il nome specifico dei batteri che utilizzano. È un’indicazione utile perché ti permette di alternare l’assunzione di fermenti diversi e mettere a punto dei mix più efficaci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>