Le spezie, elisir di lunga vita, ma attenzione alle muffe invisibili

Aiutano a restare in forma, a prevenire le malattie degenerative come l’Alzheimer e a combattere l’invecchiamento, ma non sempre le spezie che si tengono in casa sono salutari e innocue. Per sprigionare con l’aroma anche i loro effetti benefici, infatti, le spezie devono essere di qualità e, soprattutto, conservate nel modo adatto. Ecco tutto quello che c’è da sapere per mettersi al riparo anche dal più invisibile dei rischi. I prodotti più a rischio sono peperoncino pepe, curcuma, zenzero e noce moscata: sono queste le spezie che possono più facilmente sviluppare le aflatossine, tanto che un direttiva europea, consapevole e attenta al rischio, ne fissa i limiti massimi riscontrabili, per salvaguardare la salute dei consumatori.

Obiettivo benessere, risotto verde antiossidante contro la psoriasi, primo piatto 314 kcal a porzione

Il risotto verde antiossidante è una ricetta di un primo piatto che risulta essere una preparazione digeribile che non favorisce i gonfiori addominali e apporta ottime quantità di vitamina C, utile per proteggere la cute dalla psoriasi, Adatta anche a chi è in sovrappeso e soffre di gonfiori addominali, va bene sia a pranzo che a cena e più essere abbinato a verdure cotte o crude, un alimento proteico (carne, pesce, legumi) A fine pasto potrai gustare una tisana digestiva preparata con 1 c di bardana in 1 tazza di acqua calda per cinque minuti.

Ritenzione idrica, la dieta per rassodare glutei e cosce ed eliminare i cuscinetti sui fianchi

Un sintomo frequente di affaticamento metabolico è rappresentato dalla stasi linfatica e dalla formazione della ritenzione idrica, che appesantisce fianchi, cosce e glutei. Se la tiroide è pigra, infatti, nel corpo restano in circolo troppe scorie, i reni non riescono a smaltirle e si creano depositi di liquidi e tossine che, proprio in virtù del loro peso, “migrano” nella parte bassa del corpo. Anche in questo caso è necessario intervenire con una strategia mirata, asciugando l’eccesso di liquidi e stimolando il metabolismo. Segui per sette giorni il percorso alimentare che ti suggeriamo cercando di far ruotare i diversi piatti che ti proponiamo. Se gradisci questi sapori, puoi continuare così per un mese e smaltirai anche i ristagni più ostinati.

La tiroide pigra rallenta il metabolismo, la dieta per perdere peso riattivando la tiroide

Uno dei primi sintomi di una tiroide impigrita e di un metabolismo rallentato è rappresentato dalla tendenza alla stitichezza, spesso accompagnata da un aumento della circonferenza addominale. Se questo è il tuo disturbo prevalente, ricorda che bisogna agire contemporaneamente su due fronti, con un’integrazione di iodo (il carburante della tiroide), di probiotici e di fibre, che ripuliscono la flora batterica, sgonfiano l’addome e riattivano la peristalsi.

Obiettivo benessere, grano saraceno anti stress, le ricette che vincono la colite, primo piatto 380 kcal a porzione

Un piatto che non favorisce i gonfiori addominale e fornisce buone quantità di fibre, magnesio e manganese. La ricetta di grano saraceno antistress è adatta a chi soffre della sindrome del colo irritabile e a chi è in sovrappeso. Va bene sia a pranzo che a cena. In abbinamento, potete servire verdure cotte, pesce o carni bianche. A fine pranzo, gustate una tisana digestiva preparata con 1 c di menta in 1 tazza di acqua calda per 5 minuti.

La focaccia light, mangi bene e non ingrassi, con pomodorini, cipolle e olive le migliori

Letto così sembrerebbe un paradiso, semplice e appetitosa, ma altrettanto insidiosa, la focaccia non è altro che pasta di pane cotta in formo e condita con l’olio extravergine di oliva ma anche strutto. Inoltre la focaccia richiede una buona dose di sale per essere considerata buona, e spesso viene inoltre arricchita con ulteriori ingredienti, verdure, olive, formaggi, che a loro volta possono essere conditi. Così questo snack apparentemente innocuo, può trasformasi in un vero pericolo per la linea e per un corretto stile alimentare.

Il benessere in autunno è perdere peso con il corpo e la mente

Carboidrati raffinati, grassi saturi, tendenza a essere pigri e severi con noi stessi, ecco gli ostacoli da rimuovere per ritrovare il peso forma, perdere peso è seguire una dieta ipocalorica, ma è anche una questione mentale, bisogna ben predisporsi per riuscire ad affrontare un regime alimentare, accendere l’energia nel corpo e nella mente. Ad esempio, vai a ballare due volte alla settimana, nella vita di ogni giorno si perde la sintonia con i nostri più arcaici ritmi vitali, nella danza, invece, si ritrova un equilibrio con le emozioni che a volte scatenano la voglia di cibo. Ballando si ravviva la circolazione, l’intestino si sblocca, i muscoli vengono tonificati. E allora, approfitta dell’autunno per iscriverti a un corso di ballo e fatti trascinare dal ritmo.

Obiettivo benessere, fusilli ai broccoli per i dolori reumatici, primo piatto da 315 kcal a porzione

Un primo piatto antinfiammatorio e dimagrante, i fusilli ai broccoli antidolorifici, gustoso che aumenta la produzione di seratonina e di endorfine endogene, che diminuiscono la perfezione dei dolori reumatici. É un primo piatto adatto a chi soffre di reumatismi e malumore. Si può consumare sia a pranzo che a cena in abbinamento a pesce, verdure crude e cotte. La tisana digestiva puoi prepararla con 1 c di bardana in una tazza di acqua calda per 5 minuti. I fusilli ai broccoli si preparano senza nessuna difficoltà, solo cinque minuti, più un tempo di cottura di 20.

Bimbi a tavola, il latte vegetale aiuta a prevenire obesità e sovrappeso

Il latte di mucca è un cibo importante, ma non fondamentale. Se al bambino non piace la bianca e nutriente bevanda, o se non può berla perchè è intollerante al lattosio, esistono delle alternative naturali: il latte vegetale, estratto da cereali, legumi e frutta secca: soia, mandorle, avena, riso e kamut. Sono alimenti completi e, come vantaggio, non presentano le controindicazioni del latte di origine animale, essendo privi di colesterolo, lattosio, caseina, proteine e grassi animali, tutte sostanze che favoriscono l’obesità infantile. Si possono quindi consumare tranquillamente in tutti i casi di intolleranze e allergie. Inoltre, apportano vitamine, fibre, sali minerali e acidi grassi insaturi (in particolare Omega 3), utili a proteggere la circolazione e a difendere l’organismo dai radicali liberi. Il latte vegetale è l’ideale per offrire al bambino una colazione sana e leggera. Si adopera inoltre in cucina come ingrediente alternativo al latte vaccino per preparare creme, budini, puree, torte e frullati.

I lupini riducono grassi e colesterolo, fanno bene al cuore, sono senza glutine

I lupini, come la farina che se ne ricava, sono totalmente senza glutine: per questo sono ideali per chi soffre di celiachia e, in ogni caso, non irritano l’intestino.

Dai lupini si ricava anche una farina leggera ma nutriente per il suo contenuto di proteine (43 per cento su 100 g di farina), presenti in una percentuale simile a quella della soia, paragonabile a quella della carne e superiore alle uova. Anche in forma di farina, i lupini diventano quindi un’ottima fonte alternativa alla carne: questa farina infatti può essere utilizzata per la preparazione di prodotti da forno, biscotti, sostitutivi del pane.

La merenda leggera che toglie la fame e fa dimagrire

Le possibili combinazioni di yogurt con frutta e ortaggi sono praticamente infinite: qui te ne proponiamo tre ispirare ai sapori autunnali a base di vegetali scelti tra i meno calorici. Poi, spetterà a te creare altri abbinamenti, utilizzando a piacere, anche i semi oleosi, l’uvetta, il lievito di birra in scaglie (nella merenda salata) e le spezie. Il trucco in più è quando la tua merenda ti sembra un po’ povera sotto il profilo del sapore, non cedere alla tentazione di aggiungere il sale o lo zucchero. Se proprio vuoi, opta per un cucchiaino di miele o di sciroppo di acero, o scegli le spezie: oltre a dare gusto alla merenda, sono uno scrigno di principi attivi riscaldanti e bruciagrassi che agevolano la digestione e spazzano via le scorie ingrassanti.

Dieta ipocalorica, la dieta per la pancia piatta, tre tappe da tre giorni e perdi peso

Il programma alimentare da 9 giorni ti permetterà in poco tempo di sgonfiare la pancia e di perdere peso, ti toglierà almeno una taglia (all’incirca 3 chili) nei punti critici (girovita, fianchi, glutei, cosce) ma soprattutto ti libererà per sempre dalle scorie ingrassanti che hai accumulato nel tempo a causa degli errori alimentari. Tre tappe da tre giorni con i menu dalla colazione alla cena, ed è sicuro che già dopo i primi tre giorni vedrai dei risultati concreti sulla bilancia. Se vuoi puoi anche seguire il programma per un periodo più lungo o ripeterlo dopo un periodo di stravizi alimentari, per ripulire il corpo e smaltire i chili di troppo.

Dieta ipocalorica, la dieta per la menopausa, 1400 calorie al giorno

La menopausa è una fase della vita della donna molto difficile, non è così per tutte, fortunatamente, tra vampate e sbalzi d’umore, c’è la tendenza ad ingrassare soprattutto sulla pancia. A volte la causa sta nella terapia sostitutiva ormonale, capita anche di avere attacchi di fame, curiosamente si arriva a divorare il cibo. Un periodo delicato in cui bisogna fare doppiamente attenzione, con l’età il metabolismo si abbassa, e così si ingrassa più facilmente.

Cedro e melagrana eliminano la fame da cibi spazzatura

Un fisico appesantito da tossine chimiche di origine alimentare ha un metabolismo più lento. Anche in questo caso la colpa e del fegato che, se deve smaltire troppe scorie, rallenta la sua attività e accumula adipe, praticamente l’effetto dei cibi spazzatura. Se non riesci a rinunciare ai cibi colorati (caramelle, bibite gassate), per evitare l’effetto di accumulo di additivi che contengono, bevi un bicchiere grande di acqua minerale naturale con un cucchiaino di erba d’orzo, entro poco tempo dalla loro assunzione (30 minuti: così aiuti anche i reni ad eliminare le scorie ed evitare che si accumulino nei tessuti. L’erba d’orzo ingloba le tossine e ne facilita lo smaltimento.