Tarassaco e latte di riso per ridurre il punto vita, depurare il fegato e la pancia piatta

di Mariella Commenta

Segui questi consigli con costanza per 2 settimane, inizierai a sentirti più asciutta, meno pesante e a digerire meglio. E la bilancia inizierà a scendere.

L’organo centrale del metabolismo dei grassi è soprattutto il fegato. A esso giungono gli acidi grassi introdotti con gli alimenti e assorbiti a livello intestinale ed è sempre nel fegato che avviene la produzione di trigliceridi e colesterolo. Spesso gli alimenti più dannosi sono quelli ricchi di grassi animali come il latte (specialmente quello intero) e derivati (burro, formaggi stagionati, cioccolato al latte), le carni (suine, bovine) e le uova (soprattutto sotto forma di creme, torte, brioche) Per depurare il fegato dal surplus di lipidi bisogna correggere la dieta e, contemporaneamente, assumere le erbe detossinanti.

Impara a sostituire i cibi grassi, con gusto
Ecco le alternative sane che riattivano il fegato invece di intossicarlo
– Se la tua alimentazione è abitualmente ricca di grassi, non puoi eliminarli di colpo, ma è bene procedere alla loro sostituzione con alimenti egualmente appetibili ma non dannosi per il fegato

Se non puoi fare a meno del latte, bevi quello vegetale
In ogni caso, è sempre meglio consumare quello parzialmente scremato o meglio ancora sostituirlo con un latte vegetale. Tra i più consigliati vi sono quello di soia, di riso, di miglio e di mandorle. In commercio esistono anche dei latti vegetali bilanciati, cioè con un’adeguata ripartizione di carboidrati, proteine e grassi (tutti di origine vegetale), che per gusto e composizione non fanno rimpiangere il latte vaccino e, a differenza di questo, aiutano anche la depurazione e il dimagrimento.

Se sei golosa di formaggi, sceglili di capra o di pecoraSe il tuo fegato è appesantito e devi dimagrire, preferisci quelli ovini (capra e pecora) rispetto a quelli vaccini: hanno meno grassi. Oppure prova il tofu che è un derivato della soia che per aspetto ricorda molto un formaggio fresco e che andrebbe consumato in un’insalata mista e con una spruzzata di salsa di soia.

Se non sai dir di no a carni e salumi, dopo mangia la cipolla
Cerca di consumare le carni e gli affettati meno grassi, quindi soprattutto quelli bovini (bresaola), di tacchino e di pollo. Sforzati di non consumare cibi carnei più di due volte a settimana. La stessa regola vale per le uova: per non far impennare il colesterolo, non superare le 2-3 uova alla settimana.

Il trucco in più: arrivi da un periodo di dieta particolarmente grassa o, in un pasto ti sei riempita di carne e fritti? Per una settimana aggiungi all’insalata o alla zuppa un battuto di cipolla rossa: depura la bile, sgrassa il fegato ed elimina il gonfiore.

I vantaggi
– dopo 2-3 giorni la pancia si appiattisce
– intestino e digestione si regolarizzano
– hai meno fame, soprattutto di grassi

Foto: Cathie Jung, la donna con la vita più sottile al mondo

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