L’allenamento con la corda per rassodare gambe e glutei

di Mariella Commenta

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Vi ricordate Sylvester Stallone nei panni di Rocky Bilboa che faceva acrobazione con la corda? Era straordinario, lui interpretava un personaggio molto amato capace di fare virtuosismi, noi invece possiamo limitarci ad un allenamento con la corda per rassodare gambe e glutei e non solo. La corda è un attrezzo molto pratico ed economico, si trova in un qualsiasi centro commerciale, costa pochissimi euro, puoi farlo a casa ed è come avere a disposizione una palestra per rimettersi in forma.

Saltare la corda con regolarità, cioè almeno per tre volte alla settimana, ha ottimi effetti su chi vuole modellare la silhoutte, eliminando i chili di troppo e rassodando la muscolatura. Questa attività, infatti, stimola il metabolismo e quindi aiuta il fisico a bruciare più velocemente le calorie favorendo il dimagrimento. I salti sollecitano molto i piedi che, lavorando, favoriscono l’afflusso del sangue verso il cuore.

Una allenamento con la corda di 15 minuti a media intensità, riesce a farti consumare più o meno 200 calorie, ovviamente, il valore cresce con l’intensità della velocità, se è sostenuta si brucia di più. L’esercizio non provoca l’ingrossamento dei muscoli, ma contribuisce soltanto a definirli, garantendo un corpo snello, slanciato e tonico.

Per quanto possa sembrare un esercizio semplice, saltare con la corda fa lavorare diversi muscoli. Maggiormente sollecitati sono quelli delle gambe e i glutei, ma si tengono in allenameto anche le braccia, che manovrano la corda, e gli addominali, utili per mantenere la giusta postura. L’allenamento con la corda, rassoda gambe e glutei, assottiglia le caviglie, fa lavorare le anche e, seppur in misura inferiore, anche le ginocchia, i polsi e i gomiti che a poco a poco si sciolgono.

Chi non ha mai fatto un allenamento con la corda, deve prendere gradatamente confidenza con l’attrezzo. Prima di arrivare a eseguire l’esercizio vero e proprio, infatti, è bene svolgere un percorso composto da tre fasi. La prima consiste in una simulazione per capire qual è il ritmo da seguire, si simula un salto muovendo mani e piedi, immaginando soltanto di impugnare la corda.

La seconda fase richiede un impegno un po’ superiore; tenendo l’attrezzo in una mano, la si fa passare lateralmente rispetto ai piedi, così che non si fermi la sequenza dei salti. Quando si è in grado di eseguire questo esercizio, allora si può cominciare a effettuare quello tradizionale, aumentando il ritmo a poco a poco.

Non bisogna esagerare, mai andare oltre mezz’ora di allenamento con la corda, non ci sono controindicazioni ma, è assolutamente sconsigliato a chi soffre di disturbi alle caviglie e alle anche, lo stesso vale per chi ha problemi a ginocchia e schiena. Con grande moderazione e cautela per chi ha problemi al cuore e alla circolazione, saltando il battito aumenta rapidamente. Infine, è sconsigliato anche alle persone in forte sovrappeso, perchè il carico sulle articolazioni potrebbe essere eccessivo.

Photo credit: shimmering magic su Flickr