La superpillola di vitamina D, per curare i deficit ormonali
L’ ormone vitale per garantire per garantire all’organismo una iniezione di vitamina D, l’ ormone vitale per la salute delle ossa, soprattutto per gli anziani, più a rischio di fratture, è in arrivo una una sola superpillola ogni 3 – 4 mesi, invece della tradizionale dose quotidiana. A svelarlo è la rivista scientifica Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism che nell’ ultimo numero pubblica i risultati di uno studio realizzato all’Università Sapienza di Roma dall’ equipe del professor Salvatore Minisola, il presidente della Siommms (Società italiana dell’osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro).
Il desiderio sessuale ha due componenti fondamentali, una fisiologica legata a fattori metabolici e una psichica, legata a stimoli emotivi. I cosiddetti cibi afrodisiaci fanno leva proprio su quest’ ambito. Poco importa se secondo gli studiosi si tratta solo di acqua fresca, in fin dei conti ciò che conta è il fattore psicologico. La mente, si sa, ha il potere di trasformare un pasto al fast food nel più romantico tête a tête. Se però vogliamo fare colpo su qualcuno, la tradizione prevede caviale e crostacei, molto ricchi di nutrienti e minerali, spezie a volontà (zafferano, magari un bel risotto), un secondo a base di carne rossa speziata e un dessert goloso vaniglia e cioccolato.
La brutta abitudine di mangiarsi le unghie è frequente in molte persone. Di solito quando sorprendiamo qualcuno a farlo, lo rimproveriamo, pensando a quanto sia antiestetico. Tuttavia l’ onicofagia (così si chiama l’ abitudine compulsiva a mangiarsi le unghie) può causare problemi, più seri di quello che sembrano. Con il passare del tempo mangiarsi le unghie può provocare l’ infiammazione ed il sollevamento dei bordi laterali, formazioni verrucose ed infezioni batteriche.
Si è sempre portati a pensare che facendo sesso si dia il meglio di sé intorno ai vent’ anni, al contrario, il meglio della sessualità nelle donne è fra i trenta e i quarant’ anni, sembra che a quest’ età la donna si liberi da qualsiasi pregiudizio ed inibizione, con grande soddisfazione personale e del partner. La scoperta è il risultato di una ricerca dell’ Università del Texas, pubblicata sulla rivista “Personality and Individual Differences”.
I frutti di bosco (ribes, lamponi, mirtilli, more) sono una delle fonti vegetali più ricche di antociani, pigmenti dalla potente azione antiossidante. Un nuovo studio condotto in Finlandia presso l’ università di Turku e pubblicato sull’ European Journal of Clinical Nutrition, ha evidenziato le proprietà antinffiamatorie dei frutti di bosco, in particolare a livello epatico.
La menopausa è una fase della vita di una donna di cui si ha paura, non si è mai certi dell’ età in cui si entrerà in menopausa, si vive l’ attesa con una certa ansia, ma un gruppo di ricercatore ha messo a punto un metodo con il quale si potrà calcolare esattamente quando succederà con un semplice esame del sangue, un prelievo sarà sufficiente per scoprire con largo anticipo il momento in cui si cesserà di essere fertile. Il metodo sembra piuttosto sicuro, il margine di errore è di appena quattro mesi.
Il caldo dell’ estate e la conseguente sudorazione porta il nostro corpo a disidratarsi e far sì che i tessuti perdano il loro naturale turgore, il melone è un alleato per vari cedimenti. Ha un elevato contenuto in acqua, vitamina A e C e di ferro, la vitamina A, nella forma del betacarotene, agisce come prevenzione alle formazioni di radicali liberi, responsabile dell’ invecchiamento e delle smagliature, il tutto per sole 33 kcal per 100 g di frutto pulito.
Le imperfezioni del nostro corpo sono sempre un grande cruccio, in un’ epoca in cui l’ immagina la fa da padrona, dobbiamo essere tutti assolutamente perfetti, una ruga in più già fa allontanare dai canoni di bellezza dell’ ultima moda. Le cose cambiano, se non ce la caviamo con la perfezione ci sono buone notizie per chi ha un lato B generoso, le cosce grosse, magari che le gambe corte ed un seno che vorremmo abbondante, dobbiamo sapere che studiosi di tutto il mondo hanno sancito che tutti questi, definiamoli difetti, sono invece sintomo di buona salute.
Non è esattamente quel che ci si aspettava dal viagra femminile, ci si aspettava un significativo miglioramento del desiderio sessuale femminile, questo avrebbe dovuto essere l’ intento, ma gli esiti delle prove effettuate non sono stati questi, tutte le donne che hanno provato il viagra femminile, non hanno beneficiato di un aumento dell’ appetito sessuale, solo un gran sonno, al massimo un lieve miglioramento nel rapporto sessuale, un po’ più soddisfatti, insomma, niente di più.
Un segnale di allarme da non trascurare, la disfunzione erettile può essere un sintomo di malattie cardiache e diabete, difficile ancora da stabilire poiché gli uomini sono restii a chiedere consiglio al medico di famiglia. Una ricerca medica condotta dal Medical Journal of Australia ha stabilito che in uomini con età dai 20 anni in su con problemi di disfunzione erettile hanno un’ incidenza di eventi cardiovascolari più che doppia della norma, il 2% degli uomini con più di 55 anni che hanno avuto un problema di disfunzione erettile, ha subito un ictus o un attacco cardiaco di rilievo entro un anno, l’ 11 per cento entro cinque anni.



















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