
C’è chi nel sonno parla, ride o piange, chi si alza e cammina, chi va in cucina e mangia, o addirittura si mette ai fornelli (parola dei medici). E poi ci sono i sonnambuli del sesso, quelli che mentre dormono gemono, sospirano, si toccano o tentano un approccio con il compagno di letto. Non è perversione, non è desiderio represso di tradimento, non è neppure una malattia sessuale o un problema psicologico. Lo sleepsex, o sonnambulismo sessuale, rientra piuttosto nella categoria dei disturbi del sonno e come tale richiede diagnosi e cure specifiche.
