L’ agopuntura aiuta la fecondazione assistita

di Mariella 1

 L’ agopuntura non è la prima scelta ma, di fronte ai casi di infertilità, oltre alle tecniche di fecondazione assistita, anche la medicina non convenzionale va considerata. Non mancano infatti, come sottolinea una ricerca statunitense, specialisti della fecondazione assistita che indirizzano, come supporto, all’ agopuntura. Le donne che si sottopongono all’ agopuntura hanno più possibilità di portare a termine con successo una gravidanza tramite la fecondazione assistita: lo sostiene un nuovo studio pubblicato dal British Medical Journal e condotto da un’equipe di esperti guidata da della Scuola di medicina dell’Università americana del Maryland. Molte donne che si recano in un centro di agopuntura sono indirizzate da specialisti della medicina riproduttiva tradizionale. Si tratta di donne, per esempio, che hanno fallito uno o più tentativi di fecondazione assistita, i cui medici sono alla ricerca di trattamenti che supportino i tentativi da loro effettuati. Il 65% di probabilità in più di rimanere incinta: sono notevoli i benefici dell’ agopuntura per le donne in cerca di un figlio tramite la fecondazione assistita, un 65 per cento in più di possibilità di rimanere incinta e un aumento del 91 per cento di chance di partorire un neonato vivo.

Lo studio è il risultato di una meta-analisi, una tecnica in cui si mettono insieme gli esiti di numerose ricerche precedenti. Il dottor Manheimer ha trovato 109 studi in materia, selezionandone solo sette a causa di difetti nel metodo. Gli esperimenti, tutti pubblicati nel 2002, sono stati condotti in Paesi occidentali su 1.366 donne. Quasi tutti hanno condotto a scoperte positive: presi assieme rivelano che l’ agopuntura può essere efficace e fornire il 65 per cento in più di possibilità nello stabilizzare la gravidanza, e aiutare nell’87 dei casi a far proseguire la gestazione.

AGOPUNTURA E FERTILITA’
L’ agopuntura è un’ antica terapia della tradizione cinese fondata sul posizionamento indolore e strategico di sottili aghi che vanno a stimolare zone chiave, i cosiddetti punti energetici, per regolare l’equilibrio spirituale, mentale, emozionale e fisico. L’ agopuntura in Cina è utilizzata da secoli per regolare il sistema riproduttivo femminile. Nella relazione tra l’ agopuntura e la cura dell’infertilità sono due le caratteristiche fondamentali. Da una parte l’ agopuntore si occupa sempre di entrambi i partner, ritenendo che le cause siano imputabili, comunque, per metà all’uomo e per metà alla donna. In ogni caso cioè c’è qualcosa da migliorare sul piano energetico anche per il partner che, per esempio, ha esami nella norma. Un’altra caratteristica è la valutazione dell’individuo nella sua globalità, non solo per il sintomo manifestato, in questo caso l’infertilità. Un atteggiamento che crea un clima di accettazione e rispetto tra medico e paziente e che, soprattutto nel caso di infertilità da ansia, facilita il concepimento. L’ agopuntura può così aiutare la transizione dall’infertilità alla fertilità migliorando la funzionalità del corpo e spesso integrando altri trattamenti riproduttivi, come la fecondazione in vitro.

ENERGIA O ENDORFINE?
L’ agopuntura può aiutare anche nello stimolare la produzione di uova nelle donne che non possono o non vogliono ricorrere a farmaci per stimolare l’attività ovarica. Il limite di questo metodo è che l’ agopuntura stimola il rilascio e la crescita di un solo uovo, contro la produzione multipla indotta dai farmaci, che li rende basilari nella fecondazione assistita. Ma qual’ è la ragione per cui la tecnica cinese funziona? Due le possibili interpretazioni. La spiegazione tradizionale cinese si basa sulla stimolazione del Qi, l’energia vitale che scorre nel corpo umano: il ruolo dell’agopuntura è quello di restaurare l’equilibrio energetico, ponendo gli aghi nei meridiani energetici legati alla riproduzione. Una visione più occidentale della questione ipotizza invece un ruolo della chimica cerebrale. L’ agopuntura, cioè, aumenta la produzione di endorfine, le sostanze coinvolte nella regolazione dell’umore, inoltre ha un effetto neuroendocrino, mirato alle due aree cerebrali coinvolte nella produzione ormonale e nella zona ovarica.

A cura di Manuela Torregiani

Commenti (1)

  1. Vi segnalo in proposito anche questo interessante articolo, scritto da un medico sull’argomento: fecondazione assistita

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