Disturbi dell’ alimentazione: si diffonde la drunkoressia, le adolescenti milanesi tra digiuni forzati e happy hour

 Sfiancanti digiuni di 24, 48 ore. Solo acqua e sigarette per tenersi in piedi fino alle 7 di sera. E’ il rito pre-happy hour per molte adolescenti anoressiche. Scatta in vista di serate scandite da file di one shot, bicchierini di superalcolici bevuti quasi a stomaco vuoto, o dopo avere spiluccato qua e là dal buffet dell’ aperitivo. Nei mille volti dell’ anoressia c’è anche questo: si chiama drunkoressia ed è una delle spie del disturbo alimentare.

ASTINENZA DAL CIBO
Astinenza dal cibo per potersi permettere l’ abbuffata alcolica. Perché chi soffre di anoressia è consapevole delle calorie presenti in un cocktail, ma deroga alle rigide regole alimentari che si impone per cedere al fascino dell’ alcol, disinibente e facilitatore dei rapporti sociali. E lo fa solo attivando meccanismi preventivi di compensazione. Una sorta di dieta in cui il cibo è sostituito dal bicchiere.

Meditazione e benessere psicofisico: come prepararsi alla meditazione e superare le prime difficoltà

 Un ambiente tranquillo, uno stato d’ animo rilassato e una posizione confortevole rappresentano le condizioni essenziali per avvcinarsi alla meditazione, pratica che migliora la concentrazione oltre a favorire l’ equilibrio interno.

QUANDO MEDITARE
Scegliete un momento della giornata in cui non siete troppo stanchi, per non rischiare di addormentarvi, ed evitate di meditare subito dopo i pasti.

DOVE MEDITARE
Individuate un ambiente tranquillo, dove sapete di non essere disturbati: anche l’ ufficio, con la porta chiusa e il telefono staccato, può andare benissimo. Se meditate al chiuso dovrete avere la cura di cambiare l’ aria prima di cominciare. Meditare sempre nello stesso posto e nelle stesse ore può essere di qualche aiuto, ma non è indispensabile.

Ricette light estive: creme di cavolfiore, zucchine, zucca e gazpacho

 La soluzione migliore per fare scorta di vitamine, minerali e fibre vegetali è la crema di verdure. Declinata nelle sue innumerevoli varianti, aiuta a disintossicare l’ organismo e offre grandi vantaggi alla salute e alla linea.

CREMA DI CAVOLFIORE
Ricetta per 4 persone.
Fate imbiondire una cipolla tagliata a fettine in 4 cucchiai di olio, quindi unite un cavolfiore ben lavato e tagliato a pezzi. Coprite di acqua, salate e cuocete a fuoco lento per circa 15 minuti, quindi frullate. Guarnite con erbe a piacere e tritate, pepe e un filo di olio crudo o un cucchiaio di panna fresca.

CREMA DI ZUCCHINE
Una ricetta disintossicante, molto gustosa e veloce da preparare. Lavate e tagliate a pezzi 1 chilo di zucchine; scaldate leggermente 4 cucchiai di olio in una padella antiaderente e unite le zucchine e un pizzico di maggiorana. Fatele rosolare, senza friggere, poi aggiungete acqua fino a coprirle e un cucchiaino di sale. Fate bollire le zucchine per circa 15 minuti, poi spegnete il fuoco e frullate.

Alimentazione vegetariana: i legumi come fonte di proteine in alternativa alla carne animale. Ricette Vegetariane

 Fagioli, lenticchie e piselli sono una fonte preziosa di proteine vegetali. Associati ai cereali e inseriti in modo adeguato in un regime alimentare bilanciato possono rappresentare una valida alternativa alla carne.

ZUPPA DI FAGIOLI E ORZO
Ricetta per 4 persone.
Mettete a mollo 400g di fagioli (o un mix di fagioli e lenticchie) per 12 ore. Fate rosolare in olio extravergine di oliva una cipolla e 2 carote affettate. Salate e unite i legumi precedentemente sciacquati. Aggiungete 100g di orzo, acqua calda e fate cuocere per circa un’ora. Aggiustate di sale e servitela calda, con olio crudo e peperoncino a parte.

ZUPPA PICCANTE
Ricetta per 4 persone.
Mondate e tritate una costola di sedano e 2 porri. Sciacquate sotto l’ acqua corrente 150g di lenticchie rosse e 150g di piselli secchi spezzati; versateli in una pentola e unite 2 litri di acqua fredda. Coprite, portate a ebollizione a fuoco lento e lasciate cuocere per 30 minuti, poi aggiungete uno spicchio di aglio tritato, i porri, il sedano, 2 peperoncini verdi tagliati a rondelle, un cucchiaio di curry e aggiustate di sale. Portate la zuppa a cottura e , al termine, condite con un filo di olio extravergine di oliva e una manciata di prezzemolo tritato.

Radicali liberi: come contrastarli con l’ alimentazione. Antiossidanti, vitamine, rame, zinco e selenio nella dieta

 Se è vero che la natura ha dotato il nostro organismo di strumenti per liberarsi dei radicali liberi, è anche vero che l’ assunzione di antiossidanti (soprattutto minerali, vitamine ed enzimi) può neutralizzare i loro effetti negativi. Gli antiossidanti si assumono attraverso l’ alimentazione (ne sono ricche in particolare frutta e verdura).
A causa dell’ impoverimento dei terreni agricoli, e di conseguenza del contenuto nutrizionale dei vegetali che arrivano sulle nostre tavole, può essere necessaria una dose aggiuntiva, per esempio sotto forma di integratori a base di vitamine e minerali. Una soluzione sicuramente opportuna nelle situazioni critiche, quando le nostre difese hanno bisogno di un sostegno in più.

Tutte le sostanze antiossidanti facilitano l’ azione di particolari enzimi che, all’ interno della cellula, si occupano di arginare i danni prodotti dai radicali liberi.

SOSTANZE ANTIOSSIDANTI: LO ZINCO
Lo zinco facilita la riparazione del DNA e migliora l’ attività del sistema immunitario e del sistema ormonale e vascolare. Non è però conveniente farne uso senza un adeguato controllo, perché in eccesso può determinare effetti contrari a quelli desiderati. In generale, per l’ assunzione di integratori vale la pena si consultare sempre un esperto.

SOSTANZE ANTIOSSIDANTI: IL RAME
Il rame è un ottimo alleato dello zinco: una sua funzione specifica è quella di impedire alterazioni del DNA quando le cellule vengono bersagliate da farmaci o radiazioni ionizzanti.

SOSTANZE ANTIOSSIDANTI: IL SELENIO
Il selenio svolge un ruolo insostituibile nell’ equilibrio generale dell’ organismo: aiuta a prevenire le cardiopatie, i tumori e numerose forme di artrite.

Benefici della meditazione per superare fobie, ansia, disturbi del sonno e dipendenze

 Nelle religioni orientali la meditazione è la semplice osservazione della propria mente, una condizione di ricettività, di “non fare” che, secondo la filosofia yoga, favorisce il contatto con l’ universo. Per i cristiani, la meditazione è la preghiera interiore, fatta nel silenzio.
Esistono, infine, molti percorsi personali, non religiosi, che vedono nella meditazione un potente strumento per favorire l’ equilibrio psicofisico.

BENEFICI DELLA MEDITAZIONE SUL FISICO
Sin dai primi anni Sessanta, numerosi ricercatori ne hanno studiato gli effetti sulla mente e sul corpo. Dalle osservazioni svolte risulta che sul piano fisico la meditazione rallenta il ritmo cardiaco e respiratorio, produce un riequilibrio della pressione arteriosa, regolarizza il metabolismo e fa aumentare la produzione naturali degli ormoni che influenzano positivamente l’ umore.
Benchè non sia ancora del tutto chiara la dinamica del suo funzionamento, è ormai assodato che la meditazione riesce a contrastare gli effetti nocivi dello stress e delle sostanze che l’ organismo produce in risposta ad esso – e a ridurre nettamente la fatica muscolare sotto sforzo.

Radicali liberi: cosa sono e quali sono le fonti

 Una delle difese che l’ organismo mette in atto per eliminare i germi che lo attaccano è rappresentata dai radicali liberi, molecole instabili che si formano all’ interno delle cellule quando l’ ossigeno viene utilizzato per produrre energia. La loro azione positiva, in effetti poco nota, si verifica solo quando sono presenti in quantità minima. Quando però vengono prodotti in eccesso, per esempio in reazione a stimoli tossici come gli inquinanti ambientali, oppure in presenza di alcuni stati patologici, possono innescare un meccanismo di instabilità cellulare “a catena”, che accelera l’ invecchiamento e danneggia i tessuti (stress ossidativo).

RADICALI LIBERI E INVECCHIAMENTO
L’ accumularsi nell’ organismo di radicali liberi, che non vengono più neutralizzati efficacemente dai meccanismi antiossidanti di difesa, è anche una delle caratteristiche del naturale processo di invecchiamento.
Quasi ogni donna conosce l’ azione sulla pelle dei radicali liberi: alterazione delle strutture elastiche, irrigidimento della cute, macchie color caffelatte e pelle rilassata. Ma gli stessi effetti negativi si verificano anche all’ interno del corpo, sulle arterie, sui capillari e sulle articolazioni.

Prova costume: bocciati 4 italiani su 10, il 43% della popolazione è in sovrappeso

 Bocciati alla prova costume ben quattro italiani su dieci: il 43% della popolazione che risultano sovrappeso o addirittura obesi (nell’ 11% dei casi), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne. A ricordare i dati la Coldiretti sottolineando che i veri e propri italiani ‘ciccioni’ sono aumentati del 25% negli ultimi 15 anni per un totale di oltre quattro milioni di over size.

IL RECUPERO DELL’ ULTIMO MINUTO

In vista delle vacanze al mare, però, sono molti a cercare di recuperare la forma migliorando l’ attività fisica e l’ alimentazione. Se durante l’ anno, ricorda Coldiretti, il 28% degli italiani conduce uno stile di vita sedentario mentre solo il 10% mangia frutta cinque volte al giorno secondo le regole della sana alimentazione, in prossimità dell’ estate si registra “un aumento dell’esercizio fisico e dei consumi di prodotti come la frutta e la verdura“.

Tecniche di massaggio: automassaggio orientale Do-in

 Accanto ad altre forme di massaggio dei meridiani, il Do-in sfrutta, come la riflessologia, alcune zone del piede. L’ obiettivo è quello di tenere un buon rilassamento ed entrare in contatto con il corpo.

La principale tecnica di automassaggio è una pressione intensa, ma non dolorosa, della durata di 4-5 secondi, eseguita con il polpastrello del pollice tenuto orizzontalmente sui punti interessati. Si utilizzano anche sfregamenti, percussioni e altre manovre, sempre piuttosto vigorose.

MASSAGGIO STIMOLANTE
– Massaggiate ciascun piede sulla pianta e sui lati, risalendo fino alla caviglia, per risvegliare le zone riflesse.
– Afferrate le dita dei piedi, flettetele ed estendetele tutte insieme, per riattivare contemporaneamente tutti i meridiani che terminano in questa zona.
– Intrecciate le dita delle mani con quelle dei piedi ed eseguite con delicatezza flessioni e rotazioni delle dita, sentendo il movimento che prosegue lungo tutto il piede.
– Afferrate ciascun dito del piede e fatelo ruotare nei due sensi, poi tiratelo con forza.
– Stringete con energia i due lati dell’ alluce.
– Tenendo il piede con entrambe le mani, premete con i pollici lungo la linea centrale, dalla base della parte carnosa sino al calcagno.
– Premete con forza il pollice (facendo leva sulle altre dita) nel punto in cui, sulla parte anteriore del piede, si congiungono il prolungamento dell’ osso dell’ alluce e quello del secondo dito.
– Scuotete i piedi, uno alla volta, tenendo con le mani la caviglia.

Digitopressione: una tecnica di automassaggio basata sui principi dell’ agopuntura cinese

 Basata sugli stessi principi dell’ agopuntura cinese, la digitopressione utilizza le dita al posto degli aghi. L’ obiettivo è lo stesso: armonizzare l’ energia che scorre all’ interno dell’ organismo.

La digitopressione stimola le difese dell’ organismo, aumenta la vitalità e previene le malattie. Come l’ agopuntura, riequilibra il flusso di energia che scorre attraverso i meridiani. Se la terapia con gli aghi rappresenta un approccio molto completo ed efficace, questa tecnica rimane uno strumento valido per l’ autotrattamento.

CONTRO NERVOSISMO E MAL DI TESTA
Esercitate una pressione decida con l’ unghia del pollice sul dorso della mano, tra il primo e il secondo metacarpo, cioè nella piccola cavità che si crea dove si congiungono, nella mano, il prolungamento del pollice e quello dell’ indice. Mantenete la pressione per almeno 30 secondi: Poi con pollice e indice contrapposti massaggiate lentamente la zona per cinque minuti.

CONTRO I DOLORI
Mal di stomaco: premete il punto situato tre dita sotto l’ ombelico
Mal di denti: schiacciate la zona tra pollice e indice della mano
Dolori mestruali: premete entrambi i lati della caviglia, all’ esterno dietro il malleolo, e l’ interno della gamba circa quattro dita sopra il malleolo.

AVVERTENZE
L’ automassaggio deve essere eseguito lontano dai pasti abbondanti ed è controindicato nei casi di malattie infettive o dermatologiche in corso, febbre e gravidanza.

Insufficienza renale: emodiafiltrazione, una nuova tecnica di dialisi all’ ospedale Bolognini di Seriate

 Nuove speranze per gli oltre 45 mila italiani in dialisi per insufficienza renale, pazienti che aumentano al ritmo di 10 mila all’ anno. Una nuova tecnica concepita e studiata nel nostro Paese, all’ ospedale di Seriate in provincia di Bergamo, promette infatti di depurare il sangue con la massima efficienza e di aumentare del 35% la sopravvivenza dei malati. La super-dialisi si chiama emofiltrazione online mista ed è stata presentata in anteprima globale al Congresso mondiale di nefrologia (Wcn), ospitato dal 22 maggio a Milano.

L’ EMODIAFILTRAZIONE ONLINE MISTA
La metodica, nata nel Reparto di nefrologia e dialisi di Seriate, diretto da Luciano Pedrini, viene prodotta in Germania nello stabilimento di Fresenius Medical Care a Schweinfurt. L’ emodiafiltrazione online mista – spiega una nota – è dotata di un controllo computerizzato dell’ andamento della seduta dialitica, che permette la massima depurazione possibile del sangue del paziente senza effetti collaterali. Gli esperti stimano che attualmente sono circa 7 mila gli italiani in dialisi sottoposti a tecniche di emodiafiltrazione, ma la cifra potrebbe raddoppiare con l’ introduzione di tecnologie sempre più semplici e affidabili.

Una prospettiva importante, se si pensa che i numeri del deficit renale cronico sono in continua crescita nella società occidentale. Il 10% della popolazione soffre di malattie renali di diversa gravità. Ma il progressivo e inarrestabile invecchiamento, insieme all’ esplosione delle malattie metaboliche tra cui il diabete, fa prevedere che entro il 2020 i pazienti in trattamento renale sostitutivo raddoppieranno: da 1,2 milioni a 2,5. Già oggi nella Penisola si contano 961 strutture di nefrologia (in gran parte pubbliche), per un totale di 2.700 posti letto di degenza.