Intolleranze alimentari, cose le provoca, i rimedi naturali più efficaci

 Se mangi sempre le stesse cose rischi di favorire le intolleranze aimentari che, infatti, sono riconducibili all’accumulo nel tempo di determinate sostanze introdotte ogni giorno sempre lo stesso cibo. Ed è proprio tale periodo di latenza che spesso rende difficile comprendere che si può improvvisamente diventare intolleranti a un alimento mangiato per anni senza alcun effetto collaterale. I sintomi delle intolleranze alimentari non sono mai immediati, questo rende più difficile individuare il cibo responsabile, sia da parte della persona che del medico curante. I sintomi possono comprendere riniti, sinusiti, tosse, asma, coliti, gonfiori, stipsi, diarrea, dolori addominali gastriti, prurito anale, aritmie, palpitazioni, crampi muscolari, dolori ossei e/o articolari, eczema, acne, psoriasi.

Candidosi e cistite, si combattono con le verdure disintossicanti, i menu per candida e cistite

 Prevenire è meglio che curare, dunque, cominciamo a prevenire imparando a seguire un’alimentazione corretta e sana, consumando dei cibi che aiutano in malattie e disturbi più comuni. Parliamo di candidosi e cistite, due fastidiose infezioni vaginali (ma anche del cavo orale, della pelle e delle mucose intestinali, che provocano molti disturbi fra cui la pancia gonfia, prurito e bruciori intimi, talvolta ragadi. La candidosi è favorita dall’ambiente umido, dall’uso di biancheria intima sintetica, dall’uso di antibiotici e cortisonici; è frequente nei malati di diabete, in gravidanza e durante l’allattamento e nei casi di squilibrio ormonale.

I disturbi alimentari nascono dalla mente, anoressia e bulimia sono in continuo aumento

 La frequenza di bulimia e anoressia è in continuo aumento sia nei paesi occidentali che nel resto del mondo. Secondo i dati dell’Istituto Italiano di Statistica e dell’Associazione per lo Studio e la Ricerca sull’Anoressia, la bulimia e i disturbi alimentari, circa 3 milioni di persone in Italia si trovano a fare i conti con i disturbi del comportamento alimentare. Quasi il 10 per cento delle ragazze e l’1 per cento dei ragazzi soffrono di anoressia bulimia. Il 95 percento sono donne, anche se sono sempre più numerosi gli uomini colpiti dal disturbo. Sono molte le persone che soffrono di disturbi alimentari. Un modo di nutrirsi disordinato, a volte malato, è la manifestazione di disagi più o meno gravi.

L’herpes labiale, la febbre delle labbra esplode con il caldo

 Oltre a stanchezza, stress e sbalzi ormonali, colpevole di quella fastidiosa febbre delle labbra, l’herpes labiale è anche il caldo, il rialzo della temperatura legato alla bella stazione può essere complice della comparsa dell’Herpes simplex, la causa non si può eliminare, ma lo sfogo può essere contenuto, basta intervenire in tempo. Il virus di tipo 1 entra in contatto con l’organismo di solito durante l’infanzia attraverso la salita: il contagio avviene, dunque, con i baci e anche attraverso il contatto con posate o bicchieri usate da una persona portatrice del viruso (in questo caso, eventuali lesioni della mucosa aumentano il rischio di infezione. Nel caso di Herpes simplex di tipo 2, il contagio avviene tramite rapporti sessuali.

Ginnastica fai da te, gli esercizi per rassodare i pettorali, gli esercizi pettorali da fare a casa

 Chi non si è mai sentito dire “se bella vuoi apparire un po’ devi soffrire?” Ed ecco perché ci sottoponiamo a diete ipocaloriche rigidissime per perdere quei chili di troppo che si mettono sempre sulle parti meno opportune, pancia, fianchi e sedere. Per essere in perfetta forma, però, ci deve essere anche un seno tonico, che sia in grado di affrontare qualsiasi tipo di scollatura, specialmente se andiamo al mare o ci piace indossare una camicetta o un abito con una scollatura molto profonda. Il seno è una parte del corpo molto ricca di tessuto adiposo, che non è in grado di sostenersi da solo e con l’età tende a cedere. È importante, quindi, fare qualche esercizio per i pettorali, per tenerli ben allenati.

I cibi salati fanno male, i condimenti da preferire per eliminare il sale dalla dieta

 Più si ricorre all’uso dei cibi salati (che spesso sono anche ipercalorici), più la necessità di sapori salati aumenta. La capacità di apprezzare i sapori nella loro essenzialità e naturale gradevolezza si riduce: i cibi delicati come le verdure, ricchi di acqua, potassio e fibre, vengono considerati insipidi, dunque si rinuncia facilmente. I cibi salati hanno una conseguenza dannosa, incrementano la quantità di cibo ingerita, cosa che fornisce eccessi calorici e sovrappeso. Tutto si traduce poi in insoddisfazione per il proprio aspetto e di conseguenza ci si butta sui cibi che ci consolano, quasi sempre molto calorici, un circolo vizioso dal quale spesso non si riesce a uscire. Invece, possiamo farcela, possiamo allontanare il circolo vizioso imparando ad usare alcuni condimenti che, man mano ci toglieranno la necessità di abbondare in sapori forti.

Le ricette per le intolleranze al grano e al glutine, quinoa e pollo, solo 398 kcal a porzione

 La ricetta di Quinoa e pollo è da considerarsi un piatto unico, da consumare in modiche quantità, utile anche per chi soffre di cattiva digestione, colite e intolleranza al grano e al glutine. È ottimo per chi soffre di bruciori di stomaco, per chi è in sovrappeso e per chi ha il colesterolo alto. Rispetto alla riceta originale, che prevede l’uso di più olio, si risparmiano centro kcal a porzione. Perché fa bene il Quinoa e pollo, protegge le mucose gastriche e non favorisce l’acidità gastrica. Inoltre, la quinoa è ricca di magnesio, il minerale antistress che migliora l’umore, ma anche da manganese e rame, dall’azione protettiva delle mucose e antibatterica.

Ginnastica fa da te, gli esercizi per rimodellare i glutei in 30 minuti, gli esercizi da fare a casa

 Questa volta ci dedichiamo a mantenere in forma una parte del corpo in evidenza col costume, ma anche con gli abiti che sottolineano le forme: i glutei. Sono sufficienti per le prime volte, 30 minuti al giorno; poi, con la pratica, l’esecuzione sarà più veloce e ti occorreranno solo 20 minuti.

Ricorda, tra una serie di esercizio e l’altra, di sciogliere i muscoli: in piedi., solleva leggermente una gamba e scrolla mentre è in sospensione. Ripeti con l’altra e poi riprendi gli esercizi.

Il taglio di capelli svela il tuo vero carattere

 I capelli sono il tuo biglietto da visita, una delle prime cose che si nota di te, tanto che il 58 per certo degli italiani, in un sondaggio di Astra Ricerche, li mette al terzo osto nella hit delle parti del coro più importanti, dopo i viso e gli occhi. Sono il tuo ornamento naturale: quando poi hai in ordine ti senti bene con te stessa e con gli altri. E non è solo un fatto di look. Il taglio, la lunghezza e il colore è in armonia con la tua indole ti aiutano a esprimere la tua personalità, a comunicare chi sei. Ecco perché quando esci dal parrucchiere con un nuovo taglio che non ti corrisponde sei così delusa: non ti riconosci più nell’immagine che rimanda lo specchio e non puoi presentarti per quella che sei.

L’intestino pigro del bambino, i cibi da preferire e quelli da evitare

 Mal di pancia e lunghe sedute sul vasino hanno le ore contate, par dare la sveglia all’intestino pigro del bambino, basta incrementare l’attività fisica e fargli seguire alcune semplici regole alimentari. Oltre a ricordargli di bere molta acqua (molto efficace è quella tiepida, appena sveglio), è bene portare in tavola più cereali integrali, anche sotto forma di muesli per la colazione, e fargli consumare 5 porzioni di frutta e verdura cruda al giorno, circa 400 grammi. Sarà difficile, ma almeno proviamoci, se la situazione non migliora, si può ricorrere ad alcuni rimedi fitoterapici quali il succo di aloe vera e le compresse di rabarbaro.

Le ricette per le intolleranze alimentari, spezzatino di vitello nutriente, ricetta piatto unico da 145 kcal a porzione

 Alla nascita siamo intolleranti a tutto ciò che ci circonda, compreso gli alimenti, anche perché la flora batterica intestinale, e quindi il sistema immunitario, non si sono ancora formati. Attraverso lo svezzamento, si mette in atto il processo di controllo che ci permette di superare l’ipersensibilità. Lo spezzatino di vitello che vi proponiamo è un pasto completo che prevede anche una versione per vegetariani realizzata con spezzatino di soia oppure con il seitan (se non si è intolleranti al glutine). Lo spezzatino di vitello nutriente si può consumare sia a pranzo che a cena, abbinato a verdure cotte e crude.

Pelle ultrasensibile, le ricette naturali extra dolci per aiutarla a ristabilizzarsi

 Rossori, secchezza, prurito, bruciori, sono gli inconfondibili segnali di s.o.s. della pelle sensibile. Complice l’inquinamento e gli shock termici, quello della pelle sensibile e facilmente irritabile è un problema sempre più diffuso, soprattutto fra le donne (circa il 40 per cento, secondo dati statistici diffusi dai dermatologi). Anche le fluttuazioni ormonali, infatti incidono sulla maggiore attività della pelle, non a caso si accentuano in prossimità delle mestruazioni. Il motivo è che in questa fase diminuisce temporaneamente il tasso di estrogeni, e di conseguenza, la percentuale dia acqua e sebo dell’epidermide.

Le emergenze dei denti in vacanza, cosa fare se sei in ferie e non c’è il dentista

 I problemi ai denti arrivano all’improvviso, anche quando sei in vacanza e ti sta godendo quelle due settimane di relax a tempo libero che ti sei faticosamente ritagliata. Ecco il pronto soccorso fai da te in attesa di recarti dal primo dentista disponibile. Un caduta di faccia o un colpo fortuito possono causare la frattura di un incisivo o renderlo dondolante. Un dente rotto si può riparare: recupera il frammento, lavalo con acqua corrente e conservalo in acqua e sale o nel latte, in frigorifero, per un giorno al massimo. Rivolgiti, quindi, a un dentista che lo ricomporrà con una resina apposita, che si chiama composito: il dente ricomposto può durare per decenni senza problemi e puoi già masticare dopo qualche ora dall’applicazione della colla, al costo medio di 200-400 euro. Se il frammento che si è staccato non è recuperabile, con il composito si può ricostruire completamente la parte mancante, spendendo la stessa cifra.

La sigaretta elettronica, il nuovo modo di smettere di fumare

 Ha lo stesso look di una tanto amata bionda, si aspira, ma solo un innocuo vapore aromatizzato al tabacco. è la sigaretta elettronica. L’ultimo ritrovato antifumo in farmacia si è subito guadagnato l’attenzione di chi vuole chiudere per sempre con le sigarette. Il segreto del nuovo metodo antifumo è un atomizzatore che vaporizza i liquidi contenuti in un’apposita cartuccia, inserita nel filtro. Al suo interno si instillano poche gocce di ricarica liquida, un mix a base di glicerina, acqua e aromi naturali. Quando si inala, il flusso d’aria viene captato da un sensore elettronico che attiva l’atomizzatore. Allora il vapore può essere inalato e si ha la sensazione di fumare davvero. L’illusione è resta più concreta dal fatto che all’estremità della sigaretta c’è un ledo rotto che si accende quando si tira, simulando la combustione.