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Anoressia: donne che l’hanno sconfitta (2° parte)

Ci sono donne che sono riuscite a sconfiggere l’anoressia; ieri abbiamo riportato alcune testimonianze ed oggi ecco altri racconti di donne coraggiose che si sono lasciate alle spalle questo pericoloso disturbo alimentare e che oggi vivono una vita normale.

Allie, scrittrice 35 anni

Racconta che i suoi problemi sono iniziati quando ha raggiunto la pubertà:

A 13 anni pesavo 30 chili e mi hanno dato una settimana di vita

L’anoressia è talvolta associata a una paura di crescere e la maturità sessuale; è come se controllando il peso si volessero controllare anche i cambiamenti del corpo.

Nel corso dei successivi 16 anni ho combattuto contro l’anoressia e la bulimia nervosa. Ho visto molti psichiatri, psicologi e consulenti e sono stata sottoposta a terapie di trattamento delle tossicodipendenze. Grazie all’amore e al sostegno della mia famiglia e degli amici sono riuscita a tornare sulla via del recupero. Ora ho un indice di massa corporea nella norma e porto la taglia 42

Sono proprio le relazioni sono considerate infatti uno degli elementi più importanti per combattere questo disturbo.

Bryony, executive pr 34 anni

E’ riuscita a combattere da sola la malattia dopo 17 anni mangiando patatine e cioccolato; racconta

All’età di 27 ero a soli sei mesi dalla morte e pesavo 25 chili; l’anoressia mi ha tenuto in pugno dai 13 anni ai 30 anni

Spiega che tutto è iniziato a scuola perchè era una vittima di bullismo ed è stata ricoverata 5 volte negli ospedali

Ma la terapia non ha mai funzionato, perché non ho voglia di stare meglio. Mettevo su la necessaria quantità di peso per essere dimessa, poi prontamente tornato a morire; poco prima di compiere 30 anni, è scattato qualcosa dentro la mia testa. Non avevo voglia di entrare in un nuovo decennio della mia vita ancora come anoressica

Poi è andata in un negozio ed ha comperato cioccolato e patatine e in un anno è passata dal pesare 25 chili al pesarne 44; conclude dicendo

Io sono la prova vivente che si può uscire dal baratro

Sophie, 36 anni infermiera

E’ stata colpita dall’anoressia a 30 anni, 18 mesi dopo aver messo al mondo il piccolo Jacob; racconta

La gente pensa che sia solo giovani ragazze che diventano anoressiche, ma io ero 30 e felicemente sposata con un marito amorevole e un figlio, quando ho iniziato ad impormi di non mangiare

…. Mi era stata diagnosticata con una condizione cardiaca a causa della quale non ho potuto lavorare più o prendermi cura di Jacob; è stato devastante.

Col tempo la sua situazione al cuore era finalmente migliorata; questo quando però era diventata un’anoressica in piena regola.

Sono stata ricoverata e separata dalla mia famiglia in un’unità di disturbi alimentari

Ha trascorso in clinica quattro mesi e le mancava molto Jacob; proprio questo le ha permesso di lottare per migliorare e tornare con lui. Ora sta bene e dice

Amo il mio corpo in un modo che non ho mai fatto prima

Lydia, 33 anni assistente di sostegno

E’ riuscita a superare l’anoressia e la bulimia grazie al body building; racconta

A 17 anni ero fissata con l’aspetto fisico. Mi piaceva l’idea di essere magra

Dopo che i medici le dissero che era troppo magra sostituì l’anoressia con la bulimia; a 27 anni ha scoperto il body building e rimase sbalordita dal fisico delle ragazze

mi si è accesa una lampadina, volevo essere come loro. Così ho iniziato a consumare sei pasti al giorno e lentamente ho notato la differenza. Mi sono rimessa in forma e due anni fa ho fatto la mia prima gara in Galles e ho vinto. Ora porto la taglia 42 e ne vado fiera

Sconfiggere l’anoressia è possibile: è però fondamentale non restare da sole ma chiedere aiuto ed avere l’amore e l’affetto delle persone care.

LEGGI ANCHE LA PRIMA PARTE: Anoressia storie di donna che l’hanno sconfitta

Via| The Sun

Photo Credits| Christy McKenna su Flickr

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