Anoressia e bulimia

Dire addio alle abbuffate si può, i disturbi dell’ alimentazione, anoressia e bulimia

Dire addio alle abbuffate si può, i disturbi dell’ alimentazione, anoressia e bulimiaI disturbi di ansia e alimentazione sono strettamente correlati tra loro e, senza dubbio, sono uno dei problemi di salute più presenti nella nostra società. L’ ansia è una compagna abituale della depressione e costituisce, insieme ad altre cause, la base della comparsa di disturbi del comportamento alimentare, come la bulimia e l’ anoressia nervosa.

Il mangiare non è solo una fonte di energia, ma anche di piacere, e quindi molte volte ciò che si spera di soddisfare, non è la necessità di riequilibrare energie e nutrienti, ma la necessità di calmare uno stato di malessere causato dall’ ansia.

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Depressione: poche gocce di Yerba Santa per calmare la voglia di cibo ed il malumore

Depressione: poche gocce di Yerba Santa per calmare la voglia di cibo ed il malumoreQuando ci prende la depressione è molto facile ingrassare, i motivi sono tanti, uno dei più rilevanti è la voglia di consolarsi buttandosi sul cibo, soprattutto dolci, che colmano al meglio la sensazione di sconforto e di tristezza.

Il cibo non è solo utile per nutrirci, niente è più confortante per la depressione che sedersi a tavola davanti ad invitante piatto proibito, consumare gelati e dolcetti vari, sgranocchiare caramelle e cioccolatini, regala subito una sensazione di piacere e soddisfazione, tanto più apprezzata e giustificata quanto più ci si sente malinconici e giù di morale.

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Anoressia: i più colpiti omosessuali e atleti

anoressia-i-piu-colpiti-omosessuali-e-atleti.jpgAtleti di entrambi i sessi e uomini omosessuali sono oggi tra le categorie più colpite dai disturbi alimentari come l’ anoressia. A tracciare questo inedito identikit dei soggetti maggiormente colpiti dai disturbi alimentari sono le psichiatre Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta nel libro “Giganti d’argilla – I disturbi alimentari maschili” (Il Pensiero Scientifico Editore, 2009).

Secondo le due psichiatre i disturbi alimentari coinvolgono gli omosessuali quattro volte più degli eterosessuali, tanto che il 20% degli uomini omosessuali soffre di una problematica alimentare.

LE CAUSE DELL’ ANORESSIA
Questo fenomeno può essere letto in diversi modi. Secondo gli studiosi Russell CJ e Keel PK, sarebbe dovuto alla co-presenza di insoddisfazione per il proprio corpo, umore depresso, bassa autostima e difficoltà nell’ accettare il proprio orientamento sessuale.

Altri autori, invece, sostengono che la prevalenza dei disturbi alimentari tra gli uomini omosessuali sia attribuibile alla maggiore inclinazione a riconoscere la preoccupazione per la forma fisica manifestando la propria anoressia.

ANORESSIA TRA GLI ATLETI
Ma il disturbo dell’ anoressia e quelli alimentari in genere risultano in crescita anche nel mondo dello sport: riguarderebbero soprattutto quelle discipline che enfatizzano fattori come la magrezza e il mantenimento di un certo peso per il raggiungimento di una buona performance. Tra queste, body-building, pattinaggio, ciclismo, equitazione, ginnastica ritmica e acrobatica, maratona e sport antigravitazionali come il salto in alto.

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Disturbi dell’ alimentazione: si diffonde la drunkoressia, le adolescenti milanesi tra digiuni forzati e happy hour

disturbi-dell-alimentazione-si-diffonde-la-drunkoressia-le-adolescenti-milanesi-tra-digiuni-forzati-e-alcoolSfiancanti digiuni di 24, 48 ore. Solo acqua e sigarette per tenersi in piedi fino alle 7 di sera. E’ il rito pre-happy hour per molte adolescenti anoressiche. Scatta in vista di serate scandite da file di one shot, bicchierini di superalcolici bevuti quasi a stomaco vuoto, o dopo avere spiluccato qua e là dal buffet dell’ aperitivo. Nei mille volti dell’ anoressia c’è anche questo: si chiama drunkoressia ed è una delle spie del disturbo alimentare.

ASTINENZA DAL CIBO
Astinenza dal cibo per potersi permettere l’ abbuffata alcolica. Perché chi soffre di anoressia è consapevole delle calorie presenti in un cocktail, ma deroga alle rigide regole alimentari che si impone per cedere al fascino dell’ alcol, disinibente e facilitatore dei rapporti sociali. E lo fa solo attivando meccanismi preventivi di compensazione. Una sorta di dieta in cui il cibo è sostituito dal bicchiere.
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Anoressia e Moda: Cake Sniffing, confessioni di una modella britannica

anoressia-e-moda-cake-sniffing-confessioni-di-una-modella-britannicaLa terrificante verità è emersa grazie ad una ex-addetta ai lavori, che si è confessata al Daily Mail in un diario a puntate intitolato “Confessions of a fashionista – Cosa succede realmente dietro le quinte di un’ agenzia di modelle”.
A leggerlo sembra proprio un film dell’orrore: le modelle britanniche, infatti, per mantenersi in linea passano la loro pausa pranzo ad annusare dolci proibiti senza cedere mai alla tentazione di assaggiarli. Cake Sniffing, per l’ appunto, annusare le torte senza mangiarle.
La realtà è peggio del Diavolo veste Prada” ha confessato la rea confessa.
Il cake sniffing – secondo la fonte – sarebbe una vera e propria moda nel mondo delle sfilate britannico: per mantenersi magrissime senza rinunciare alla fragranza del loro cibo preferito, ma proibito perchè ipercalorico, sono sempre di più le modelle che dedicano la loro ‘pausa pranzo’ ad annusare i dolci senza mangiarli.
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Anoressia e bulimia, la rivista Topgirl chiede la chiusura dei siti che aiutano a diffondere i disturbi alimentari

Anoressia e bulimia, la rivista Topgirl chiede la chiusura dei siti che aiutano a diffondere i disturbi alimentariNella settimana delle grandi sfilate di moda milanesi, balza di nuovo all’ attenzione di tutto il mondo il problema dei disturbi alimentari: anoressia e bulimia sono attualmente al centro di una campagna promossa da modelle e donne di spettacolo, oltre che di una richiesta di legge portata avanti dal direttore del settimanale per adolescenti Topgirl.
Secondo il magazine, il pericolo di anoressia e bulimia arriverebbe in gran parte anche dal web: mentre in Spagna ed in Francia i siti che mettono a rischio la salute delle ragazze con consigli pro-anoressia e pro-bulimia sono vietati, in Italia la rete pullula di blog di ragazze anoressiche e bulimiche che istigano le coetanee a diventare come loro.
Se il mondo della moda ha già iniziato a fare qualcosa dal 2006 – spiega Annalisa Monfreda, direttore di Topgirlviene completamente ignorato il problema dell’esistenza di siti internet che, in modo subdolo e coinvolgente, attirano le ragazze nel gorgo della malattia. Nella rete si trovano veri e propri decaloghi per ingerire meno cibo, espellerlo più facilmente e non farsi scoprire dai familiari.”
Topgirl ha quindi lanciato un appello alle autorità italiane per invitare ad oscurare i siti e i blog che istigano all’ anoressia e alla bulimia. Sebbene la Camera Nazionale della Moda Italiana abbia proposto già 3 anni fa un regolamento internazionale per la tutela della salute delle modelle, l’ ammontare delle proposte di stili di vita che appaiono più seducenti alle ragazzine nei blog italiani risultano circa 260 (da un’ analisi dell’ Eurispes): dal 2006 sono aumentati del 470%. Biografici e firmati di ragazze dell’ età media di 17 anni, questi blog rischiano di diffondere ancor di più l’ incremento dei disturbi alimentari.
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Anoressia e Bulimia: danza, ginnastica artistica, atletica leggera e ciclismo sport rischiosi

Anoressia e Bulimia: danza, ginnastica artistica, atletica leggera e ciclismo sport rischiosiLo sport può essere dannoso per chi soffre di anoressia e bulimia: l’ ossessione della forma fisica perfetta

Lo sport e l’ attività fisica fanno bene a tutti ma c’è una categoria di persone a cui potrebbero nuocere: si tratta dei malati di anoressia e di bulimia che, abusando dello sport e dell’ attività fisica per mantenersi in forma in maniera ossessiva, trasformano lo sport in uno strumento di autolesionismo.
Gli sport più a rischio per chi soffre di anoressia e bulimia sono la danza, la ginnastica artistica, l’ atletica leggera e il ciclismo. A sottolinearlo è stata Laura Dalla Ragione, psichiatra e coordinatrice del comitato congiunto dei ministeri del Welfare e della Gioventù.
La danza, la ginnastica e l’ atletica sono le attività a maggior rischio di ossessione legata alla forma fisica perfetta e alla magrezza. Nel ciclismo, poi, unito al rischio legato al doping, è presente anche il pericolo di cadere nella morsa dei disturbi alimentari.
Nella danza in particolare, verrà attivato proprio dal ministero del Welfare un progetto sperimentale di formazione ad hoc per gli insegnanti, che verranno sensibilizzati a controllare i loro allievi e a contrastare l’ insorgenza di anoressia o bulimia.
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Anoressia e bulimia. Sintomi e comportamento. Come riconoscerle

Anoressia e bulimia. Sintomi e comportamento. Come riconoscerleL’ anoressia e la bulimia hanno delle manifestazioni o sintomi a cui bisogna fare attenzione, perchè spesso chi si ammala di anoressia e bulimia non sa riconoscere di avere un problema con il cibo. La magrezza è oggi uno status symbol costantemente esaltato da mode e campagne pubblicitarie, cinema e tv. L’ aggettivo anoressica è diventato, nell’ uso comune e quotidiano, un sinonimo di magrezza eccessiva. Eppure, l’ anoressia e la sua sorella la bulimia sono gravi disagi psicologici che trovano nel fisico l’ espressione di un malessere di vivere profondo. Sebbene l’ anoressia sia la forma più conosciuta di disturbo del comportamento alimentare, la bulimia, in realtà, ha più conseguenze sull’ organismo in generale. L’ anoressia, infatti, ha come effetto il calo del peso, mentre la bulimia, a causa del vomito indotto e dell’ uso di diuretici e lassativi per disfarsi del cibo ingurgitato, provoca il danneggiamento della valvola cardiale, delle gengive e dei denti, la mancata assimilazione dei sali minerali e lo sconvolgimento delle funzioni intestinali.
Anche la causa che scatena queste due reazioni così drastiche nei confronti del cibo varia: sembra che mentre l’ anoressia è fondamentalmente provocata da un conflitto tra madre e figlia, la bulimia viene causata da una ribellione nei confronti del conformismo quotidiano. Cioè, il paziente bulimico è apparentemente un conformista, ma vi si adatta male e cerca nella trasgressione alimentare quella ribellione nei confronti del mondo che non ha il coraggio di attuare.
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Anoressia e bulimia in Italia colpiscono un milione di donne

anoressia bulimia in italia, dati anoressia bulimia, cause anoressia bulimiaIn Italia un milione di donne soffre di disturbi alimentari: anoressia e bulimia. Il loro tasso di mortalità è 12 volte superiore a quello delle donne sane. Le ragazze non si piacciono: 7 su 10 hanno problemi ad accettare il loro corpo e sono alle prese con seri problemi di alimentazione. Gli effetti di anoressia e bulimia sono molto gravi sulla salute. E’ l’ allarme lanciato dagli specialisti di nutrizione che il 5 giugno si sono riuniti in congresso a Vicenza. Se è vero che le donne sono le più colpite dai disturbi alimentari e che nel 20-30% la malattia diventa cronica, anche la crescita del numero degli uomini che soffrono di anoressia e bulimia e hanno un rapporto difficile con il cibo allarma gli esperti. Tra le cause e i fattori scatenanti di anoressia e bulimia quelli familiari sono sempre più frequenti. Secondo i medici è in aumento il numero di ragazze ammalate che hanno madri che soffrono di problemi alimentari. Situazione che complica molto le cure. Su 100 nuovi casi, il 20% è rappresentato da figlie di madri anoressiche o bulimiche. Sotto accusa i modelli irraggiungibili delle pubblicità: gli studi dimostrano che le lettrici abituali di moda sono più soggette a comportamenti alimentari disturbati che portano ad anoressia e bulimia.
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Milano: la corsa delle donne. 10-11 maggio 2008. Correre per la salute

milano, corsa donne, avon running, salute, evento, fitnessTutti pronti per la Corsa delle Donne, l’evento itinerante di solidarietà, sport e benessere che partirà a Milano domenica 11 maggio, giorno della festa della mamma. L’edizione 2008 dell’Avon Running Tour si conclude a Milano domenica 11 maggio. Partito l’ 8 marzo scorso, festa della donna, la Corsa delle donne ha fatto tappa a Bari, Roma e Napoli per giungere ora nel capoluogo lombardo. Torna così in città l’ evento itinerante di solidarietà promosso da Avon Cosmetics e dedicato esclusivamente al mondo femminile. Ogni tappa si è svolta e si svolgerà in due giornate: il sabato dedicato alle attività di fitness, musica e divertimento proposte dal villaggio di Avon Running Tour; la domenica mattina, invece, dedicata alla corsa non competitiva, per le donne di ogni età e capacità, e alla gara agonistica, per chi vuole misurarsi con il cronometro. Lo scopo è sempre lo stesso: sensibilizzare media ed opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, l’ anoressia e la bulimia. La manifestazione, inoltre, devolve in beneficienza l’intero ammontare delle iscrizioni (10 euro per tutte le partecipanti – 7 euro per i minori di 18 anni). Milano si prepara così ad accogliere, per l’undicesimo anno consecutivo, la tappa 2008 che partirà da piazza Del Cannone. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara. Già a partire dalle 9.30, infatti, sarà aperto il villaggio dove saranno presenti anche Silvia Battisti, Miss Italia 2007; Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007. Al via anche Maura Viceconte, l’ex azzurra di maratona e testimonial 2008 di Avon Running Tour. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne. L’ente per il quale corre Avon Running Tour è il Istituto Europeo di Oncologia: all’ ente guidato dal prof. Umberto Veronesi verrà devoluto, per il quinto anno consecutivo, l’intero incasso per supportare lo sviluppo del progetto IART.
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