Omeopatia

Rimedi omeopatici per acne microcistica, acne papulo-pustolosa, acne pustolo-tuberosa e cicatriziale

rimedi-omeopatici-per-acne-microcistica-acne-papulo-pustolosa-acne-pustolo-tuberosa-e-cicatriziale.jpgAnche l’ omeopatia prevede rimedi efficaci per l’acne ed, in particolar modo, per quei tipi particolari di acne come l’acne microcistica, l’acne papulo-pustolosa, l’acne pustolo-tuberosa e cicatriziale. Vediamoli insieme… per metterli in atto vi basterà recarvi alla farmacia con reparto omeoipatico più vicino e farvi dare le preparazioni più adatte al vostro caso.

ACNE MICROCISTICA
- Natrum muriaticum 15 CH 1 – Monodose 1 volta la settimana.
- Selenium 5 CH – 5 granuli due volte al giorno, cuccessivamente 9 CH (5 granuli una volòta al giorno). Indicata per seborrea del cuoio capelluto con capelli untuosi e comedoni alla radice dei capelli. Affaticamento generale, prostrazione e dimagrimento con perdita di capelli.
- Sulfur iodatum 15 CH – 1 monodose una volta la settimana.

ACNE PAPULO-PUSTOLOSA
- Calcarea picrata 5 CH – 5 granuli due volte al dì. Acne papulo-pustolosa del viso (condotto uditivo, fronte, regione temporale).
- Eugenia jambosa 5 CH – 5 granuli 2 volte al dì, per lungo tempo. Acne punctata o comedonica, infiltrata, dolorosa. Acne rosacea.
- Ledum palustre 5 CH – 5 granuli 2 volte al dì. Acne punctata, localizzata al naso e alla fronte.
- Sulfur iodatum 15 CH – 1 monodose 1 volta la settimana.
- Testosterone 15 CH – 5 granuli 1 volta al dì.
Continua »

Tag:, , , , ,

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Omeopatia e rimedi omeopatici: granuli, globuli e gocce omeopatiche. Modalità di assunzione cure omeopatiche

preparazioni-omeopatiche-consigli-e-modalita-di-assunzione-prima-parte.jpgI rimedi omeopatici si presentano sotto forma di granuli, globuli e gocce.

I GRANULI
Sono prescritti in tutte le diluizioni e vanno assunti in numero da 3 a 5 per volta. E’ la forma farmaceutica pià utilizzata.

I GLOBULI
Sono sferule di saccarosio e lattosio presenti nlle monodosi. Il tubo-dose va assunto in un’ unica somministrazione e lasciato sciogliere lentamente in bocca, sotto la lingua. E’ la forma farmaceutica che assicura il massimo effetto-superficie. E’ riservata alle diluizioni medie o alte (7, 9, 15, 30, 200 CH) prescritte meno di una volta al dì o una volta al dì per un periodo limitato.

LE GOCCE
Tramite un veicolo alcolico a 30°, sono disponibili in flaconi da 15 o 30ml, Sono riservate alle basse diluizioni: TM, 1 DH, 3 DH, 6 DH. Vanno assunte pure o diluite in un po’ d’ acqua, generalmente 2-4 volte al dì, alla dose media di 15-20 per volta.
Continua »

Tag:, , , ,


Medicina Naturale ed Omeopatia: consigli per i rimedi omeopatici e le terapie omeopatiche

preparazioni-omeopatiche-consigli-e-modalita-di-assunzione-seconda-parte.jpgEcco qualche accorgimento affinché la terapia omeopatica funzioni al meglio.

- Richiedere direttamente al farmacista o al medico eventuali informazioni sul rimedio omeopatico – In omeopatia i medicinali non curano una malattia, ma un insieme di sintomi che possono corrispondere a numerose malattie e a un numero illimitato di pazienti. Risulta pertanto impossibile allegare informazioni riguardanti le indicazioni o la posologia del medicinale.

- Conservare il tubetto dei granuli o dei globuli fino alla scadenza indicata – Eì opportuno rispettare la data di scadenza riportata sull’ etichetta. Il tubetto va conservato in un luogo pulito e asciutto, al riparo da eventuali eccessi termici.

- Limitare l’ uso di alcolici, tabacco e stimolanti – Benché non esista alcuna evidenza riguardo al fatto che il consumo di sigarette, caffé, tè e altri stimolanti comprometta l’ efficacia del trattamento omeopatico, è consigliabile limitare l’ uso di tali sostanze per ottenere una risposta ottimale dell’ organismo.
Continua »

Tag:, , ,

Omeopatia: origini e vantaggi dell’ omeopatia

omeopatia-origini-e-vantaggi-dell-omeopatia.jpgIl primo a intuire il principio di similitudine fu Ippocrate, nel I secolo a.C.: nel corso di un’ epidemia di colera ad Atene, egli utilizzò per i pazienti colpiti dalla malattia piccole dosi di elleboro bianco (Veratrum album), che ad alte dosi provoca diarrea coleriforme nei soggetti sani che l’ abbiano assunta per errore. Successivamente Paracelso (1493-1541) individuò l’ importanza del dosaggio: “La nozione di veleno dipende esclusivamente dalla dose”. Infine, Hahnemann (1755-1843) introdusse il termine omeopatia, dal greco “omoios” (simile, somigliante) e pathos (sofferenza, malattia, esperienza), e la definisce in maniera completa in tre opere fondamentali: Organon, Materia medica pura e Malattie croniche. Nel primo trattato definisce l’ omeopatia come medicina basata sulla legge di smilitudine, nel secondo raccoglie le osservazioni della sperimentazione condotta su soggetti sani somministrando sostanze attive, nell’ ultimo propone il metodo corretto per affrontare e curare le malattie croniche.

I VANTAGGI DELL’ OMEOPATIA
L’ omeopatia presenta numerosi vantaggi… eccone alcuni elencati in “Medicina Naturale dalla A alla Z” di Bruno Brigo:
- I rimedi omeopatici sono ottenuti a partire da materie prime naturali di origine vegetale, animale e minerale.
- L’ assunzione di principi attivi in piccole dosi garantisce l’ assenza di tossicità diretta e di effetti secondari.
- L’ omeopatia cura il paziente stimolando le risposte specifiche dell’ organismo per il ripristino dell’ equilibrio della salute.
Continua »

Tag:, , ,

Omeopatia: cos’ è e come agisce sull’ organismo umano. Cure omeopatiche

omeopatia-cos-e-e-come-agisce-sull-organismo-umano.jpgTutti ne abbiamo sentito parlare, si trova ormai abitualmente nelle farmacie tradizionali come nelle erboristerie, eppure sul fatto che funzioni o meno c’ è molto scetticismo diffuso… cos’ è l’ omeopatia e come agisce sul nostro organismo? Ecco alcune risposte.

OMEOPATIA E IL PRINCIPIO DI SIMILITUDINE
L’ omeopatia è un sistema clinico-terapeutico introdotto alla fine del Settecento dal medico tedesco Hahnemann, basato su somministrazione di sostanze di origine minerale, vegetale o animale in microdosi, definite “rimedi”, che vengiono preparati con particolari procedimenti di diluizione e dinamizzazione (le “diluizioni omeopatiche”).
La loro scelta avviene secondo una metodologia complessa che, sostanzialmente, interpreta il cosiddetto “principio di similitudine”. Tale principio si fonda sulla constatazione di un fenomeno generale della biologia; ogni sostanza capace di causare, a dosi ponderali, sintomi in un soggetto sano, può curare gli stessi sintomi in una persona malata, quando sia somministrata in dosi deboli.
Continua »

Tag:, , ,

Cellulite: una cura con l’ aromaterapia

cellulite-una-cura-con-l-aromaterapia.jpgAffligge donne di ogni età, a prescindere dal peso, ed è l’ incubo dell’ estate che arriva: è la cellulite, croce femminile con cui bisogna fare i conti… se le avete provate tutte ma proprio lei non se ne va, provate ad integrare i vostri abituali trattamenti con l’ aromaterapia. E’ un metodo completamente naturale che, con l’ osservanza delle dosi indicate, non presenta controindicazioni e potete per di più scegliere l’ aroma che più vi aggrada… ricordiamo che tutte le essenze e gli aromi sono disponibili in qualsiasi erboristeria.

GINEPRO
Per via orale: 3 gocce due volte al giorno, sciolte in un cucchiaino di miele. Lasciatelo sciogliere lentamente in bocca e non superate la dose indicata.
Tramite diffusore: 5 gocce di ginepro e 5 gocce di limone. Potete usarle insieme oppure separatamente in giorni alterni.

LIMONE
Per via orale: 3 gocce due volte al giorno, sciolte in un cucchiaino di miele. Lasciatelo sciogliere lentamente in bocca. Attenetevi alla dose indicata.
Olio per il corpo: prendete 50ml di olio di base e aggiungete 8 gocce di limone, 8 gocce di pompelmo e 4 gocce di ginepro. Otterrete così un olio per il corpo da applicare alla parte colpita dalla cellulite.

TUIA
Per via orale: sciogliete in un cucchiaino di miele 2 gocce per tre volte al giorno e lasciatelo sciogliere lentamente in bocca. Attenetevi alla dose indicata.

Tag:, , ,

Integratori alimentari per la cura del colesterolo: Aternon, dal pomodoro una pillola per tenere pulite le arterie

integratori-alimentari-per-la-cura-del-colesterolo-aternon-dal-pomodoro-una-pillola-per-tenere-pulite-le-arterie.jpgDal pomodoro una pillola amica del cuore. Il licopene, la sostanza responsabile del colore rosso dell’ ortaggio e nota per il suo effetto protettivo anti-cancro, contribuisce anche a tenere pulite le arterie riducendo il colesterolo cattivo di oltre il 90% nel giro di due mesi. I ricercatori britannici sono riusciti ora a farne un integratore, utilizzando una varietà di pomodoro coltivata in Italia, i tangerini, che permette di superare le difficoltà di assorbimento del licopene in pasticche da parte dell’ organismo.

ATERNON, LA PILLOLA ANTI-COLESTEROLO
Ateronon, così è stato battezzato l’ integratore, è stato presentato a Londra nel corso di un meeting internazionale di cardiologi. E’ prodotto da Cambridge Theranostic Ltd, spin-off bioetcnologica della prestigiosa università britannica. I test preliminari hanno coinvolto 150 persone con malattie cardiache, fornendo risultati positivi. La pillola a base di pomodoro si è dimostrata in grado di ridurre l’ ossidazione prodotta dai grassi nocivi nel sangue da subito a un massimo di otto settimane dall’assunzione, mantenendo pulite le arterie. E secondo Peter Kirkpatrick, che guiderà un progetto di ricerca in materia, condotto all’ Addenbrooke’ s Hospital di Cambridge per conto dell’ azienda bioetch, l’ integratore potrebbe essere molto più efficace delle statine, i farmaci classici prescritti per tenere sotto controllo il colesterolo.

Da più parti si sottolinea, però, la necessità di altre ricerche sull’ efficacia del prodotto, prima di lasciarsi andare troppo all’ entusiasmo.

Tag:, , , ,

Smettere di fumare: come fare e a chi rivolgervi. Ipnosi, agopuntura e metodi omeopatici contro il tabagismo

smettere-di-fumare-come-fare-e-a-chi-rivolgervi-il-metodo-omeopatico.jpgPiù o meno tutti i fumatori sono consapevoli dei danni del fumo sull’ organismo, ma il fumo è un vizio al quale è difficile dire di no. Che piaccia o no, il fumatore ha una doppia dipendenza: la dipendenza fisica legata alle sostanze che inspira con la sigaretta e la dipendenza psicologica legata al rito della sigaretta.
Il vero problema, insomma, è il fatto che smettere di fumare e pensare che si stia facendo la cosa più giusta della nostra vita non aiuta a liberarsi dal pensiero dalla sigaretta. Questa scelta deve essere vissuta serenamente, senza pensare di aver intrapreso una strada lunga e difficile altrimenti, le paure, i timori e l’ ansia porteranno al fallimento. E’ un concetto molto semplice da capire, ma allo stesso tempo molto difficile da attuare. La prima cosa da fare, quindi, è dare meno valore alle sigarette e la strada sarà poi in discesa.
Esiste comunque un’ ampia letteratura su come smettere di fumare. Cerotti, farmaci, terapie psicologiche… tutte sono valide, ma ultimamente se ne sta diffondendo una tutta naturale, che non ci costringe ad assumere forzatamente ulteriore nicotina. E’ la terapia omeopatica.
Continua »

Tag:, , , , ,

Omeopatia e zenzero: stop alla nausea. Una cura per artrite, disturbi femminili, raffreddore e cardiopatie

omeopatia-e-zenzero-stop-alla-nausea-una-cura-per-artrite-disturbi-femminili-raffreddore-e-cardiopatie.jpgLo zenzero (Zingiber officinale), altrimenti conosciuto come Ginger, appartiene alla famiglia delle zingiberacee, a cui appartengono anche la curcuma e il cardamomo. La parte utilizzata di questa pianta è la radice, carnosa e aromatica, che è particolarmente efficace contro alla nausea in gravidanza e la chinetosi.
Gli antichi indiani usavano la varietà locale di zenzero come condimento, come conservante alimentare e come rimedio per i disturbi digestivi e consideravano la pianta come un depuratore del corpo e dello spirito. Prima dei riti religiosi, infatti, essi evitavano di utilizzare aglio e cipolla, per via del loro forte odore, per evitare di arrecare offesa alla divinità, ma consumavano grandi quantità di zenzero, in quanto ingentiliva l’ alito, rendendolo gradevole agli dei.
Le donne cinesi, invece, usavano la radice di zenzero per curare i disturbi mestruali e notarono che essa alleviava la nausea associata alla gravidanza. Allo stesso modo i navigatori cinesi lo adottarono per prevenire il mal di mare. I medici cinesi lo prescrivevano inoltre per curare l’ artrite e i problemi renali.
Quando la pianta giunse in Grecia, l’ erba venne incorporata al pane, come rimedio preventivo contro le indigestioni. In Inghilterra e nelle colonie americane, in tempi molto successivi, lo zenzero venne aggiunto ad una bevanda stomachica, il ginger ale (o birra di zenzero), tutt’ ora diffusa come rimedio domestico contro nausea e diarrea e vomito.
Continua »

Tag:, , , , , , , ,

Omeopatia e peperoncino piccante: un valido aiuto per rinite allergica, digestione e colesterolo

omeopatia-e-peperoncino-piccante-un-valido-aiuto-per-rinite-allergica-digestione-e-colesteroloSapore bruciante e colore sanguigno, il peperoncino è una delle spezie più conosciute ed interessanti del mondo. Ma questa pianta della famiglia delle Solanacee non è solo un valido aiuto in cucina. E’ arrivata recentemente da New York la notizia che il peperoncino piccante può difenderci efficacemente dalle riniti allergiche. E’ infatti nata una seconda generazione di spray nasali a base completamente naturale chiamata Sinol-M, il cui principale ingrediente è la capsaicina derivata dal peperoncino piccante. Secondo uno studio clinico accurato si evince che questa sostanza combatte in maniera sicura ed efficace anche le più ostinate allergie nasali.
Lo studio prova per la prima volta che uno spray nasale omeopatico contenente capsaicina è un trattamento efficace per le riniti allergiche“, ha confermato Christos Efessiou, presidente dell’ Istituto di bioscienze strategiche a New York.
Continua »

Tag:, , , , , ,

Pagina successiva »