Psoriasi: i primi sintomi della malattia si vedono dalle unghie
Psoriasi: una malattia vissuta come un vero e proprio incubo che a volte, troppo spesso, porta all’ emarginazione chi è costretto a farci i conti. In Italia sono 2 milioni le persone alle prese con la psoriasi, più numerose in Abruzzo, Lazio e Molise, seguite dal Meridione. Nel nord del Paese, invece, la malattia che mette fuori gioco la pelle, e non solo, colpisce di gran lunga meno.
Per i 2 milioni di italiani che fanno i conti con la patologia, la diagnosi il più delle volte arriva tardi. La dice lunga il fatto che il paziente giunge a un Centro Psocare, le strutture ad hoc distribuite sul territorio, mediamente dopo 9 anni di malattia. Nel 44% dei casi, inoltre, ci arriva autonomamente, senza che a indirizzarlo sia stato un camice bianco. I numeri emergono da una ricerca GfK-Eurisko, presentata questa mattina in una conferenza stampa a Roma. Che evidenzia, tra le altre cose, come per l’ 85% dei pazienti la malattia abbia un forte impatto sulla qualità delle vita.
DIAGNOSI: LA MALATTIA SI VEDE DALLE UNGHIE
Sul fronte della diagnosi, gli esperti riuniti nell’ incontro capitolino indicano una possibile ’spia’ in grado, nel 50% dei casi, di far scattare il campanello d’ allarme della malattia. Attenzione alle unghie, raccomandano: lanciano segnali molto spesso ancora sottovalutati, non solo dai dermatologi ma anche dai medici di famiglia, che possono invece favorire una diagnosi precoce, con effetti terapeutici migliori.

Anche l’ omeopatia prevede rimedi efficaci per l’acne ed, in particolar modo, per quei tipi particolari di acne come l’acne microcistica, l’acne papulo-pustolosa, l’acne pustolo-tuberosa e cicatriziale. Vediamoli insieme… per metterli in atto vi basterà recarvi alla farmacia con reparto omeoipatico più vicino e farvi dare le preparazioni più adatte al vostro caso.
L’ elisir di lunga vita? Mangiare fiori e piante spontanee: il glicine, ad esempio, è ideale nell’ insalata, mentre il sambuco è buono fritto. Questo il segreto di Libereso Guglielmi, botanico che ispirò il “Barone rampante” di Italo Calvino. “Esiste una varietà incredibile di piante commestibili che non conosciamo nemmeno e che dovrebbero entrare a far parte della nostra dieta“, ha detto Guglielmi, botanico 84enne, intervenuto ai lavori del Festival della Salute a Viareggio.
E’ arrivato il numero verde gratuito attivo in tutta Italia per la prevenzione dei tumori e, in particolare, del melanoma, che rappresenta il 5% dei tumori della cute uccidendo ogni ora una persona nel mondo. La Fondazione Ant Italia ed il Ministero della Salute attiveranno per tutto il mese di ottobre un filo diretto fra cittadini ed oncologi, che risponderanno ad ogni quesito in tema di prevenzione. Un nuovo servizio, attivo ogni lunedì e giovedì dalle 9 alle 16.30 (numero verde 800929203) sostenuto in gran parte dai fondi che i volontari Ant raccoglieranno ad ottobre in molte piazze italiane con l’offerta dei ciclamini della soldiarietà (wwww.ant.it).
E’ il guaio di molti giovanissimi e, anche se passa da sola con l’età, vi proponiamo alcuni rimedi tutti naturali per aiutarvi a combattere gli antipatici inestetismi sulla pelle. L’ acne è un’ affezione cutanea caratterizzata da un’aumentata secrezione delle ghiandole sebacee e da un processo infiammatorio dei follicoli polisebacei. Di solito si localizza al volto e alla parte superiore del dorso. Si distinguono forme cliniche diverse: acne volgare o giovanile, acne conglobata, acne necrotica, acne professionale e da cosmetici, acne rosacea, acne iatrogena…
Italiani delusi dal Servizio sanitario nazionale. A essere soddisfatto della nostra sanità è infatti solo il 9% dei cittadini. Sotto accusa soprattutto i lunghi tempi d’ attesa e i casi di malasanità. Un’ insoddisfazione ‘pesante’, che piazza il nostro Ssn in coda alla classifica del gradimento dei cittadini europei per i rispettivi servizi sanitari. E che porta gli italiani a cercare cure oltreconfine: il 59% si dice disposto a recarsi all’estero per farsi assistere. E’ quanto emerge dal terzo Barometro annuale su attitudini, aspettative e preoccupazioni dei cittadini europei in materia di sanità, i cui risultati sono stati presentati oggi a Chamonix (Francia).
Si chiama fangoterapia l’ applicazione a scopo terapeutico di argilla, a livello locale o su tutto il corpo, a eccezione del capo e della parte anteriore del torace. L’ argilla viene fatta maturare in crateri o vasche in cui scorre acqua termale che apporta proprietà terapeutiche specifiche.
E’ la maglietta della salute del futuro, un po’ diversa da quella consigliata dalla nonna per contrastare malanni e raffreddori. Si chiama ‘Hi Live’, è supertecnologica e messa a punto da un gruppo di ricercatori che opera nel Veneto: è un sistema di biostimolazione – spiega Gilberto Di Benedetto, presidente dell’Associazione fisioterapisti e pazienti italiani (Afpi) – che produce un aumento costante e benefico dell’energia dell’organismo, disponibile subito e utilizzata per tutte le attività vitali, con riequilibrio delle funzioni e della salute.
Le irrigazioni termali sono una tecnica terapeutica che consiste nell’introdurre acque minerali negli orifizi del corpo umano, esclusa la bocca. Esse si dividono in:
Il Feng Shui è un’ antica arte cinese utilizzata per pianificare la localizzazione di edifici, case, ambienti interni e giardini al fine di creare equilibrio e armonia. Feng significa “vento” e shui “acqua”. Secondo i principi del Feng Shui la casa è equiparabile a un corpo umano con porte e finestre in funzione di bocca e naso, che permettono il libero flusso delle energie vitali.



















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