Dieta ipocalorica: la dieta del riso, 1200 calorie al giorno, per perdere tre chili in quindici giorni

 La dieta del riso è semplice da seguire, è equilibrata, non obbliga a rinunciare ai carboidrati necessari al nostro organismo, facile da digerire, nutriente, combatte la depressione, particolarmente adatto per chi vuole dimagrire in fredda senza troppa fatica, si possono perdere anche tre chili in due settimane. La dieta del riso va seguita per non più di 2 settimane ogni 2 mesi.

I chicchi di riso cuocendosi si gonfiano, in quanto trattengono molta acqua, hanno dunque il vantaggio di dare una sensazione di sazietà, l’ elevato contenuto di amidi e zuccheri richiede un tempo lungo di digestione, implicano l’ azione di numerosi enzimi, prolungando il tempo di digestione si prolunga anche la sensazione di sazietà che significa tenere lontana la fame a lungo.

Dieta ipocalorica: con la dieta yoga si perdono 4 kg in un mese

 Una dieta vegetariana che permette di avvicinarsi alla natura, di depurare l’ organismo e caricarlo di energia vitale, è particolarmente suggerito nei cambi di stagione, quando si è più affaticati. La dieta yoga è prevalentemente a base di alimenti di stagione.

La scelta degli alimenti della dieta yoga
L’ alimentazione yoga si distingue in 3 diverse tipologie di cibi da consumare spesso, con moderazione o addirittura da eliminare. Le regole a tavola della dieta yoga sono poche e facili da seguire.

Regole della dieta yoga

– Masticare a lungo ogni boccone per favorire la digestione.
– Nutrirsi con moderazione alzandosi da tavola ancora un po’ affamati.
– Non mangiare quando si è arrabbiati. L’ organismo in questa situazione è intossicato e non riesce ad assimilare correttamente i nutrienti. Bisogna tranquillizzarsi sorseggiando una bevanda e aspettare il pasto successivo quando la calma sarà tornata.

Concorso. Premio Ede et Labora 2009 “A Tavola Con i Tuoi 5 sensi”

 Chiacchiere consapevoli di cultura, scienza, alimentazione e benessere”

Erredieffe Comunicazione ed Eventi organizza la prima edizione del Premio Ede et Labora (in forma abbreviata E & L) “A Tavola con i tuoi 5 sensi” per il miglior cortometraggio sul seguente argomento La pausa pranzo durante il lavoro.

L’ argomento può essere svolto seguendo qualunque genere narrativo (commedia, tragedia, farsa, giornalistico, documentaristico, film d’ animazione, videoarte) e con qualsiasi impostazione di tono (ironico, sarcastico, critico, statistico, storico).

Sono ammesse al concorso solo opere audio – visive inedite della durata massima di 5 minuti, alle quali dovranno essere allegate le relative sceneggiature scritte. Sia il formato audiovisivo del cortometraggio che la sceneggiatura redatta in formato elettronico (.doc o .pdf ) dovranno essere su un unico supporto DVD, che ogni autore dovrà spedire in duplice copia presso la sede di Erredieffe in via Antonio Maffi 13/a – 20162 Milano – Italia

Alla ricerca dei sapori perduti: la Torta Paesana della Brianza. Ottima ed economica

 La Torta Paesana si chiama anche Torta di Pane o Torta di Latte, era il dolce tipico della Brianza, un sistema economico e squisito per recuperare il pane secco avanzato e le briciole di biscotti.

In tempi lontani le dosi della Torta Paesana non erano precise, si andava ad occhio, oggi si è molto più precisi, gli ingredienti variano a seconda della fantasia e del paese brianzolo in cui viene fatta.

La Torta Paesana si può tranquillamente acquistare da fornai e pasticceri ma non c’ è niente di meglio che prepararla in casa, gustarla tiepida ma anche fredda, al gusto, si unisce anche la facile esecuzione ed il recupero degli avanzi che andrebbero buttati.

Il caffè: la bevanda più amata dagli italiani, protegge il cuore, previene il diabete, mantiene giovani

 La pausa caffè è la più attesa dagli italiani, “la tazzulella e caffè” è sempre ben accetta. Per chi fino a ieri temeva gli effetti collaterali della bevanda, può tranquillizzarsi, la conferma delle virtù salutari del caffè arriva dai ricercatori americani della Harvard School of Public Health i quali affermano che sei tazzine di caffè al giorno dimezzano il rischio di ammalarsi di diabete.

Via libera, dunque, al caffè, nero o macchiato, lungo o ristretto, un po’ meno demonizzato quanto a contenuto di caffeina ed al centinaio di composti diversi presenti nel chicco e acquisito nel processo di lavorazione (metilpiridinio in teta) che, stando ad altri studi scientifici, giocano in difesa della vita contro le malattie cardiocircolatorie, quelle epatiche, prevengono alcuni tipi di tumore, come il colon, ed aiutano persino a mantenersi giovani.

Alimentazione sana: ricominciamo da .. cinque verità sul cibo

 Sono molte le convinzioni che riguardano le proprietà dei cibi, gli interrogativi che ci poniamo sul contenuto degli alimenti che comunemente si consumano e le domande che ci poniamo, La mozzarella è magra ? Le vitamine fanno sempre bene ? Il pesce fa bene al cuore ? Molti luoghi comuni da sfatare.

Vediamo cinque verità sui pro e i contro dei cibi più comuni.

Consumare carne bianca fa meglio, contiene meno colesterolo quella rossa: FALSO. Il contenuto è praticamente lo stesso, 100 gr. di vitello megro contengono 70 mg, lo stesso quantitativo di petto di pollo arriva a 67 mg, mentre una cotoletta di maiale magro 60 mg. circa.

Grano Saraceno: il falso grano che non contiene glutine. Perfetto per i celiaci

 Il grano saraceno non ha nulla a che vedere con il grano pur appartenendo alla famiglia delle poligonacee, un legume a tutti gli effetti. Le proteine del grano saraceno hanno un elevato valore biologico e contengono gli otto amminoacidi essenziali in proporzione ottimale, a differenza dei cereali veri e propri che contengono poca lisina, come riso e miglio.

Le sue origini del grano saraceno sono asiatiche, a conoscere per primi il grano saraceno è stata l’ Europa dell’ est, dove viene utilizzato per cucinare deliziosi porridge o accompagnare i secondi piatti, in Italia è arrivato nel 1600 in Valtellina dove si utilizza la farina nera per squisiti piatti tipici molto conosciuti, dai pizzoccheri alla polenta taragna, passando per varie specialità di dolci.

Fragilità capillare: un problema soprattutto femminile. I sintomi, le cause, l’ integrazione della dieta

 Le antiestetiche e piccole vene rosse sono sintomo di fragilità capillare e riguardano soprattutto le donne, in particolare donne stressate, in sovrappeso e con la cellulite, spesso si tratta di predisposizioni genetiche o di carenza di vitamine (in particolare di vitamina C e avitaminosi P), ma anche temporanee alterazioni ormonali, come gravidanza o fase premestruale, o scorrette abitudini comportamentali.

Alcune pillole anticoncezionali possono provocare la fragilità capillare e, in alcune donne predisposte, accentuarne il problema. Altre cause possono essere l’ assunzione di farmaci anticoagulanti, infezioni, ma anche un fattore ereditario. Il problema è, in ogni modo, facilmente risolvibile con un regime alimentare appropriato, integrando la propria dieta con alimenti appropriati. E’ necessario, invece, rivolgersi al medico di fiducia per una diagnosi opportuna se si notano anche vene un po’ ingrossate, raffreddamento delle mani o dei piedi e caviglie che si gonfiano spesso.

Smettere di fumare: si comincia dalla tavola, senza rischi per linea e salute

 Non sempre è facile, certo, smettere di fumare, perdere l’ abitudine di accendere una sigaretta, di tenerla fra le mani, godersi una pausa di relax o per concentrarsi su un problema da risolvere, con una bionda fra le dita per un fumatore incallito è il massimo, ben sapendo quanto fumare saia dannoso. La coscienza di vedere il posacenere riempirsi man mano di cicche di sigarette si mette presto a tacere, basta svuotarlo e si ricomincia da capo.

Il fumo provoca una dipendenza psicologica, nonostante le allarmanti campagne d’ informazione antifumo ed i vari divieti nei locali pubblici che scoraggerebbe chiunque, il fumatore incallito trova sempre il modo di accendersi una sigaretta, il vizio coinvolge ben 12 milioni di persone.

Il fumo è dannoso ed ha una parte importante in molte malattie gravi quali infarto, ictus, arteriosclerosi alle varici, enfisema polmonare, tumore. Una paura molto presente nel fumatore è ingrassare smettendo di fumare, effettivamente un’ alta percentuale di ex fumatori acquistano, nei primi mesi successivi, qualche chilo di troppo dovuto alla modifica del metabolismo ed all’ aumento di stress ed ansia che portano a rifugiarsi nel cibo.

La dieta del week end: solo 1000 calorie al giorno a base di frutta fresca e verdura. Si possono perdere anche 2 chili

 Per disintossicare l’ organismo si può approfittare del week-end, due soli giorni all’ insegna di una dieta salutare, ricca di frutta fresca e centrifugati di verdure, che aiutano ad idratare il fisico e perdere un paio di chili. Per poi riprendere, nel corso della settimana, l’ alimentazione abituale.

Ecco la dieta di circa 1000 calorie studiata dal nutrizionista Felice Ziliani, per una persona di donna di media corporatura (60 kg circa).

Dieta del week end 1000 calorie

Appena svegli
Un cucchiaio di succo di acero e mezzo limone spremuto.

Prima colazione
1 bicchiere di succo d’ uva fresco, una tazza di tè leggero e uno yogurt magro (125 gr.)

Il mandarino: una sorgente di vitamine ed antiossidanti, protegge il cuore, ritarda l’ invecchiamento, allontana le neoplasie

 Nei tempi che furono il mandarino, tipico frutto invernale, si mangiava solo a Natale, spesso diventavano una guarnizione per gli alberi natalizi, pensando al mandarino ci viene in mente una distesa di allegri alberi colorati, dalle foglie sempre verdi, nella assolate vallate siciliane, anche se le sue origini sono cinesi.

Il mandarino è l’ agrume più dolce, al pari di arance, limoni, pompelmi, e può, a ragione, vantarsi di possedere svariate proprietà salutari, per la sua delicatezza è gradito anche ai più piccini ed alle persone anziane. L’ unica pecca del mandarino, per chi segue un regime ipocalorico, è l’ elevato contenuto di zuccheri, il doppio dell’ arancia. Non è certo un buon motivo per non gustarlo considerando, soprattutto, le sue eccezionali proprietà terapeutiche.