Le radici: tante virtù, zero difetti, da piatto povero a cibo da grand gourmet

di Mariella Commenta

Le radici hanno molte virtù: tonificano (aumentano le performance e la resistenza alla fatica), aiutano l’ organismo ad adattarsi allo stress, alla stanchezza ed al freddo; favoriscono l’ attività mentale migliorando la capacità di concentrazione e la memoria, aiutano la ripresa durante la convalescenza.

Le protagoniste della gastronomia moderna sono varie radici che i gourmet hanno riscoperto, fra cui bardana, ortica e carota.

BARDANA
Una radice usata per molti prodotti cosmetici indicati per la cura della pelle, in particolare acne ed impurità, ma si utilizza anche in cucina, raccolta quando è ancora tenera e dolce, nei mesi autunnali del primo anno o in quelli primaverili del secondo, tagliata a rondelle e saltata in padella, magari insieme alla carota, con poco olio, è deliziosa. La bardana si sposta bene anche con legumi e cereali. Le foglie si possono gustare semplicemente condite con olio e limone, nelle zuppe e nelle minestre.

In cucina la bardana ricorre tra gli ingredienti di minestre medicate sotto forma di radice secca: la si acquista confezionata nei negozi di alimenti biologici e macrobiotici.

Proprietà benefiche bardana
Depurativa e diuretica, stimola il fegato e la cistifellea, tonifica il sistema immunitario.

ORTICA
Una radice spontanea che si trova ovunque, preferibilmente in boschi, viottoli e terreni azotati. Le sue virtù medicinali sono conosciute fin dalla notte dei tempi. Anche in questo caso si può utilizzare in gastronomia. L’ ortica si può consumare cruda in insalata, tritata nelle frittate, nelle minestre o semplicemente bollita come qualsiasi altra verdura; può sostituire gli spinaci senza sfigurare.

L’ ortica ha un buon contenuto proteico: fresca ne contiene da 6 a 8 gr ogni 100 gr, essiccata da 30 a 35 gr (simile alla soia, uno dei legumi più ricchi di proteine).

Proprietà benefiche ortica
Preziosa nel trattamento delle anemie causate da mancanza di ferro o da perdite di sangue, è consigliata anche in caso di convalescenza, denutrizione ed esaurimento, per gli effetti ricostituenti e tonificanti. Consumata regolarmente l’ ortica allevia i disturbi digestivi dovuti ad atonia gastro intestinale. Stimola la secrezione del succo pancreatico e le funzioni di stomaco e cistifellea.

CAROTA
La tradizione vuole che la carota sia utilizzata per preparare salse ed insaporire pietanze, da secoli la carota è prescritta in dietetica cinese contro la diarrea del viaggiatore e come rimedio contro le tossinfezioni intestinali, in insalata tonifica, reidrata, favorisce la digestione e regolarizza le funzioni intestinali.

Se consumata cruda la carota ha un indice glicemico molto basso, quindi aiuta a dimagrire e a mantenere il peso raggiunto, la cottura, però, fa salire l’ indice glicemico, producendo l’ effetto opposto.

Proprietà benefiche della carota
Oltre ai carotenoidi, la carota fornisce glutatione, uno tra i più potenti antiossidanti naturali che, insieme al contenuto in vitamine del gruppo B, PP, D ed E, aiuta a combattere l’ invecchiamento. Grazie al contenuto in fibre, aiuta a controllare i livelli di colesterolo, disintossica (rafforzando i reni), purifica il sangue e tonifica il fegato rigenerando le cellule.

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