Guida alle diete dimagranti: la dieta a punti e la dieta Scarsdale

 Altri due must della dieta sono la dieta a punti e la dieta Scarsadale.

LA DIETA A PUNTI
Proposta dal medico italiano Guido Razzoli all’ inizio degli anni Ottanta, assegna un punteggio a ciascun cibo e pone l’ obiettivo di non superare 40-60 punti al giorno. Il calo ponderale può variare da 2 a 3 chili al mese.

Cibi ammessi
Prevalentemente di natura proteica: carne, pesce, formaggi, salse, ragù; olio d’ oliva come fonte di grassi.

Cibi da evitare
Vanno controllati soprattutto gli alimenti ricchi in carboidrati: pane e pasta, riso, frutta, dolci, zucchero.

Pregi e limiti
Questa dieta mira a ridurre il rilascio di insulina medianti semplici regole di calcolo delle calorie. Viene criticata in quanto ritenuta iperproteica.

Malattie sessuali: è boom dopo i trent’ anni nei Paesi occidentali

 Boom di malattie sessuali fra i 30 e i 45 anni. I casi sono in aumento in tutti i Paesi occidentali, Italia compresa, non per una maggior precocità sessuale dei più giovani, ma per i comportamenti disinibiti degli adulti che viaggiano di più, hanno più occasioni di incontro e si lasciano andare a rapporti non protetti. A lanciare l’ allarme sono gli andrologi della Sia (Società italiana di andrologia).

LA CHLAMYDIA
In Europa, dal 2000 ad oggi, si è osservato un notevole incremento dell’ incidenza della malattie sessualmente trasmissibili, prime fra tutte Chlamydia, sifilide con un numero di casi raddoppiato rispetto a 9 anni fa, e Aids con circa 4.000 nuove infezioni l’ anno – spiega Vincenzo Gentile, presidente della Sia – Questo ci deve far riflettere, soprattutto sulla necessità di fornire informazioni adeguate ai nuovi target. Perché a esserne più colpiti non sono gli adolescenti, ma i trentenni e quarantenni“, sottolinea.

Guida alle diete dimagranti: la dieta a zona

Introdotta negli Stati Uniti dal dottor Barry Sears come metodo basato sull’ influenza dell’ alimentazione sugli ormoni e in particolare sull’ insulina, prevede l’ apporto di una corretta quantità di

Guida al pronto soccorso: cosa fare dopo la chiamata dell’ ambulanza in caso di emergenza

 Dopo che l’ ambulanza è stata chiamata, nell’ attesa ci si può comunque rendere utili per prestare soccorso ai feriti. Ecco come…

LIBERARE LE VIE RESPIRATORIE
Fate in modo che l’ aria passi liberamente attraverso le vie respiratorie fino ai polmoni. Liberate delicatamente la bocca da qualsiasi frammento che possa ostruirla, quindi inclinate la testa all’ indietro il più possibile, premendo la nuca verso il basso e sollevando il mento. Se il ferito non respira ancora, praticategli subito la respirazione bocca a bocca. Se anche il cuore si ferma, effettuate immediatamente il massaggio cardiaco esterno agendo sul torace.

CONTROLLARE EVENTUALI EMORRAGIE
Controllate se l’ infortunato presenta gravi emorragie (tastando con la mano avvertirete certamente, se ve ne sono, le zone bagnate). Se è questo il caso, fate in modo di rendere minima la perdita di sangue: sollevate gli arti inferiori del ferito in modo di facilitare l’ afflusso di sangue al cervello.

IN STATO DI INCOSCIENZA IL PERICOLO MAGGIORE E’ IL SOFFOCAMENTO
Se l’ infortunato è in stato di incoscienza il maggior pericolo è che possa soffocare. Voltatelo nella posizione di sicurezza affinché possa respirare più facilmente. Controllate intanto che non vi siano fratture alla spina dorsale, alle ossa pelviche e agli arti. In questo caso noterete gonfiori e deformità. Se sospettate una frattura, specie alla spina dorsale, lasciate la persona nella posizione in cui si trova, favoritene la respirazione e restate con lei controllando che continui a respirare.

CURE ULTERIORI
Dopo aver praticato le cure consigliate nei tre punti precedenti, sistemate l’ infortunato nella posizione per lui più comoda allentando gli indumenti stretti: copritelo con un cappotto e, se è possibile, adagiatelo su una coperta. Notate se nel frattempo si evidenziano segni di shock, tranquillizzatelo e non lasciatelo solo. Esaminate la persona cercando ferite minori: se è cosciente chiedetele dove sente più dolore e controllate prima quest’ area.

Proprietà Malva: un rimedio per ascessi ai denti, faringite, intestino prigro, nervosismo, tosse e raffreddore

 La malva (Malva silvestris) è conosciuta per i suoi deliziosi fiori color viola, utilizzati spesso per infusi e tisane. Quest’ erba ha proprietà benefiche per curare gli ascessi, le emorroidi, la faringite, l’ intestino pigro, il nervosismo, la tosse catarrale e il raffreddore.
Ecco come usarla…

RIMEDIO NATURALE ASCESSI AI DENTI
Per affrettare la maturazione e lo svuotamento degli ascessi ai denti, scaldate in un padellino 2-3 pezzetti di radice e 5-6 foglie fresche di malva, pestatele, avvolgetele in una garza e applicatele tenendo in posizione per 2-3 ore e rinnovando poi la preparazione.

RIMEDIO NATURALE EMORROIDI
Preparate il decotto di malva facendo bollire 30 grammi di foglie e fiori di malva in un litro d’ acqua per 3 minuti, lasciate riposare coperto per 10 minuti e bevetene 2 tazze al giorno.

RIMEDIO NATURALE FARINGITE
Preparate l’ infuso di malva lasciando 40 grammi di fiori di malva , freschi o secchi, in un litro d’ acqua per 10 minuti e usatelo caldo per sciacqui e gargarismi 4 volte al giorno.

RIMEDI NATURALi INTESTINO PIGRO
Due soluzioni naturali:
– Mangiate a cena malva lessata e condita con olio extravergine di oliva e sale.
– Preparate il decotto di malva facendo bollire per 5 minuti 5-6 foglie di malva in una tazza d’ acqua e bevete dopo i pasti.

Guida alle diete dimagranti: la dieta dissociata. Combinare gli aliemnti per la dieta quotidiana

 Un’ alimentazione adeguata deve tenere conto anche della corretta combinazione tra gli alimenti nell’ ambito dei pasti. Il principio di base della dieta dissociata è che i vari cibi non vengono digeriti con gli stessi tempi e le medesime modalità: l’ attività degli enzimi è specifica, in quanto ognuno di essi agisce su un determinato legame chimico. la soluzione proposta consiste nel separare, a ogni pasto, il primo piatto dal secondo e nell’ accompagnarlo sempre da abbondanti porzioni di verdure crude o cotte. Il piatto unico deve essere in quantità adeguata a indurre sazietà. Il calo ponderale varia da 2 a 3 chili al mese.

COMBINAZIONI ALIMENTARI CORRETTE O DA EVITARE
Si riportano, a titolo di esempio alcune combinazioni alimentari corrette, accettabili o da evitare.
Combinazioni corrette:
cereali + verdura;
cereali + condimenti grassi;
legumi + verdura;
carne, pesce o uova + verdura;
frutta+verdura.

Guida al pronto soccorso: cosa deve contenere l’ armadietto delle medicine in caso di incidenti domestici in casa

 La prima cosa da sapere sull’ armadietto delle medicine è di tenerlo lontano dalla portata dei bambini e che deve essere sempre chiuso a chiave.
L’ armadietto dovrebbe contenere poche medicine e una lista di numeri di telefono d’ emergenza (ambulanza, medico, vigili del fuoco, polizia, posto di lavoro del marito e della moglie, dei vicini ,della babysitter di fiducia e così via).
Considerate inoltre la possibilità di sistemare un elenco simile accanto al telefono; vi sarà certamente utile.
Se avete qualche problema riguardo ad uno strano sintomo che non riuscite a capire, telefonate al medico; molto spesso le cose più semplici possono essere chiarite per telefono e se sono più gravi l’ intervento medico è subito garantito.

COSA DEVE CONTENERE L’ ARMADIETTO DELLE MEDICINE
L’ armadietto delle medicine dovrebbe contenere:
– medicine contro l’ indigestione
– medicine contro la diarrea
– analgesici contro il mal di testa (aspirina, paracetamolo)
– pillole contro il mal d’ auto
– alcol denaturato o altro disinfettante
– una stecca per arti fratturati
– bende