
L’acne può presentarsi e/o tornare anche a 40 anni; in questi casi è fondamentale non buttarsi giù ma cercare delle soluzioni che possano attenuare o allontanare il fastidio. Bisogna anche cercare di capire quali sono (o quali possono essere state) le cause che hanno scatenato l’acne tardiva che può essere determinata da stress, gravidanza, utilizzo di cosmetici non adatti, disordini a livello endocrino ma anche da fattori ambientali o dal fumo.
La regola base per combattere l’acne è quella di eseguire una corretta pulizia della pelle che inizia da un trattamento esfoliante che dovrà essere delicato – la pelle grassa, quella maggiormente a tendenza acneica proprio come quella secca è infatti molto delicata- da fare una volta alla settimana per eliminare tutte le cellule morte. Si passa poi a dei trattamenti creati per regolarizzare la secrezione delle ghiandole sebacee; questi prodotti devono essere usati quotidianamente ed è quindi importante che non siano troppo aggressivi. Si può ricorrere anche a preparati naturali ad esempio a base di bardana o tarassaco.

