
Si chiama crioterapia sistemica, l’ultimo grido in fatto di medicina estetica, in pratica, è un bagno di vapore freddo, meglio sarebbe dire gelato, in voga in Germania, in Polonia e nei Paesi del nord, dove sono sicuramente più abituati al freddo polare, ed è utilizzato per combattere le patologie articolari: dall’artrosi all’osteoporosi, dalla lombalgia alla spondilite anchilosante fino ai traumi sportivi. È una tecnica molto antica che è stata messa a punto in Giappone nel 1978, quando fu costruita la prima criocamera.


