
Gli italiani che soffrono di artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante sono sempre di più. Facendo una stima sarebbero ben duecentomila ogni anno. Le malattie reumatiche si configurano come malattie invalidanti, al punto che coloro che ne soffrono sono costretti ad abbandonare o a cambiare lavoro per via del dolore articolare che vieta loro di svolgere le normali attività. Ciò si evince dai dati, nel giro di 5 anni dalla diagnosi, realizzati su uno studio a tappeto. In base ad essi quattro pazienti su dieci sono vincolati da una delle suddette patologie e si ritrovano senza impiego.

Fare sforzi con una frequenza cadenzata male si rivela pressoché inutile. Sessioni interminabili di palestra, integratori, abbonamento in piscina e lunghissime ed estenuanti salite in bici possono rivelarsi meno efficaci di una blanda attività quotidiana. Una nuova ricerca si configura come l’ennesima conferma all’orientamento che sta emergendo in quet’ultimo periodo per quanto riguarda la forma fisica e la tipologia di attività necessaria quotidianamente per tenersi in forma.
Smettere di fumare è un ottimo modo per allungare la propria vita. E non si tratta, in realtà, esclusivamente di una frase fatta, bensì di un concetto scientifico dimostrato anche da numerose ricerche mediche. Uno studio effettuato in America tra il 1997 e il 2004 ha, ad esempio, valutato l’incidenza della mortalità all’interno di un gruppo di persone composto da oltre 113 mila donne e oltre 88 mila uomini con una età superiore ai 25 anni.