Cause dei disturbi intestinali e fibre prebiotiche

 Le cause dei più comuni problemi intestinali (gonfiori addominali, stitichezza, diarrea, dolore addominale, diverticoli, colite da colon irritabile) sono spesso le scorrette abitudini di vita: scarsa attività fisica (e quindi troppa vita sedentaria), diete ipocaloriche e prive di scorie, insufficiente apporto idrico (si beve poca acqua), stress.
Spesso il denominatore comune di tutte queste cause è la DISBIOSI: lo squilibrio della flora batterica intestinale.
Infatti, il benessere dell’ intestino dipende dalla flora batterica intestinale (batteri probiotici) che per restare viva e attiva ha bisogno di alimenti specifici contenenti le FIBRE PREBIOTICHE.
Gli animali erbivori sono in grado di digerire le fibre prebioriche, l’ uomo invece no perchè all’ essere umano mancano gli enzimi in grado di digerirle.
Per questo motivo, le fibre prebioriche nell’ uomo non vengono utilizzate come nutrienti ed hanno un valore calorico nullo, ma sono alimenti indispensabili alla microflora intestinale che possiede gli enzimi adatti a digerirle.
I batteri probiotici presenti nella flora batterica intestinale assimilano infatti le fibre prebiotiche e questo comporta un aumento della biomassa batterica e della produzione degli acidi grassi a catena corta (SCFA). In particolare, proprio gli SCFA (acidi grassi a catena corta) controllano la glicemia, riducono il colesterolo e sono attualmente fonte di studio per la prevenzione del cancro al colon.

Additivi alimentari e rischi per la salute: allergie alimentari, disfunzioni della tiroide, orticaria e asma bronchiale

 Negli ultimi dieci anni la qualità del cibo che mangiamo è peggiorata, sono infatti aumentati al ritmo del 4% all’ anno gli ADDITIVI ALIMENTARI, sostanze dannose per la salute presenti negli alimenti, come: coloranti, conservanti, antimicrobici, antiossidanti, esaltatori di sapore, agenti di rivestimento, aromi naturali e artificiali, stabilizzanti, gelificanti, lievitanti, emulsionanti, acidificanti.
Gli additivi alimentari, avverte l’ associazione di consumatori Aduc, sono sostanze che in occasione delle abbuffate di Natale i consumatori mangiano in quantità notevoli, e il cui uso eccessivo può causare danni alla salute, soprattutto nei bambini penalizzati dal rapporto tra dose e peso corporeo.
Contro questi rischi il consiglio è di consumare prodotti freschi, congelati o trattati con il calore (pastorizzazione), o che comunque non contengano additivi, precisa l’ associazione Aduc.

Alimentazione sana: le conserve di verdure fai-da-te. Ricette di carciofi, cipolline, funghi, olive, peperoni

 D’ inverno preparare le conserve alle verdure fai-da-te può essere divertente e anche utile per la linea: le conserve preparate in casa infatti sono un toccasana per la salute e contengono meno grassi delle conserve in scatoletta acquistate al supermercato.
Ecco alcuni consigli pratici e veloci per preparare a casa gustose conserve alle verdure fai-da-te da usare come antipasto o per preparare dei sughi gustosi per condire la pasta.

CONSERVA DI CARCIOFI: si puliscono togliendo le spine e le foglie più dure, poi basta bollirli con gli aromi (cumino, pepe, chiodi di garofano), metterli nei vasetti con la loro acqua di cottura e sterilizzarli per circa 20 minuti. Ottimi per fare gustosi sughetti per condire la pasta.

CIPOLLINE SOOTT’ OLIO: si cuociono in metà acqua e metà aceto per pochi minuti, poi vanno scolate, asciugate e conservate sott’ olio.

Alimentazione e Salute: broccoli, cavolfiore e crucifere proteggono i polmoni dall’ inquinamento

 Le proprietà e i benefici dei broccoli e dei cavolfiori per la salute e contro l’ inquinamento atmosferico

Si chiama sulforano il migliore amico dei polmoni. Questo antiossidante, contenuto nei broccoli e in tutte le verdure della famiglia delle crucifere come il cavolfiore, può favorire l’ espressione del gene NRF2 che protegge le cellule polmonari dall’ attacco delle tossine.
Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.
Cotte o crude, le crucifere (tra cui i broccoli) sono un toccasana per la salute dei nostri polmoni contro l’ inquinamento atmosferico.

Alimentazione e cucina: il corretto uso e i rischi delle pentole antiaderenti. I consigli salva-salute del Cnr

 I rischi per la salute del cattivo uso delle pentole antiaderenti e i consigli del Cnr per usarle al meglio

Le pentole antiaderenti sono l’ ideale per una cucina veloce e povera di grassi, ma se usate male possono minacciare la salute.
A ricordare i rischi di un cattivo utilizzo delle pentole e delle padelle antiaderenti – finite nel mirino dell’ Agenzia per la protezione ambientale Usa, che ha deciso di eliminarle entro il 2015 – sono i ricercatori dell’ Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri (Ictp) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Napoli.
In realtà solo il fondo della padella antiaderente, realizzata con acciaio, ghisa o alluminio, è rivestito con uno strato di politetrafluoroetilene (Ptfe), meglio conosciuto come teflon che ha la proprietà di non reagire con altre sostanze, sia quelle impiegate per cucinare sia quelle presenti nel nostro apparato digerente.
Questa caratteristica è però garantita a temperature comprese tra -200 e +260 gradi centigradi, oltre le quali, se il tegame vuoto resta sul fornello per parecchio tempo, può accadere che il teflon rilasci il Pfoa: l’ acido perfluorottanico, componente di riconosciuta tossicità.
Per i ricercatori, dunque, è importante non surriscaldare le padelle antiaderenti.

Alimentazione sana e bambini: 5 nemici e 5 alleati di ossa e denti

 Alimentazione sana e bambini: 5 nemici e 5 alleati di ossa e denti

Italo Farnetani, pediatra e docente a contratto dell’ Università di Milano-Bicocca, in occasione del recente XV Congresso nazionale della Società italiana di odontoiatria infantile che si è svolto a Brescia, ha stilato una serie di consigli utili per la corretta alimentazione dei bambini.
Si tratta di 5 divieti utili per combattere l’ obesità infantile e per ridurre il rischio di carie dentale nei bambini. Gli altri 5 punti rappresentano invece gli alimenti ideali per denti, ossa e peso forma dei bambini.

5 ALLEATI DI OSSA E DENTI PER L’ ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI

1 – LATTE E LATTICINI
Latte e latticini sono indispensabili per garantire sia la mineralizzazione del dente e dello scheletro, perciò è necessario incrementarne il consumo. I formaggi consigliati sono quelli stagionati con pasta non appiccicosa, pertanto si può scegliere parmigiano e grana, molto graditi ai bambini.
Quindi sì a latte e latticini: meglio scegliere fra parmigiano e grana, ne bastano 100 grammi al giorno per permettere di fare il pieno di calcio.

Celiachia: corso di cucina con prodotti senza glutine per celiaci a Foligno (Perugia) il 22 Novembre 2008

 Celiachia: corso di cucina con prodotti senza glutine per celiaci a Foligno (Perugia) il 22 Novembre 2008

La Farmacia San Feliciano di Foligno (Perugia) invita al 3° corso di cucina con prodotti senza glutine per chi soffre di celiachia, organizzato in collaborazione con le aziende:
BI AGLUT, DR SCHAR, GIUSTO e NUTRI FREE con il patrocinio dell’AIC UMBRIA.
Il corso teorico-pratico sarà tenuto dallo chef Luca Fabbri del ristorante La Locanda di San Michele (Sostino, Foligno) e sarà preceduto da una introduzione scientifica del prof. Castellucci, primario Reparto Pediatria Ospedale di Foligno.
La sera dell’ evento si potrà degustare quanto preparato dal sig. Fabbri e conoscere le ultime novità dalle aziende partecipanti che metteranno a disposizione campioni e omaggi di alimenti senza glutine per i celiaci.

Il corso si terrà il 22 Novembre 2008 alle ore 16,00 al Delfina Palace Hotel, Via Romana Vecchia, Foligno (Perugia)

Alimentazione e sport: Dieta Dissociata per chi pratica tennis

 Alimentazione e sport: Dieta Dissociata per chi pratica tennis

Il tennis è uno sport che fa dimagrire, la perdita di peso si ottiene soprattutto con un’ ottima preparazione atletica in palestra e in campo.
Per chi gioca a tennis e pratica attività fisica costante, la dieta ideale è non esagerare nel mangiare e non associare mai il consumo di carboidrati e proteine nello stesso pasto, ottima quindi una Dieta Dissociata (per approfondimenti sulla dieta dissociata vedi l’ articolo correlato, Clicca Qui: Dieta dissociata. Come combinare gli alimenti – Esempio e schema dei sette giorni).
E’ molto importante la prima colazione: bisogna mangiare frutta, marmellata e fette biscottate senza esagerare con il latte che può risultare indigesto e quindi pesante.
A pranzo sono consigliati pasta o riso e a cena carne o pesce conditi con un contorno di verdura cotta o fresca.
Circa 2 ore prima dell’ allenamento con il tennis bisogna assumere carboidrati, è concentita una fetta di crostata alla frutta; in questo pasto il secondo può essere composto da formaggio grana e prosciutto crudo o bresaola.
Contro i cali improvvisi di energia durante la partita a tennis, è opportuno assumere integratori salini ricchi di maltodestrine e fruttosio, vitamine, magnesio e potassio.

Le vitamine della giovinezza contro le rughe del viso e i radicali liberi: vitamina A, E, C

 Le vitamine della giovinezza contro le rughe del viso e i radicali liberi: vitamina A, E, C

Il nemico numero uno per la bellezza e la giovinezza della pelle sono i radicali liberi, cioè gli scarti metabolici delle attività cellulari.
Entro certi limiti, l’ organismo riesce a neutralizzare i radicali liberi con rapidità e facilità, ma se il loro livello aumenta a causa di un eccesso di raggi ultravioletti, sigarette, stress e smog, i radicali liberi diventano avversari più temibili per la bellezza della pelle.
Ecco come integrare con l’ alimentazione le vitamine antiossidanti contro i radicali liberi.

VITAMINA A: contribuisce alla produzione di molecole fondamentali come i proteoglicani, che mantengono giovane la pelle e la proteggono dai danni ambientali. La vitamina A regola anche il rinnovo dello strato superficiale della pelle.
CIBI CHE CONTENGONO VITAMINA A: carne, pesci grassi (come sgombro, sarde, anguilla e tonno), uova, latticini e burro. Sotto forma di betacarotene, la vitamina A si trova nei vegetali a foglia verde scuro (come rucola e spinaci) e nei vegetali color arancione come carote, zucca, pesche e albicocca.