Dieta per l’ osteoporosi: come difendersi dall’ osteoporosi con l’ alimentazione

 La guerra all’ osteoporosi si combatte soprattutto nel campo della prevenzione. Il problema della decalcificazione può dipendere, anche nei giovani, da una scorretta alimentazione, da malattie e soprattutto dall’ immobilità.

1. Una dieta ricca di frutta e verdura fresca, di ortaggi verdi a foglia larga e lievito di birra (ricchi di magnesio), di pesce e frutta secca, di cereali integrali (ricchi di vitamina E) e di olio di oliva crudo può fare la vera differenza. Anche i pesci di piccole dimensioni, mangiati interi con la lisca, offrono un buon apporto di calcio.

2. Alcuni cibi (come spinaci, cereali integrali e cioccolato), assunti insieme a prodotti contenenti calcio, tendono a renderlo inutilizzabile per l’ organismo: vanno quindi assunti di preferenza a una certa distanza l’ uno dall’ altro.

Alimentazione e Salute: quando il sale fa bene e quando ridurlo

 Se il sale in sè non è un ingrediente dannoso, ma un suo consumo eccessivo è molto frequente: esso è infatti presente in quasi tutti gli alimenti, in particolare nei prodotti confezionati o da forno, nei formaggi e nei salumi.
Una riduzione del sale nella dieta aiuta a prevenire e curare la sindrome premestruale, la cellulite e, assai più importante, l’ osteoporosi e l’ ipertensione arteriosa. In una dieta iposodica non è necessario (né consigliabile) eliminare del tutto il sale; occorre semmai ridurre i prodotti che ne contengono alte dosi. In tal caso si può continuare a salare, con moderazione, i piatti preparati in casa (pasta, riso e patate), imparando nel contempo a utilizzare spezie ed erbe per insaporire le pietanze, riscoprendo così il piacere del vero gusto dei cibi.

IL GUSTO DELLE ERBE
Le erbe aromatiche sono un’ ottima alternativa al sale e offrono molti vantaggi. Ricche di vitamine e minerali, stimolano la digestione e favoriscono la depurazione. Utilizzatele fresche e raggiungetele agli alimenti a fine cottura, per salvaguardarne il contenuto in oli essenziali.

QUANDO IL SALE FA BENE
Il sale è una preziosa fonte di iodio, sostanza presente anche nel pesce, nelle uova e nella carne, indispensabile per la sintesi di alcuni ormoni. Chi vive lontano dal mare, però, spesso non ne riceve dosi adeguate. Il metodo più efficace per assicurarsene le giuste quantità è usare il sale arricchito di iodio al posto di quello normale.

Proprietà e benefici del vino: mezzo bicchiere al giorno dona cinque anni di vita in più

 Che il succo d’ uva fosse un elisir di lunga vita alcuni lo dicevano da tempo. Oggi è stato provato da uno studio scientifico olandese: mezzo bicchiere di vino al giorno regala circa 5 anni di vita in più. Grazie all’ analisi delle abitudini alimentari di un campione di circa 1400 uomini, seguiti per più di 40 anni, ha rivelato che bere regolarmente una piccola quantità di alcol al giorno aumenta la longevità. In particolare, chi predilige il vino ha i migliori benefici: con mezzo bicchiere di vino al giorno le persone tendono a vevere circa quattro anni e mezzo o cinque anni in più rispetto agli astemi. Ma non è tutto: chi consuma fino a due bicchieri di vino, due pinte di birra o due dosi di superalcolici al giorno tende a vivere comunque due anni in più rispetto ai non bevitori.
E dunque? Ciò che ci dicono i medici sui pericoli dell’ alcol per la salute è tutto falso?

I BENEFICI DEL VINO PER LA SALUTE
I ricercatori della Wageningen University in Olanda hanno analizzato 1.374 uomini di 40 anni nati tra il 1900 e il 1920, esaminando fino al 2000 abitudini a tavola, con l’ alcol e il fumo e l’ indice di massa corporea di ciascuno, registrando inoltre la prevalenza di infarto, ictus, diabete e tumori nel gruppo.
Lo studio ha scoperto che il vino è legato a doppio filo con un più basso rischio di morte per tutte le cause.

Virus da animali esotici e cibi etnici: il virologo lancia l’ allarme sulle nuove mode, rischio di infezioni

 Gli animali, si sa, sono la passione di molti, siano essi compagni da tenere in casa – pur bizzarri che siano – che nel piatto. Le nuove tendenze spingono sempre più il gusto nell’ esotico, anche in questo: animali come iguane, serpenti, pappagalli dai colori sgargianti sono sempre più desiderati e cercati, mentre sul fronte culinario la cucina etnica che predilige carne e pesce non cotti spopola da tempo anche nel Belpaese. Ma a frenare l’ entusiasmo c’ è l’ allarme lanciato dai virologi, soprattutto per il rischio di contrarre infezioni.
E, mentre gli esperti mettono in guardia i cittadini dai pericoli legati ad alcune nuove abitudini in fatto di cuccioli e alimentazione, nasce la nuova European Society for Virology (ESV), con il compito di vigilare proprio su questo genere di episodi: la convivenza in casa con animali selvatici e la predilezione per carni non cotte favoriscono il passaggio di patogeni dagli animali agli uomini.

Rimedi naturali: le proprietà del miele per curare le ferite

 Che il miele avesse moltissime proprietà nutrizionali era assodato, ma ora un nuovo studio lo pone anche tra i “farmaci” non più fitoterapici, ma addirittura utilizzato negli ospedali tradizionali. Il miele, infatti, favorisce la cicatrizzazione delle ferite. Particolarmente efficaci quello di timo e la melata, secrezione zuccherina delle api. Le virtù curative di questo alimento, conosciute già dall’ antichità, sono apprezzate dunque anche dalla medicina ufficiale che, in diversi studi, ne ha testato le capacità antibatteriche. In Francia, però, c’ è anche un ospedale pubblico che utilizza uno speciale protocollo di apiterapia per curare le ferite e le ulcere, puntando sulle capacità cicatrizzanti, note nelle medicine tradizionali di diversi Paesi.

Pioniere di questa sperimentazione è il professor Bernard Descottes, capo del Dipartimento di chirurgia interna e trapianti dell’ ospedale di Limoges, convinto sostenitore del miele come terapia dal 1984, quando ha cominciato ad ottenere risultati positivi su piaghe di difficile cicatrizzazione.

Stress da esame: alimentazione e consigli pratici per arrivare al fatidico giorno riposati e in forma

 Esami… che stress!
Si avvicina il periodo per migliaia di studenti di affrontare gli esami. I più grandi (gli universitari) devono affrontare le sessioni primaverili, le più temute, mentre i maturandi delle scuole superiori si affacciano alla prima grande prova (l’ esame di stato) che li introdurrà nel mondo degli esami universitari oppure a quello del lavoro.
E allora tutti a studiare come matti… agitazione, ansia, senso di inadeguatezza e panico da prestazione sono dietro l’ angolo: nottate insonni sui libri, giorni chiusi in casa in compagnia di caffé ultraconcentrati, burn, redbull e compagnia bella, sedie come palcoscenico per la propria orazione e la perenne domanda in testa: “ce la farò?”. Insomma, scene di ordinaria follia pre-esame tra gli studenti.
Ma non tutti sanno che con i giusti accorgimenti si può evitare tutto ciò e arrivare al giorno della fatidica prova riposati, a mente serena e in forma! Ecco allora qualche consiglio utile per superare la preparazione all’ esame in modo sereno ed affrontare nel pieno delle proprie forze mentali la prova.

IL METODO DI STUDIO OTTIMALE
Sicuramente la tecnica di studio è la prima arma fondamentale: darsi dei tempi e organizzarsi le lezioni è il modo ottimale per apprendere meglio i contenuti, anche se – si sa – molti arrivano all’ ultimo minuto in un vero e proprio rush finale. Un altro consiglio “banale” è quello di evitare di imparare le cose a memoria.., al momento dell’ interrogazione infatti la nostra mente potrebbe giocare dei brutti scherzi.
Ma, al di là del metodo di studio personale, ci sono ottimi manuali per potenziare le capacità mnemoniche e soprattutto… occhio all’ alimentazione!

Il Gelato nella dieta: calorie e valori nutrizionali, qualità del gelato e benefici per l’ organismo

 Arriva il caldo e la tentazione è irresistibile… già le tv martellano con le novità dell’ estate, cartelloni pubblicitarie con ragazze in bichini e lui… il gelato!
Alimento ghiottissimo, buono e rinfrescante, il gelato è uno degli alimenti più consumati nella bella stagione. A ragione, perché il gelato non solo è buono, ma fa anche bene!
E bando alle diete… se consumato in modo intelligente, a beneficiarne sarà anche la linea. L’ importante è saper scegliere bene tra la miriade di prodotti che si trovano in commercio e non eccedere in golosità.

CHE COS’ E’ IL GELATO
Il gelato è un alimento ottenuto con un procedimento che incorpora aria all’ interno di una miscela liquida in fase di congelamento, con contemporaneo scuotimento. I gelati in circolazione sono di tantissimi tipi, che si ottengono differenziando il metodo di produzione e gli ingredienti utilizzati. E, a proposito di ingredienti… i principali sono latte, zucchero e uova, con i quali si produce la base. I vari gusti sono poi ottenuti aggiungendo altri ingredienti, come polpa di frutta, cioccolato, panna, caffè, ecc.
In realtà, è possibile produrre gelato alla frutta anche senza latte e uova, in modo che abbia meno calorie, ma in questo caso si otterrà un prodotto meno cremoso e gustoso. Molti produttori di questo tipo di gelato indicano anche l’ assenza di zucchero: in realtà il saccarosio viene semplicemente sostituito con il fruttosio, che ha le stesse calorie ma un indice glicemico più basso.

Disintossicarsi dalle tossine invernali: tre giorni di fitness, benessere e alimentazione ad hoc

 Gonfi e stanchi dopo un inverno in cui non vi siete mossi? Probabilmente è ora di disintossicarvi!
Spesso, infatti, con l’ arrivo della bella stagione, si soffre di stanchezza, di una generale sensazione di malessere spesso accompagnata da irregolarità intestinale, gonfiore, disturbi cutanei.
Per porre rimedio a questo stato fastidioso, bisogna cercare innanzitutto di riposarsi, di correggere la dieta e di far rigenerare le cellule. Come? Bastano tre giorni di benessere e relax basandosi su tre punti principali: fitness, alimentazione e benessere.

IL FITNESS PER DEPURARSI
Ogni mattina, appena svegli, eseguite un po’ di ginnastica che favorisce la diuresi e regola l’ intestino, facilitando così anche l’ eliminazione delle tossine accumulate durante la notte.

In piedi, inspirate profondamente portando le braccia in alto e piegando leggermente il corpo indietro; quindi espirate portando le mani verso il pavimento e flettendo il corpo in avanti. Ripetete il movimento per 10 volte.

CURARE SE STESSI
Nel corso di questi tre giorni depurativi, sostituite il bagno con la doccia: tonifica l’ attività dei reni e migliora quella dei polmoni, che sono in stretta relazione con la pelle e l’ espulsione delle tossine.

Durante la doccia, massaggiate tutto il corpo con una spugna imbevuta di 4 gocce di olio essenziale di rosmarino (anti-scorie), e utilizzate un detergente intimo con un pH inferiore a 7, che accelera il drenaggio.

Alimentazione e lunghezza dei piedi: i cibi spazzatura portano ad avere i “piedoni”

 Cenerentola, si sa, venne ritrovata dal suo principe grazie al suo piedino da principessa… ma la protagonista della fiaba più amata di tutti tempi, evidentemente, non mangiava cheese-burger e cibi precotti, surgelati e idrogenati. Ebbene sì. Uno studio condotto in Gran Bretagna e pubblicato recentemente sul quotidiano Daily Mail ha dimostrato che chi si ciba di cibi spazzatura ha il piede più grande. Insomma… le moderne principesse potranno più apparire come la Fiona di Shreck, piuttosto che alla delicata Cenerentola.

Ma il fenomeno non riguarda solo le donne, anche negli uomini il piedone da overdose di calorie si sta diffondendo. I piedi si allungano sia per lei che per lui e i medici puntano il dito contro una dieta troppo ricca di cibi industriali: consumati in abbondanza durante la pubertà, questi cibi stimolano l’ ormone della crescita e gli effetti non si ripercuotono solo su altezza e peso. Piedi e mani non ne sono immuni.

Menù di Pasqua e abbuffate: mangiare vegetariano salva la linea e fa restare leggeri

 Stanchi di abbuffate e soliti menù a base di agnello, capretto e abbacchio? Vi siete messi a dieta e a fare sport e queste feste di mezzo proprio non ci volevano? Niente paura, l’ alternativa sfiziosa ma leggera esiste: vi proponiamo un menù completamente vegetariano (tratto da www.vegan3000.info, con ricette a cura di Vera Ferraiuolo), che vi consentirà di non appesantirvi e di trascorrere serenamente e in tutta salute la Pasqua e le riunioni familiari.
Cosa preparare? Vellutata di sedano, crespelle di farro ai cuori di carciofo, arrosto di lenticchie rosse, patate al limone alla Yari, cipolline alla greca e coppette di grano…

VELLUTATA DI SEDANO
Ingredienti x 4 persone:
200 g di sedano fresco e sodo
1 cipolla
1/2 litro d’ acqua
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
panna vegetale q.b.

Longevità: in Italia la più alta aspettativa di vita rispetto al resto d’ Europa

 L’ Europa è il continente della longevità per eccellenza. L’ aspettativa di vita, in dieci anni, è infatti aumentato di tre anni per gli uomini, che ora possono sperare di raggiungere i 75 anni e mezzo, e per le donne che sfiorano gli 82 anni. I cittadini dell’ Unione Europea, quindi, sono battuti solo dai giapponesi, con aspettative maschili di 78,5 anni e femminili di 85,5 anni. I dati sulla salute globale in Europa arrivano da un rapporto realizzato dal progetto Eugloreh 2007, co-finanziato dall’ Unione Europea e coordinato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, oltre che dall’ Istituto Superiore di Sanità. L’ Italia? E’ in buona compagnia: insieme a Svezia, Finlandia e Francia è uno dei Paesi con aspettativa di vita più alta per le donne. Ma anche per gli uomini l’ Italia fa parte del gruppo di testa insieme a Svezia e Olanda.
La causa? Probabilmente, un controllo efficace di malattie infettive e della mortalità associata alle malattie cardio-vascolari e respiratorie, oltre a quella di gran parte dei tipi di cancro, escluso il cancro al polmone.
Ma non è tutto rose e fiori…

Dieta ipocalorica Scarsdale da 1000 kcal al giorno per perdere peso e dimagrire. Vantaggi e limiti della dieta

 E’ una delle più famose diete ipocaloriche made in Usa, una di quelle che restano in voga da quando fu ideata negli anni Settanta. E la primavera – si sa – è il metodo migliore per provare nuove diete ipocaloriche… con il primo sole e il risveglio della natura (e della vitalità) in molti di noi si fa largo la voglia di rimettersi in forma dopo le sonnolenze dei freddi invernali. Ma attenzione… non tutte le diete famose sono salutari e non tutte fanno ottenere i risultati sperati. Vediamo insieme di che cosa tratta la dieta Scarsdale, per chi è adatta e in quali circostanze.

La dieta Scarsdale fu messa a punto alla fine degli anni Settanta dal cardiologo Herman Tarnower. L’illuminazione del medico avvenne osservando i militari reduci dalla guerra del Vietnam. Egli, infatti, aveva notato come i militari americani fossero tornati dal Vietnam con un rischio cardiovascolare ridotto rispetto alla media della popolazione, e attribuì il fatto al regime povero di grassi e decisamente ipocalorico osservato in guerra.