Problemi cardiaci: i consigli per la stagione estiva

di Pina Commenta

Innamorarsi fa bene al cuore, fa dimagrire, riduce lo stress e fa passare il mal di testaIl caldo dell’estate mette a dura prova chi soffre di problemi cardiaci, e un cuore già provato deve fare molta attenzione all’afa della città, ai colpi di calore al mare e anche alle ferie in montagna.

Molti italiani per trascorrere le loro vacanze estive scelgono di andare al mare. Il mare va bene, purché si seguano poche ma fondamentali regole. Alcune sono ben note, ovvero evitare di stare al sole nelle ore più calde, per impedire che la pressione scenda pericolosamente. E poi bere tanto, è importante idratare il corpo per salvaguardare la salute anche del nostro cuore. Ma la regola principale è quella di recarsi dal proprio medico per tutte le raccomandazioni del caso prima di partire, no categorico al fai-da-te.

Stesso consiglio vale per chi invece sceglie di partire per la montagna. Spesso l’alta quota si sconsiglia agli ipertesi e ai cardiopatici ma prendendo degli accordi con il cardiologo prima della partenza, si potrà valutare ciò che è meglio per la propria situazione e magari aggiustare la terapia.

In linea di massima superare i 1.200 metri di altezza può diventare rischioso, il consiglio è sempre quello di adattarsi gradualmente al luogo prescelto per la vacanza, non sforzarsi, né fare attività faticose, soprattutto i primi giorni.

In generale, ovunque ci si trovi, uno dei fattori di rischio maggiore durante la stagione estiva sono i colpi di calore. Una delle situazioni più pericolose è l’auto a lungo parcheggiata sotto al sole. Questa diventa un luogo troppo caldo e va arieggiata per bene e rinfrescata prima di sedercisi. Non bisogna mai permettere alla temperatura di abbassarsi repentinamente. Anche durante i lunghi viaggi in auto, treno o aereo è importante inoltre fare delle soste o alzarsi ogni tanto per camminare e riattivare la circolazione.