Asparagi verdi. Proprietà e ricette
L’ asparago ha un gusto particolarissimo e raffinato. Da qualche anno ha ottenuto il marchio Igp. L’ asparago verde è uno tra i più caratteristici prodotti dell’ agricoltura emiliana. Il Consorzio in Sagra di Tutela dell’ Asparago Verde ha tra i soci fondatori le province di Bologna e Ferrara, i comuni di Malalbergo e Mesola e diverse cooperative di produzione e aziende agricole dei territorio riconosciuti come produttori autorizzati. Tra gli obiettivi del Consorzio la tutela, la valorizzazione e la vigilanza della denominazione “Asparago Verde di Altedo Igp” sia in Italia sia all’estero. Ma quali sono le proprietà dell’ asparago ? Nella tradizione gli asparagi si consumano lessati e conditi con olio e sale, gratinati. Sono molte le frittate, zuppe, creme e risotti che li vedono protagonisti. La cottura al vapore ne mantiene inalterato l’aroma e contiene la perdita di elementi nutritivi. Gli asparagi sono ricchi di fibra, vitamina C, carotenoidi e sali minerali quali calcio, fosforo e potassio. Contengono poche calorie, ma è necessario fare attenzione perché la loro caratteristica è stimolare l’ appetito. Sono depurativi e diuretici. Riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti sono indicati contro la cellulite e sconsigliati per chi soffre di disturbi renali, di calcoli, prostatiti e cistiti. Per acquistare l’ asparago verde di Altedo, sulle confezioni di vendita deve essere indicata la dicitura: “Asparago Verde di Altedo”, seguita dalla dizione “Indicazione Geografica Protetta”. Nel medesimo campo visivo deve comparire nome, ragione sociale, ed indirizzo del confezionatore. Obbligatoriamente dovrà figurare il logo, ossia il simbolo distintivo della I.G.P. “Asparago Verde di Altedo”.
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Il vero benessere ? Una questione di suoni, applicati nella terapia del suono del massaggio sonoro contro stress, insonnia, cattiva circolazione e anche per migliorare le funzioni intestinali. Un’ antica tecnica di guarigione tutta da scoprire. La Terapia armonica (che deriva dalla musicoterapia) usata nel massaggio sonoro è una tecnica di autoguarigione le cui radici sono state tramandate dagli sciamani dell’ America precolombiana e dai popoli d’ Oriente. Vecchie superstizioni ? Non proprio. Recenti studi scientifici confermano che le vibrazioni sonore non inducono solo un effetto rilassante, ma sono in grado di combattere disturbi psico-fisici più o meno gravi. Oggi il massaggio sonoro viene riscoperto in molteplici varianti. Attraverso l’ uso di campane in puro cristallo di rocca o d’ ottone e di appositi lettini sonorizzati è possibile sperimentare un massaggio in grado di armonizzare corpo e mente e ripristinare il benessere psicofisico. Gli atomi delle cellule di ogni essere vivente vibrano in quanto forme di energia. E’ come se ogni più piccola particella del nostro corpo suonasse una sua musica, componendo insieme alle altre un’ originale armonia. Quando quest’ ultima viene spezzata da cause come stress, traumi e inquinamento si manifesta il malessere. Per guarire è necessario accordare il corpo come fanno gli orchestrali con i loro strumenti. In che modo? Somministrando al paziente suoni puri, dall’ elevato potere vibrazionale in grado di riequilibrare i chakra, o centri di energia vitale. Il massaggio sonoro è basato sull’efficacia dei suoni primordiali che venivano già usati dall’ antica “arte di guarigione” indiana più di 5000 anni fa. Nell’ immaginazione asiatica l’ uomo è nato dal suono e quindi è suono. Se l’ essere umano è in armonia con se stesso e con quello che lo circonda, allora si trova in uno stato di benessere ed è capace di modellare la sua vita in modo libero e creativo. Ecco allora tutti i segreti della terapia armonica (o terapia del suono) e alcuni esempi di suoni che curano.
Notte bianca dello sport a Milano il 2-3 giugno 2008. Seconda edizione dell’ evento dedicato al fitness e al benessere in tutta la città di Milano. Due giornate interamente dedicate allo sport in tutte le sue sfaccettature, con eventi in varie piazze della città, fra aperture straordinarie e concerti. Oltre 250 appuntamenti concentrati in circa 40 ore, da sabato 2 a domenica 3 giugno, che trasformeranno in particolare l’ asse da piazzale Loreto a corso Sempione in una gigantesca palestra sotto un cielo di stelle. A scatenare la voglia di movida la concomitanza con l’ arrivo del 90˚ GIRO D’ITALIA ciclistico, organizzato da La Gazzetta dello Sport (chiuderà domenica sul circuito di Porta Venezia), la Festa della Repubblica e la celebrazione della Giornata Nazionale dello Sport. Ospiti numerosi campioni, da Andrea Zorzi a Margherita Granbassi, da Dino Meneghin alla coppia iridata di danza su ghiaccio Barbara Fusar Poli- Maurizio Margaglio. Da non perdere!
Omeopatia: avversata dal mondo scientifico,osteggiata dai media, bollata come inutile e inefficace. Vale la pena di domandarsi il perchè di tanta avversione (e anche di tanta attenzione !)nei confronti dell’ omeopatia e dei rimedi omeopatici. L’ omeopatia è infatti stata definita efficace come un placebo: la stangata viene dalla prestigiosissima Lancet. Il mondo accademico, vagliati i risultati di sei revisioni degli studi scientifici condotti negli ultimi anni, ha puntato il dito sugli “inattesi effetti collaterali” dell’ Omeopatia e la relativa mancanza di informazione. E i nove milioni di italiani che ricorrono regolarmente ai rimedi omeopatici sono stati definiti persone altamente influenzabili. Non importa se a trarre beneficio dai rimedi omeopatici siano spesso i neonati. Anche in questo caso si tratterebbe di effetto placebo. I piccoli si lascerebbero trarre in inganno dall’ atteggiamento materno e risponderebbero così positivamente alla cura omeopatica. Ma l’ omeopatia resta la cura più amata dagli italiani. Secondo un’indagine Doxa in Italia le persone chi si curano con l’ omeopatia rappresentano il 23% della popolazione e oltre la metà degli italiani desidererebbe che il proprio medico di famiglia, pediatra o specialista, potesse conoscere e praticare l’ omeopatia per avere la possibilità di disporre del trattamento più adatto al proprio caso: il più efficace e che presenti il minori numero di rischi. Forse varrebbe la pena di smettere di vivere l’ omeopatia come antagonista degli altri approcci terapeutici. Tutti, pazienti, medici e farmacisti dovrebbero probabilmente partire da un assunto molto diverso e porsi la domanda: pur non essendo una panacea, l’ omeopatia può essere una valida alternativa terapeutica che non sviluppi alcuna tossicità o effetto collaterale ? Questo è quanto ci si aspetterebbe. Il dubbio è che tra polemiche e falsi problemi si perda di vista l’ unica cosa che conta veramente: la salute della gente. Per fare chiarezza abbiamo interpellato Christian Boiron, presidente dei Laboratoires Boiron, la prima azienda al mondo produttrice di medicinali omeopatici. Definito, per la sua grande passione per il sociale e la ricerca, “il farmacista filosofo”.
Menopausa: vampate, secchezza, insonnia e depressione non sono necessariamente compresi nel pacchetto. Dal punto di vista tecnico-pratico la parola menopausa ha un significato preciso: esaurimento della funzione riproduttiva ed ovarica. Ma per tutte le donne la menopausa è un punto di confine preciso: biologico, sociale, emotivo, esistenziale. Si verificano infatti dei cambiamenti ma… senza drammi. Da precisare che non tutte le donne presentano gli stessi sintomi e sono soggette agli stessi disturbi della menopausa. Inoltre, molti dei cambiamenti che si accentuano nella menopausa, in realtà non giungono dall’ oggi al domani, ma si tratta di cambiamenti già in atto negli anni (come ad esempio la pelle che diventa più secca e la comparsa delle rughe).
Casa, dolce eco-casa. Volete una casa secondo natura? Dalla scelta dei materiali all’ isolamento acustico, dagli arredi ai particolari che contano si può aiutare l’ ambiente (e la salute personale) con la bio-architettura e la ristrutturazione sostenibile in un’ epoca in cui la sostenibilità è diventata parte del vivere sano. Le regole per una corretta ristrutturazione eco-sostenibile sono poche, ma buone: scegliere materiali e finiture il più possibile naturali, tanto per cominciare. Risparmiare energia, proteggersi dal rumore, ridurre i consumi idrici. Difendersi dall’ inquinamento elettromagnetico, garantire un corretto e continuo ricambio d’ aria, sfruttare il più possibile la luce naturale e distribuire al meglio quella artificiale. E, dulcis in fondo, scegliere arredi ergonomici e tessuti naturali.
I trattamenti per idratare e dissetare la pelle troppo secca del viso in vista dell’ estate ? Ci ha pensato la Vichy con la sua nuova linea di creme viso all’ acqua termale per un trattamento idratante e protettivo come alle terme. La pelle disidratata e carente di acqua (pelle secca) è infatti più soggetta all’ invecchiamento cutaneo precoce e alla formazione delle rughe. Per questo la Vichy ha puntato nella formulazione delle creme per il viso sull’ acqua termale ricca di minerali fortificanti (ferro, magnesio, silicio) e lenitivi (litio, calcio). Dopo il successo di Aqualia Thermal Trattamento Idratante 24h (nelle due versioni leggera e ricca), la Vichy ha potenziato la linea idratante viso per pelli secche con altri tre prodotti. L’ ingrediente comune è la Ialuronina Attiva (due volte più attiva della glicerina) che nasce da un mix di due potentissime riserve di acqua: il lipidure (un polimero biocompatibile) e lo ialurato di sodio (un polimero naturale presente nell’ epidermide). A veicolare l’ idratazione sono delle microcapsule presenti nelle creme che, una volta depositate sulle superficie della pelle del viso, penetrano in profondità nelle cellule. Ma veniamo alle novità delle nuove creme idratanti viso della linea Vichy Aqualia Thermal: la prima è Serum Concentrato Idratante da applicare da solo o in associazione alla crema giorno abituale. La seconda si chiama Idrogel Decongestionante Occhi, efficace su borse e occhiaie, abbina due molecole utilizzate in campo estetico per la loro attività e tollerabilità: il solfato di Dextran dalle proprietà calmanti, e l’ escina attivatore della microcircolazione. L’ ultima novità è Aqualia UV idratante integrato da una protezione UV; il segreto è un mix di filtri UV, vitamina E e Acqua Termale di Vichy. Quanto a livello di protezione (anche in vista dell’ estate) si tratta di un fattore 18 anti-UVA (raggi presenti tutto l’ anno e responsabili dell’ invecchiamento cutaneo della pelle) e un fattore 15 anti-UV (propriamente estivi: a loro si deve l’ abbronzatura…ma anche gli eritemi solari se ci espone per tempo prolungato senza un’ adeguata protezione !).
A proposito di alimentazione, un ristorante di Pechino offre piatti afrodisiaci molto particolari: nel menù spezzatino di pene di yak e testicoli di pecora al curry. Una visita al ristorante Goulizhuang a Pechino non è certo adatta ai deboli di stomaco, il menu consiste infatti interamente di piatti a base di parti intime di cervi, serpenti, yak, cavalli, gabbiani e anatre. I gestori del ristorante sostengono che i loro ingredienti, accuratamente selezionati e cucinati in modo raffinato, sono un vero toccasana per la libido dei clienti che (in effetti!) corrono numerosi per assaporare i piatti tipici. Il successo del ristorante ha convinto i proprietari ad aprire una prima filiale all’ estero, nella Chinatown di Atlanta, negli Stati Uniti. Mentre il settimanale tedesco Der Spiegel gli ha dedicato una lunga recensione, che si chiude citando un famoso proverbio molto conosciuto in Cina: “I cinesi mangiano qualunque cosa abbia quattro gambe, eccetto i tavoli, e qualunque cosa voli, eccetto gli aereoplani”…..senza parole!
Solo una persona su dieci sa di essere celiaco (intollerante al glutine). La celiachia è una patologia sempre più diffusa in Italia. E’ una malattia subdola perché molto spesso non diagnosticata. I sintomi della celiachia sono infatti generici e imprecisi, possono essere riferiti a molti fattori e solo in un secondo tempo si pensa alla celiachia. Secondo le stime in Italia sarebbero circa 400 mila le persone affette da celiachia, eppure solo a pochissimi, addirittura uno su dieci, sarebbe stata diagnosticata. Per quanto diffusa, la celiachia è certamente sottostimata. La celiachia è una intolleranza permanente al glutine (una sostanza proteica presente in avena, orzo, segale e frumento) che, una volta introdotta, provoca una reazione tossica nell’ intestino per cui i cibi ingeriti non vengono più assimilati. Gli alimenti non digeriti possono portare a un’infiammazione cronica della mucosa che può provocare diarrea, vomito, mancanza di appetito, gonfiore addominale, arresto della crescita (di qui l’ importanza di diagnosticarla con tempestività nei bambini) e perdita di peso.
Verdura fresca di stagione ? Scegliete il cavolfiore. Con la sua perfetta formula di sali, vitamine e antiossidanti, il cavolfiore è la verdura di stagione da non far mancare a tavola. Contiene poche calorie (25 per 100 gr); anche se presente sui mercati tutto l’ anno, è considerato un ortaggio invernale e primaverile. Le proprietà benefiche del cavolfiore per la salute sono molte. È naturalmente ricco di minerali, acido folico, fibre, ferro, fosforo, calcio, potassio, magnesio, fosforo, vitamina C (allo stato fresco, ne contiene quanto le arance) e vitamina B9, necessaria alla moltiplicazione e al rinnovamento cellulare. Ha principi attivi antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti, antiscorbuto, depurativi, rimineralizzanti e benefici per la rigenerazione dei tessuti. Il cavolfiore è anche indicato in casi di diabete perché non contiene glutine (è adatto anche ai celiachi). Secondo alcuni studi americani previene il cancro al colon e l’ ulcera e cura l’ anemia. E’ invece controindicato in caso di ipotiroidismo (contiene sostanze che rallentano il lavoro della tiroide). Broccoli e cavolfiori, secondo recenti ricerche scientifiche, sarebbero efficaci nella prevenzione al cancro alla prostata. Uno studio, condotto dal National Cancer Institute di Bethesda, nel Maryland e pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, ha evidenziato che chi segue un’alimentazione ricca di cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, broccoli e cavoli presenta il 49% di possibilità in meno di ammalarsi. Il loro segreto? La presenza di antiossidanti (flavoni) e indoli, in grado di contrastare l’ azione degenerativa dei radicali liberi.



















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