Ipertensione: in Italia ne soffrono in 10 milioni. Sintomi, prevenzione e cura ipertensione

 Secondo un recente studio, in Italia sono 10 milioni le persone ipertese, circa il 20% degli adulti e il 35% degli anziani. Ma solo poco più della metà sa di esserlo e, tra gli informati, solo la metà assume una terapia. Proprio la protezione cardiovascolare ed il controllo della pressione sono stati i temi al centro di un convegno intitolato “Protezione cardiovascolare globale: un problema clinico, culturale e sociale. Nuove acquisizioni ed implicazioni cliniche” svoltosi al Pathè Lingotto il 2 e 3 aprile. I risultati del convegno sono stati allarmanti: in media il 33% degli uomini italiani soffre di ipertensione arteriosa. Di questi il 50% non è sottoposto ad alcun trattamento farmacologico e il 22% non è trattato in modo adeguato, vale a dire che il valore della pressione arteriosa continua a rimanere superiore a 140/90 mmHg. Tra le donne la situazione non cambia: in media il 31% soffre di ipertensione arteriosa. Di queste il 34% non è sottoposto ad alcun trattamento e il 27% non è trattato in modo adeguato.
Cerchiamo allora di orientarci meglio…

Menù di Pasqua e abbuffate: mangiare vegetariano salva la linea e fa restare leggeri

 Stanchi di abbuffate e soliti menù a base di agnello, capretto e abbacchio? Vi siete messi a dieta e a fare sport e queste feste di mezzo proprio non ci volevano? Niente paura, l’ alternativa sfiziosa ma leggera esiste: vi proponiamo un menù completamente vegetariano (tratto da www.vegan3000.info, con ricette a cura di Vera Ferraiuolo), che vi consentirà di non appesantirvi e di trascorrere serenamente e in tutta salute la Pasqua e le riunioni familiari.
Cosa preparare? Vellutata di sedano, crespelle di farro ai cuori di carciofo, arrosto di lenticchie rosse, patate al limone alla Yari, cipolline alla greca e coppette di grano…

VELLUTATA DI SEDANO
Ingredienti x 4 persone:
200 g di sedano fresco e sodo
1 cipolla
1/2 litro d’ acqua
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
panna vegetale q.b.

Powerball: l’ allenamento per aumentare la forza della mano, del polso e del braccio

 E’ un ritrovato statunitense e serve a migliorare la coordinazione degli arti superiori. In particolare, aumenta la forza della mano, del polso e del braccio, consentendo di aumentare la presa delle mani, utile a tutti coloro che praticano il tennis, il golf, lo squash, l’ arrampicata… Powerball è una pallina che consente di allenarsi comodamente in casa ed ha un costo molto ridotto. Come funziona? Sembra una semplice pallina in plastica, ma sfrutta al suo interno uno strumento di precisione, il giroscopio. Il girscopio, quando messo in movimento, è capace di raggiungere una velocità di oltre 16.000 giri e sviluppare una forza di oltre 12 Kg.

A CHI E’ UTILE?
Powerball incrementa la capacità di movimento dei muscoli estensori e flessori del polso, favorisce la circolazione del sangue, rinforza i legamenti e diminuisce il rischio di infortuni causati dagli sport. Previene gli stress muscolari dei pianisti e dei dattilografi. Aiuta a prevenire la sindrome del tunnel carpale. Possono trarre beneficio gli appassionati degli sport come Tennis, Motociclismo, Golf, Basketball, Sci, Body Building, Nuoto, Basket, Volley, Climbing e tutte quelle discipline che necessitano l’ uso delle mani.

Allergie e Test: quali sono, come prevenire e curare rinite allergica, crisi d’asma, eczema e dermatite allergica

 E’ primavera e, come ogni anno, arrivano anche i disturbi provocati dalle allergie. Sono milioni gli italiani soggetti ad allergie (le ultime stime indicano un italiano su quattro), ma spesso i sintomi lievi che da esse derivano fanno sì che sia un fenomeno sottovalutato. In una percentuale sempre crescente, però, i malesseri derivati dalle allergie causano anche condizioni invalidanti che costringono a restare a casa impediscono attività ricreative o lavorative. I sintomi più comuni sono riniti allergiche, crisi d’ asma, eczemi e dermatiti.
E’ proprio a queste persone che consigliamo di rivolgersi ad uno specialista allergologo, che potrà aiutarli a risolvere i problemi legati alle crisi allergiche.

CHE COSA FA L’ ALLERGOLOGO?
La prima cosa che fa l’ allergologo ad una visita è un colloquio approfondito con il paziente. Egli cercherà di capire quali sono i sintomi della reazione allergica, con quale intensità e frequenza si manifestano ed anche in quali occasioni si presentano. Il medico cercherà quindi di capire quali sono le abitudini di vita del paziente indagando sulla sua vita familiare, sull’ eventuale presenza di animali in casa, sull’ alimentazione e sull’ assunzione di particolari sostanze, come fumo e alcol. In base al quadro che riuscirà a tracciare, procederà poi alla conferma della condizione allergica. Solo allora si passerà alla ricerca dell’ allergene causa della crisi allergica.
L’ allergene è una sostanza di natura proteica o carboidrati, capace di innescare la produzione di anticorpi di classe E (IgE) e quindi di intervenire nell’ ipersensibilità di tipo immediato. Gli allergeni più comuni sono il polline, la polvere di casa, la forfora di animali, gli alimenti, i cosmetici, i detersivi e i farmaci.

Dipendenza da pc come una droga: causa di comportamenti ossessivi, ansia e depressione

 Per gli italiani il computer “è come una droga”. L’ uso eccessivo del pc, infatti, può causare una vera e propria dipendenza psicologica, tanto che l’ Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico) ha lanciato l’ allerta per il nuovo fenomeno che affligge gli italiani. Si tratta di “uomini e donne drogati di pc – spiega il presidente di Eurodap, Paola Vinciguerra – con la convinzione di potersi allontanare dal computer in qualsiasi momento e incapaci di avere rapporti veri con le persone“.
Infatti, è anche ciò che emerge da un sondaggio on line sul sito Eurodap che ha coinvolto 800 persone tra i 20 e 75 anni che posseggono un computer: “é emerso che per il 70% degli intervistati al di sotto dei 55 anni usare il Pc, al di là del lavoro, per più di 2 ore al giorno, è normale e sano. Solo il 15%, e non a caso compreso nella fascia di età più alta 55-75 anni, ne fa un uso più moderato e non considera il pc un miglioramento per i rapporti sociali” prosegue Vinciguerra.
Il rimanente 15%, conclude l’ esperta, “pur non facendone un uso eccessivo, è lontano dal chiedersi come questo nuovo fenomeno potrà incidere sulla nostra qualità di vita“.

Salute Donna: il Pap Test per individuare cancro, infezioni batteriche, virali o micotiche

 E’ uno dei test di screening femminili più utilizzati per avere una diagnosi veloce, è sicuro e fornisce indicazioni precise sullo stato di salute dell’ utero. Negli Stati Uniti è obbligatorio farlo ogni 12 mesi, mentre in Italia non c’è una normativa vincolante, ma tutte le donne dovrebbero farlo almeno una volta ogni tre anni. Ma in quanti lo conoscono? Il Pap test (o citologia cervicovaginale) è un esame citologico che indaga le alterazioni delle cellule del collo dell’ utero. Il suo nome deriva dal medico greco-americano Georgios Papanicolaou (1883-1962), il padre della citopatologia. Egli sviluppò questo test per la diagnosi rapida dei tumori del collo dell’ utero. Da allora il Pap test è rimasto pressoché invariato, e solo in anni recenti è stato aggiornato con lo sviluppo della citologia in fase liquida. In Italia fu avviato per la prima volta da un medico napoletano, il Prof. Mario Tortora, discepolo di Papanicolaou sin dal 1953.

Medicina naturale: l’ artiglio del diavolo, una cura per tendiniti, mal di schiena, dolori cervicali e artrite

 Il nome non è dei più rassicuranti e rimanda la fantasia ad immagini di streghe e strane pozioni magiche… in realtà l’ artiglio del diavolo è il nome dialettale dell’ Arpagofito (Harpagophytum procumbens), una pianta perenne rampicante appartenente alla famiglia delle Pedaliacee, che deve il suo nome sinistro alla sua conformazione ad uncino. Diffuso nell’ Africa Sud-Occidentale ed in particolare nel deserto del Kalahari, nelle steppe della Namibia e nel Madagascar, l’ artiglio del diavolo possiede appendici dure che caratterizzano i suoi frutti ovoidali. Queste escrescenze sono dotate di robusti uncini che, penetrando nel corpo o nelle zampe degli animali, procurano serie ferite, costringendoli a compiere – per l’ appunto – una danza “indiavolata”.
La parte utilizzata a scopo terapeutico di questa pianta deriva dalle radici secondarie, che contengono principi attivi in elevata percentuale.

Meteoropatia: sintomi e cause dei malesseri che arrivano quando cambia il tempo. Il test per la meteoropatia

 Siete nervosi, cambiate frequentemente umore, vi sentite mille dolori sparsi? Niente paura, forse siete solo meteoropatici… la primavera è arrivata e, con essa, repentini cambi di condizioni meteo. Sole e pioggia, freddo e caldo… la condizione ideale per far insorgere malesseri diffusi a chi è particolarmente sensibile ai cambiamenti climatici improvvisi. La meteoropatia indica un insieme di disturbi psichici e fisici di tipo neurovegetativo che si verificano in determinate condizioni e variazioni meteorologiche.
Il meteoropatico, infatti, è particolarmente predisposto, non si sa ancora per quali precisi motivi, ad un cambiamento d’ umore o di condizioni fisiche a seguito di intense variazioni climatiche.
Normalmente il meteoropatico accusa disturbi prima che si verifichino mutamenti delle condizioni climatiche, ha quindi una fase acuta corrispondente alla variazione del clima ed una rapida attenuazione con scomparsa dei sintomi coincidente con la fine della situazione climatica.

Pillola del giorno dopo, in Gran Bretagna alle bambine da 11 anni di età

 Le bambine di undici anni, in Gran Bretagna, possono richiedere la pillola del giorno dopo alla scuola che frequentano con un semplice sms, con la garanzia che i genitori non ne saranno informati. Un progetto-pilota destinato a far discutere quello in corso dallo scorso luglio in sei scuole nella contea dell’ Oxfordshire.
L’ iniziativa è partita dal Consiglio regionale per limitare le gravidanze indesiderate tra le adolescenti. Sicuramente un proposito utile, ma le obiezioni vengono da sociologi ed educatori che parlano di invito alla irresponsabilità più totale.

COME FUNZIONA
Proprio per venire incontro alle ragazzine anche più sprovvedute, il meccanismo è semplicissimo: le allieve delle sei scuole, di una età compresa tra gli 11 e i 13 anni, in caso di rapporto non protetto inviano un messaggino all’ infermeria del loro istituto per farsi consegnare gratis la pillola del giorno dopo. Non pagano niente e non vi sono limitazioni, in teoria possono richiederne quante ne vogliono. C’ é anche un numero verde di emergenza da contattare durante il week-end quando la scuola è chiusa. Il tutto con la garanzia assoluta che i genitori non ne sapranno mai niente.

Massaggio thailandese: il Nuad Bo Rarn per ritrovare concentrazione e calma interiore

 Si fa presto a dire “massaggio thailandese”… ma non sono tutti uguali. Il massaggio, infatti, è una delle più antiche pratiche della medicina tradizionale thailandese. Esso è stato custodito, insegnato e tramandato dai monaci buddisti nei templi, e conserva tutt’ oggi la sua antica forma di sacralità. Il Nuad Bo Rarn è un particolare tipo di massaggio che ha le sue radici nel lontano Oriente e la cui storia si fonde tra storia e leggenda.
Un’ antica leggenda narra infatti che l’ iniziatore del massaggio thailandese sia il medico Jivaka Kumar Bhacca, amico e compagno del Buddha. Conosciuto in Thailandia come Shivago Komarpaj, il medico avrebbe fuso le diverse tradizioni mediche dei popoli incontrati durante i suoi viaggi e pellegrinaggi: dalla medicina ayurvedica alla medicina tradizionale cinese, unendo poi una profonda conoscenza delle erbe, dei minerali e della disciplina medica. Sulla base di tutto questo, egli elaborò la tecnica terapeutica su cui si basa la medicina tradizionale thailandese ed il massaggio.

Massaggio californiano, per l’ eliminazione delle tossine e per favorire la digestione

 Il massaggio Californiano viene considerato da molti il Re dei massaggi. Abituati a pensare che l’ arte del massaggio sia una tradizione prettamente orientale o asiatica, il massaggio californiano unisce invece la praticità dell’ occidente all’ antica saggezza orientale. Il massaggio californiano viene anche definito massaggio sensitivo o massaggio rilassante psicosomatico o, ancora, massaggio anatomico.
Durante il Massaggio il nostro corpo viene omaggiato da movimenti ritmici, fluidi e avvolgenti, che fasciano l’ intera superficie del corpo. Con sfioramenti e pressioni sui muscoli e dolci stiramenti, il massaggio californiano permette di riposare e infonde calma, liberando la mente dai pensieri, tonifica, agisce sul sistema muscolare sciogliendo le contratture e rendendo più elastiche le articolazioni.

Il massaggio californiano stimola inoltre la circolazione sanguigna e linfatica, riattiva la vitalità della respirazione, favorisce la digestione e l’ eliminazione delle tossine.
Ha effetto benefico sull’ attività mentale e sulle emozioni che affiorano, uniforma la temperatura delle varie zone del corpo favorendo la circolazione delle energie vitali. Modella il corpo e lo ringiovanisce e, in questo senso, funziona come cura di bellezza.

E’ particolarmente indicato a chi intende superare ansie e paure, a chi persegue il Relax e a chi vuole rimediare a tutti i malesseri dello stress, come insonnia, difficoltà digestive, tachicardie, sensazioni di soffocamento, eccesso di dinamismo, mancanza di energie, depressione e sfiducia.

Longevità: in Italia la più alta aspettativa di vita rispetto al resto d’ Europa

 L’ Europa è il continente della longevità per eccellenza. L’ aspettativa di vita, in dieci anni, è infatti aumentato di tre anni per gli uomini, che ora possono sperare di raggiungere i 75 anni e mezzo, e per le donne che sfiorano gli 82 anni. I cittadini dell’ Unione Europea, quindi, sono battuti solo dai giapponesi, con aspettative maschili di 78,5 anni e femminili di 85,5 anni. I dati sulla salute globale in Europa arrivano da un rapporto realizzato dal progetto Eugloreh 2007, co-finanziato dall’ Unione Europea e coordinato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, oltre che dall’ Istituto Superiore di Sanità. L’ Italia? E’ in buona compagnia: insieme a Svezia, Finlandia e Francia è uno dei Paesi con aspettativa di vita più alta per le donne. Ma anche per gli uomini l’ Italia fa parte del gruppo di testa insieme a Svezia e Olanda.
La causa? Probabilmente, un controllo efficace di malattie infettive e della mortalità associata alle malattie cardio-vascolari e respiratorie, oltre a quella di gran parte dei tipi di cancro, escluso il cancro al polmone.
Ma non è tutto rose e fiori…