Calvizie e alopecia: rimedi naturali contro la caduta dei capelli

di Redazione 6

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Nessuno è perfetto: se a Barack Obama, dopo solo 44 giorni di presidenza degli Stati Uniti, sono venuti i capelli grigi, un motivo ci sarà… e non è solo un modo di dire. I capelli sono estremamente sensibili al nostro stile di vita, al nostro stato psico-fisico e alla nostra alimentazione. Ma cominciamo a preoccuparci sono quando iniziano a cadere. Come distinguere allora se il progressivo diradamento dei capelli fa parte del normale ciclo vitale del bulbo pilifero o se si tratta invece di qualcosa di più grave? Come capire se siamo soggetti a calvizie o alopecia?
Va subito detto che il ciclo vitale del capello prevede una nascita, un periodo di crescita più o meno lungo ed infine la morte del capello. In condizioni normali, poco dopo la caduta di un capello ne nasce un altro, che andrà a sostituire quello caduto. Questo è un processo che può durare per tutta la vita dell’ individuo. Quindi, niente paura se la mattina, quando vi alzate, trovate qualche capello sulla spazzola, nel lavandino o sul cuscino. Ciò che normale non è, invece, è che, dopo la caduta di un capello, ne ricresca un altro più assottigliato, più corto… più piccolo. O che, ancora peggio, non ricresca affatto.

IL CICLO DI VITA DI UN CAPELLO
Il ciclo di vita del capello prevede tre fasi:

a) Fase Anagen: la matrice produce le cellule che costituiscono il capello, consentendo loro di risalire lungo le pareti del follicolo. Questa fase dura da tre a cinque anni, ma nelle donne spesso fino a sette. Una capigliatura sana è costituita per l’ 82-90% dei casi da capelli in questa fase.
b) Fase Catagen: in seguito ad un segnale ormonale o chimico il follicolo entra in una fase di “riposo”, in cui le cellule non si riproducono più. Il capello rimane nel cuoio capelluto, ma non cade né cresce. Questa fase dura un paio di settimane. Circa l’ 1% dei capelli si trova in questa fase.
c) Fase Telogen: si interrompe ogni attività produttiva e il capello è trattenuto unicamente dalle pareti del follicolo. Dall’ ingresso in fase telogen alla caduta vera e propria possono passare dai 3 ai 4 mesi. In fase telogen si trova sempre almeno il 10-18% dei capelli presenti sul cuoio capelluto sano.

Dopo circa 3 mesi, se non sono intervenuti fatti nocivi a carico della matrice, nasce il nuovo capello.

LA CALVIZIE: ALOPECIA
Quando la matrice pilifera sostituisce il capello caduto con un altro capello di calibro nettamente inferiore o non lo sostituisce affatto, specialmente se ciò avviene in aree localizzate della testa, siamo di fronte ad un caso di alopecia.

LA CADUTA DEI CAPELLI

Non esiste un numero preciso di capelli caduti come indice di salute dei capelli: la loro caduta dipende dalla quantità di capelli presenti sul cuoio capelluto. Essi possono essere da 100 a 200mila circa e pertanto la caduta può interessare da 30 a 100 capelli in media al giorno. Naturalmente, per non andare incontro a calvizie, è necessario che tutti i capelli che cadono siano sostituiti.
C’ è poi un fattore fisiologico come quello del cambio di stagione: nelle stagioni di transizione (autunno e primavera) la caduta dei capelli spesso aumenta perché l’ uomo conserva una manifestazione ancestrale propria di altri mammiferi pelosi: la muta. Nei periodi tra aprile e maggio e settembre e novembre alcuni ormoni, informati soprattutto dalle ore di luce, attivano un processo sincronizzato di caduta con un aumento del numero dei capelli che cadono. Si tratta di un fatto fisiologico, che non è causa di calvizie definitiva.

CALVIZIE DA STRESS
Un altro fattore che provoca spesso la caduta dei capelli è lo stress: condizioni psicofisiche difficili, soprattutto se prolungate, possono provocare un aumento della caduta dei capelli, talora anche molto pronunciato.
Shock emotivi, i periodi di super attività (come studio, responsabilità professionali, difficoltà familiari, problemi di relazione), attività sportive o professionali faticose e non associate a regimi alimentari compensativi, superlavoro e malattie debilitanti sono tutte possibili cause di perdita dei capelli.
Intervenendo sulle cause del fenomeno è però possibile riportare le condizioni alla normalità in un tempo relativamente breve e con elevate probabilità di successo.

I FARMACI CONTRO LA CADUTA DEI CAPELLI
Alcuni farmaci provocano la caduta dei capelli. Di solito con la sospensione della terapia farmacologica il ciclo pilifero riprende un andamento normale, anche se è consigliabile “aiutare” i capelli con prodotti nutrienti e rinforzanti, soprattutto se la malattia è stata debilitante. Per risultare efficace questo aiuto deve però essere adeguato al fenomeno che si è venuto a creare, utilizzato in dosi idonee e per un periodo determinato.

GLI ESAMI UTILI PER LA CALVIZIE

Per capire che cosa sta succedendo ed avere una diagnosi accurata, è utile sottoporsi ad alcuni esami. Il più comune è il tricogramma, ovvero l’ osservazione al microscopio di capelli prelevati in diverse aree del cuoio capelluto.
Si tratta di un esame effettuato su un campione apprezzabile di capelli, il cui ultimo lavaggio deve essere stato fatto qualche giorno prima, per evitare eventuale riduzione dei capelli in fase telogen.
Questo esame consente di conoscere quanti capelli crescono e quanti muouiono.
Un’ alternativa più sofisticata è rappresentata dal fototricogramma che si esegue fotografando limitate aree di cuoio capelluto nelle quali i capelli sono stati recisi a circa 2 mm di lunghezza: ripetendo le foto con intervalli di alcuni giorni si può rilevare il numero dei capelli in crescita.
Un altro esame importante è il pull-test, cioè la conta dei capelli che cadono in un periodo determinato con lo scopo di ottenere un’ ndicazione precisa sull’ intensità della caduta vera e propria dei capelli.
A volte i dati ottenuti dai vari test possono anche essere incrociati per ottenere informazioni più precise.

I TIPI DI CALVIZIE
L’ alopecia consiste in una diminuzione della qualità (quindi di colore e spessore) e della quantità di capelli o nella loro scomparsa.
Le alopecie più diffuse sono di tipo:
– androgenetico se riguarda solo i capelli delle zone frontali e superiori del capo;
– defluvium telogenico, se si manifesta su tutto il cuoio capelluto;
– areato se si manifesta con chiazze prive di capelli che possono essere localizzate in ogni regione del cuoio capelluto;
– totale se v’ è la scomparsa dei capelli su tutto il capo;
– universale se riguarda i peli di tutto il corpo.

L’ alopecia non è sempre incurabile. Quelle areate possono essere curate con successo, mentre quella androgenetica è irreversibile solo se non curata adeguatamente.

UNA TERAPIA NATURALE CONTRO LA CADUTA DEI CAPELLI
Nei primi stadi di perdita dei capelli, è importante correggere i comportamenti scorretti che causano la caduta. In primo piano lo stile di vita: il fumo è la prima cosa da evitare. Oltre ad essere tossico per tutto l’ organismo, lo è in particolar modo per il bulbo pilifero, specialmente se questo è geneticamente predisposto alla caduta (alopecia androgenetica). Il fumo agisce infatti da vaso costrittore e diminuisce l’ ossigenazione che, in caso di perdita dei capelli, andrebbe invece aumentata, tramite ad esempio il massaggio. Con frizioni apposite, il massaggio in sè diventa molto importante.
In secondo luogo, ad agire sulla salute dei capelli è la corretta alimentazione: adottate abitudini alimentari che utilizzino cibi freschi e vitalizzanti (frutta, verdura, cereali completi, oli spremuti a freddo), ed utilizzate la ricetta della crema Budwig per la colazione. Vi sono poi alcuni integratori e antiossidanti utili, come le alghe Klamath o la spirulina, un maggiore apporto di vitamina C e flavonoidi.

Commenti (6)

  1. grazie! ho trovato questo articolo molto utile!
    Vale

  2. Articolo interessante contro la caduta dei capelli ma secondo me varrebbe la pena accompagnare questi scritti con i tanti video che si trovano in giro sull’argomento per renderli maggiormente divulgativi alla you tube 😉

  3. soddisfacente!!!

  4. grazie! questo articolo e stato molto interessante e soddisfacente.

  5. io non mi fido dei vari centri anticalvizie purtroppo leuniche sostanze che aiutano sono minoxidil e finasteride non privi di effetti collaterali

  6. spirulina fa bene per tante cose

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