Il centimetro e la bilancia non bastano più e anche l’ indice di massa corporea (il BMI, un valore matematico in grado di stabilire se una persona è normopeso, sovrappeso o obeso; si ottiene dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell’ altezza espressa in metri) è insufficiente per sapere se si è davvero a rischio obesità.
Se è vero, infatti, che ci sono persone obese (cioè con una percentuale di grasso superiore al 30%) in modo chiaro ed evidente, con un girovita superiore a 88 centimetri per le donne (102 per gli uomini), un indice di massa corporea superiore a 30 e un peso imponente, oggi gli esperti svelano che esistono anche obesi in apparenza normali. Proprio per questo, il problema è ancora poco diagnosticato, nonostante porti con sé tutti i rischi per la salute legati all’ obesità.
Il movimento è salute, far ginnastica è utile sia per l’ estetica che per la nostra salute, quasi ogni tipo di ginnastica può essere utile per risolvere patologie, stati di malessere o di squilibrio organico. Non solo esistono esercizi specifici per aiutare il corpo nel recupero dopo operazioni, fratture, oppure per mantenere uno stato di benessere in caso di malattie, ma sono stati pensati movimenti mirati al miglioramento estetico della persona. Del resto, inestetismi come la cellulite o le varici sono comunque una sorta di “malattia” del corpo, che come tale, può essere curata con il movimento.