Che cos’è il piloga e quali sono i suoi obiettivi

di Pina Commenta

La vita di tutti i giorni è stressante. Lo sentiamo ripetere stesso e anche se non è vero, finiamo con il credere che in palestra possiamo ritrovare il nostro personale equilibrio con il mondo. Ma in che modo? Adesso per alleviare le sofferenze della carne e dello spirito, c’è anche il piloga.

Oltre alle discipline pure come Yoga, Pilates e ginnastica posturale, troviamo anche delle attività che nascono dalla combinazione di più metodi. Il Piloga o Yogalates, tanto per citarne due di cui è semplice indicare la provenienza. Prima di entrare nei dettagli, però, ecco le caratteristiche principali del piloga:

  • Fonde in un metodo nuovo gli aspetti positivi del Pilates e dello Yoga
  • Può rappresentare la naturale evoluzione alle due discipline
  • Può essere integrato a entrambi i metodi per dare motivazione al praticante e mantenere alto l’interesse
  • Per iniziare non è essenziale avere delle basi di Pilates o di Yoga ma è consigliabile aver praticato per un po’ di tempo almeno una delle due discipline.

L’obiettivo del Piloga è la messa a punto di un protocollo di lavoro che riesca ad esaltare la cura yoga e la cura del corpo realizzata con il pilates. Se infatti lo yoga si dedica principalmente alla concentrazione, è necessario abbinare a questa caratteristica anche le qualità fisiche del Pilates.

Non è un caso, come fanno notare tante riviste di settore che “Joseph H. Pilates, inventore dell’omonimo metodo, si ispirò per la sua creazione allo Yoga proprio per le eccellenti caratteristiche legate al controllo, alla concentrazione e la respirazione. Questo metodo vuole andare oltre l’insegnamento di Pilates.

In più c’è il termine Yoga che facilita il tutto. Yoga infatti è una parola che deriva dal sanscrito e significa giogo, unione. L’idea è proprio di aggiogare il corpo al controllo della mente. In molti ci hanno provato e forse i primi a riuscirci veramente sono stati i seguaci dell’Hatha-Yoga, la disciplina in cui ogni posizione viene tenuta in maniera statica e ripetuta diverse volte sfruttando la concentrazione e la respirazione.

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