Dalle alghe il dentifricio per combattere la carie dentaria

di Mariella Commenta

Il mare non smette mai di sorprendere, sono noti tutti i benefici che da lui derivano, a partire dall’aria che si respira, anche solo stando a riva, ricca di iodio, calcio e cloruro di sodio, un toccasana per la respirazione e la pelle. Piacciono meno le alghe, è vero, ma vengono anche utilizzate per una quantità di cose, dalla crema anticellulite, a saporiti piatti made in oriente. La nuova scoperta è che dalle alghe arriva il dentifricio per combattere la carie dentaria.

Capita spesso di imbattersi in quelle fastidiose alghe che galleggiano nel mare blu o di trovarle a riva, se una volta ci toglievano il sorriso, nutriamo buone speranze che un batterio che si trova in questa verdura di mare ce lo restituirà, a tutto vantaggio non solo della nostra salute, le alghe sono un ottimo rimedio brucia grassi, ma anche del nostro borsellino, costretto a elargire somme importanti per l’intervento del dentista per la salute dentale. Si tratta di un enzima tratto da questo batterio.

La spiegazione arriva dai ricercatori dell’Università di Newcastle (Regno Unito), e sembra possa essere utilizzato per la produzione di dentifrici, collutori e prodotti simili, con buoni risultati per rimuovere la placca e previnire le carie, sicuramente con risultati migliori rispetto ad un normale dentifricio che si occupa dei denti bianchi.

Curioso pensare che il bacillo preso in esame, Bacillus licheniformis, era stato inizialmente considerato come un ottimo detergente per pulire gli scafi delle navi, scoperto che lo spazzino dell’acqua di mare toglieva alla perfezione le parti incontraste del natante, si è pensato che andando bene per dimensioni vaste, avrebbe potuto essere la soluzione ottimale per una piccolissima superficie, nasce l’idea del dentifricio alle alghe per combattere la carie.

Il dottor Nicholas Jakubovics e colleghi della Scuola di Odontoiatria della Newcastle University, presentando i risultati dello studio, hanno commentato che la scoperta potrebbe essere una vera e proprio rivoluzione nel campo dei prodotti destinati all’igiene orale, oltre a prevenire carie, potrebbe essere utilizzato in altre applicazioni mediche:

Lo studio in laboratorio, in provetta, ha dimostrato che questo enzima può eliminare lo strato di placca e i batteri, così intendiamo sfruttare questo potere in un dentifricio, un collutorio o soluzioni di pulizia per le protesi. La placca sui denti è costituita da batteri che si uniscono per colonizzare un territorio, nel tentativo di spingere fuori i potenziali concorrenti. Il tradizionale lavoro dei dentifrici è quello di rimuovere la placca e i batteri con il lavaggio, ma non è sempre efficace: questo è il motivo per cui le persone che religiosamente si lavano i denti possono ancora sviluppare la carie.

Quindi, visto che siamo quasi tutti in partenza per le vacanze, con meta località di mare, se vediamo la verdura di mare galleggiare, pensiamo che dalle alghe arriverà il dentifricio che combatterà la carie.

Photo credit: Nemii.Villanueva♥ su Flickr

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