C’è chi ne possiede uno. C’è chi ne possiede addirittura più di uno. Tutti, o gran parte, sono costantemente connessi con il proprio smartphone. Lo utilizzano ventiquattro ore su ventiquattro. Telefonate, collegamento ad internet, invio di messaggi tramite i cari vecchi sms o tramite i nuovi sistemi di messagistica istantanea come Whats’up o Viber. Il rapporto dell’uomo con questo strumento della tecnologia, pratico da usare e ormai economicamente alla portata di quasi tutti, cresce di giorno in giorno, di anno in anno.
Fumare sigarette aumenta di tre volte il rischio di mortalità

Se fino ad oggi si reputava il fumo della sigaretta veleno, bisognerà ricredersi. E’ un veleno mortale, molto più di quanto si pensi comunemente. La probabilità di morire, se si fuma, aumenta di tre volte rispetto alla probabilità di morire se non si fuma. Il tutto, in un arco di tempo di soli 4 anni. Chi non ha mai acceso una sigaretta, dunque, è molto fortunato. Si tratta del risultato dei dati elaborati da alcuni ricercatori universitari australiani che hanno analizzato tutti i result sanitari su un campione composto da duecentomila persone con più di 45 anni.
Gli italiani che soffrono di malattie reumatiche sono in crescita

Gli italiani che soffrono di artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante sono sempre di più. Facendo una stima sarebbero ben duecentomila ogni anno. Le malattie reumatiche si configurano come malattie invalidanti, al punto che coloro che ne soffrono sono costretti ad abbandonare o a cambiare lavoro per via del dolore articolare che vieta loro di svolgere le normali attività. Ciò si evince dai dati, nel giro di 5 anni dalla diagnosi, realizzati su uno studio a tappeto. In base ad essi quattro pazienti su dieci sono vincolati da una delle suddette patologie e si ritrovano senza impiego.
Il primo vaccino contro la malaria

La malaria sembra essere una malattia ormai dimenticata, ‘vecchia’, appartenente ad un altro secolo. Invece, i casi di malaria continuano ad essere appannaggio della società moderna e non soltanto nel cosiddetto ‘Terzo Mondo’. Si verificano anche in Italia. L’ultimo? E’ scoppiato poche settimane fa, quando un bambino (morto lo scorso venerdì) non è riuscito a sopravvivere alle cure presso l’Ospedale Maggiore di Novara dopo aver contratto il virus di ritorno da un viaggio in Africa.
Come prevenire il tumore al pancreas

Senza alcun dubbio, il tumore al pancreas si configura come una malattia aggressiva, in costante evoluzione, complicata da individuare quando ha origine. Ancora oggi, il tumore al pancreas rimane infatti una delle neoplasie a prognosi più difficili da combattere. Nel corso degli anni sono stati fatti molti progressi in termini di ricerca, e gli strumenti che favoriscono la sopravvivenza sono migliorati. Ma si parla, per l’appunto di sopravvivenza. Quello che veramente serve è invece un processo atto a formare nuove forme di prevenzione. Solo la prevenzione può sconfiggere questa terribile forma di tumore.
Farmaco brand e farmaco generico: attenzione al biocreep

Un tempo era tutto più facile e un po’ più costoso. In farmacia, veniva fornito al cliente il farmaco originale richiesto e prescritto dal medico, senza possibilità di scegliere altro. Sono, poi, arrivati i farmaci generici, spesso super consigliati e meno cari, ma occorre avere le idee chiare prima di preferire un prodotto che si professa identico, solo perché ha un simile principio attivo. E’ davvero così in tutti i casi? Le cose si complicano di fronte a quelli bioequivalenti perché non è detto che siano pure interscambiabili e, di conseguenza, bisogna sempre tenere presente il fenomeno del biocreep. Di cosa si tratta?
Obesità e diabete, quali legami esistono?
L’obesità non si configura esclusivamente come un problema di peso: i chili in aumento sono un fattore di rischio per differenti problemi di salute, primi fra tutti le malattie cardiovascolari e il diabete.
Bassare i riscaldamenti per combattere l’obesità
La guerra all’obesità passa addirittura dal termosifone prima ancora che dalla bilancia. Uno studio coordinato a Torino e pubblicato sull’International Journal of Obesity ha concesso di scoprire che l’elevata temperatura nelle abitazioni (20-21 gradi piuttosto che 19) contribuisce a diminuire la «spesa energetica» del nostro organismo, agevolando l’aumento patologico del peso.
La cannabis è una cura alla sclerosi multipla?
Da anni, da decenni anzi, si parla degli effetti della cannabis. C’è chi porta da sempre avanti una lotta senza quartiere per la legalizzazione delle droghe leggere. In alcuni Paesi questa legalizzazione è per metà avvenuta. Pur con regole particolari, compromessi, simbolo di un’apertura mentale ampia, ma è avvenuta. Legalizzare le droghe leggere è giusto? A volte, perorando la tesi dei sostenitori della legalizzazione, alcune ricerche paiono affermare che la risposta dovrebbe essere “si”.
Il benessere fisico si ottiene lasciando l’auto in garage
Sono sempre di più gli italiani che decidono di lasciare la propria vettura in garage, spostandosi a piedi. Lunghe camminate, dunque, che vengono preferite ai mezzi privati e pubblici. Secondo una ricerca recente è la prassi per un italiano su quattro. Tutti, dunque, apprezzano in questo tempo di crisi e di inquinamento ai massimi sistemi, una bella camminata a piedi e tornano a fare i piedoni.
La sclerosi multipla colpisce maggiormente le donne
La sclerosi multipla ha colpito 2,3 milioni di persone in tutto il mondo, delle quali 600.000 soltanto in Europa. Lo rileva l’indagine Atlas, presentata in questi giorni presso il Congresso Ectrimis che si sta tenendo a Copenaghen. Durante il ventinovesimo European Committee for Research and Treatment in Multiple Sclerosis sono stati forniti anche i dati riguardanti i bambini.
Terapie per curare la sclerosi multipla
Sclerosi multipla e staminali. Il connubio funziona. La terapia a base di cellule mesenchimali sperimentata da un gruppo di ricerca internazionale del quale fanno parte anche dottori italiani prende sempre più piede. La ricerca, che al momento si trova in fase II, ha coinvolto 36 pazienti tra cui un’italiana di 32 anni che ha già terminato tutto il percorso contemplato per questa fase e che al momento gode di buona salute, senza ricadute o effetti collaterali. L’obiettivo della sperimentazione è terminare questa fase entro il 2015 arruolando in tutto 160 pazienti anche se prima di poter affermare che la terapia funziona davvero servirà molto tempo.
Quindicenne inventa test per la diagnosi del cancro al pancreas

Si chiama Jack Andraka, ha soltanto quindici anni, ma è già in odore di passaggio ‘alla storia’ per una ragione serissima. Questo ragazzino del Maryland, ha realizzato un test per la diagnosi precoce del cancro al pancreas dopo che un suo amico di famiglia era morto a causa di tale malattia. Lo scorso anno Jack ha ricevuto il Gordon E. Moore Award , il Gran premio della Intel International Science and Engineering Fair, quantificabile in 75.000 dollari, che gli sarebbero serviti per sviluppare la sua invenzione.
Le erbe medicinali causano reazioni allergiche?
Stando ad uno studio portato avanti da Sebastiano Gangemi, allergologo e immunologo clinico che opera presso l’Università di Messina, e da Gioacchino Calapai, dell’Ema di Londra, di concerto con l’ampliamento del consumo di erbe medicinali viene incrementato anche il rischio di reazioni allergiche indesiderate e a volte non conosciute.