
Usare in eccesso telefonini e tablet, personal computer e videogames fa male agli occhi. Fino a qui non si tratta di una novità. Il problema è che le nuove tecnologie sono una delle principali cause di miopia.

Usare in eccesso telefonini e tablet, personal computer e videogames fa male agli occhi. Fino a qui non si tratta di una novità. Il problema è che le nuove tecnologie sono una delle principali cause di miopia.

Le nuove abitudini, non sempre sane, ci portano ad assumere posizioni scomode e a muoverci poco. A risentirne è in primo luogo la nostra postura. A cominciare dalla schiena.

Gli italiani ne vanno matti, essendo il nostro Paese la patria di questo meraviglioso cibo. Fa gola a tutti e almeno una volta a settimana finisce in tavola. Ma la pizza fa bene, o è vero come sostiene qualcuno che è paragonabile al cibo spazzatura? Ecco il parere degli esperti (stranieri).

Per prevenire le mosse del nemico bisogna conoscerlo a fondo. Ed è proprio il caso di agire così quando si tratta di attacchi di panico.
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C’è da cambiare i famosi ‘bugiardini’ per quanto concerne i vantaggi e gli svantaggi delle pillole anticoncezionali. Ciò è dato da alcuni ‘contro’ connessi strettamente alla pillola in questione. In altri termini, la pillola del giorno appare praticamente inefficace nelle donne che oltrepassano gli 80 chilogrammi di peso corporeo e vanifica la sua efficacia già nelle donne che pesano 75 kg. 

Basta una mezz’ora di cammino al giorno, abbinata ad un’alimentazione corretta, per ridurre il rischio di cancro, in particolare della mammella, di molto.

Il lavoro comporta un altissimo grado stress a un europeo su quattro. Una media a dir poco spaventosa. Basti pensare che la tensione abbinata al proprio impiego sul lavoro implica un costo annuo di 25 miliardi di euro soltanto in Europa. I risultati sono stati elaborati dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, stando ai quali sono dunque importantissime le “politiche di prevenzione di alta qualità”, per migliorare una situazione che rischia di peggiorare visibilmente.

Vengono chiamati in gergo ‘farmaci frizzanti. Il loro compito è rilasciare un effetto pressoché istantaneo alleviando alcuni dolori quotidiani dovuti a numerose cause.

Il fumo delle sigarette, come tutti sanno, è pericoloso a tutti i livelli. Non fumare, dunque, appare sempre di più come una sorta di dovere nei confronti di noi stessi per salvaguardare la nostra salute. Negli ultimi tempi, a perorare la causa di pericoli di morti per i fumatori, arriva un’altra conferma: le sigarette aumentano del settanta per cento la possibilità di ammalarsi di un tumore fatale come quello al pancreas. In altri termini, fumo e pancreas non sono per nulla compatibili.
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Il preservativo si configura come uno ‘strumento’ indispensabile ai fini della protezione della salute eppure ancora oggi, dopo 400 anni dalla nascita, espone numerosi difetti. Il primo, vero incubo, è la possibile rottura, il secondo riguarda invece la sensibilità. Due nei che gravano moltissimo nella diffusione del metodo contraccettivo più sicuro, ma che forse potranno essere superati in virtù di un nuovo materiale: il grafene.

Al giorno d’oggi il vantaggio massimo per il proprio apparato cardiaco (il quale ha bisogno dello sport) in termini di riduzione della colesterolemia LDL e del rischio cardiovascolare, si guadagna con 5 sedute settimanali di attività fisica aerobica, a intensità non elevata (ciò equivale insomma a una camminata a 4/5 km/h), per 30-40 minuti al giorno.

Il corpo umano è un organismo che ha un estremo bisogno: quello di muoversi. Muoversi e lavorare. D’estate come di inverno, a prescindere dalle condizioni climatiche. Naturalmente, non è un discorso da fare nell’ottica di avversità temporali troppo avanzate. Si discute qui della possibilità di fare sporto quando le condizioni lo consentono, senza andare incontro a rischi di altro tipo.
Come si fa a restare in salute, provando a fare sport anche nei mesi invernali? Una domanda, questa, che si fanno soprattutto coloro i quali non riescono a fare palestra per motivi economici (o per motivi di tempo). Ecco, dunque, come trovare risposte nella medicina:
Si evince che nel nostro Paese, una donna su tre di età compresa tra i quarantacinque e i sessantanni si dichiari insoddisfatta dal punto di vista sessuale. Parola di sessuologi e opinionisti.