I primi freddi o i colpi di coda dell’inverno sono i periodi più a rischio per contrarre riniti e bronchiti. In questi momenti le difese immunitarie delle vie aeree non sono proprio al loro massimo ed è quindi facile cadere vittima dei più comuni disturbi respiratori.
Come curare la tosse secca con i rimedi della nonna
Dopo avervi elencato diversi rimedi della nonna per curare la tosse e in particolare per rimediare alla tosse grassa, adesso vi parliamo delle principali soluzioni, sempre casalinghe per curare la tosse secca.
La tosse secca o stizzosa, è una tosse senza produzione di muco, ed è spesso correlata ad infezioni delle alte vie aeree.
Come curare la tosse grassa con i rimedi della nonna
L’inverno è alle porte, il freddo si fa sentire e le temperature si sono abbassate repentinamente. Insieme a questo mutamento climatico arrivano i primi malanni da freddo, tra cui certamente la tosse. Vi abbiamo già parlato di diversi rimedi della nonna per curare la tosse e in questo momento vogliamo affrontare le soluzioni più indicate per la tosse grassa.
Chufa: cos’è e le sue virtù
Molti l’avranno scoperta durante un viaggio in Spagna e molti l’avranno anche apprezzata. Stiamo parlando della chufa, un tubero dolce originario della zona di Valencia, che si può trovare soprattutto sotto forma di bevanda.
Dalla chufa, infatti, si può ricavare un’ottima bevanda e di seguito vi proporremo il modo di farlo. Intanto ci preme sottolineare come semplice tubero, possa essere mangiato anche così, al naturale, e che fa molto bene.
Un metodo innovativo per il trattamento dei sintomi della Menopausa e dell’Incontinenza Urinaria
Santec Laser – Il tocco morbido della luce ™ sfrutta il morbido tocco della luce laser erbium per trattare in maniera non invasiva l’atrofia vaginale, l’incontinenza urinaria da stress, la
Come curare la ritenzione idrica con i rimedi omeopatici
Abbiamo diffusamente parlato dei rimedi omeopatici per combattere la cellulite e l’effetto a “buccia d’arancia”, vogliamo adesso proporre altri rimedi omeopatici per curare nello specifico la ritenzione idrica.
Questo trattamento omeopatico, può certamente aiutare l’organismo a disintossicarsi dalle tossine, la principale causa della ritenzione idrica.
Bollettino pollinico 2014 – Centro Italia – dal 30 ottobre al 06 novembre 2014
Per quanto riguarda il bollettino pollinico della zona Centro Italia (Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise) durante la settimana che va dal 30 ottobre al 06 ottobre 2014, sono previsti semplicemente valori bassi in calo per quanto riguarda la concentrazione nell’aria dei pollini di Cipresso.
Bollettino pollinico – Novembre
La pollinosi è una reazione allergica che si manifesta con cadenza stagionale in soggetti particolarmente sensibili a pollini di specifiche famiglie di piante, di fiori, di erbe e di alberi. Tra le diverse aree italiane esistono differenze significative nella sensibilizzazione ai vari pollini, infatti la presenza di granuli allergenici è influenzata dal clima e dalla quantità di vegetazione nel territorio.
Il cacao aiuta a migliorare la memoria
Un recente studio della Columbia University Medical Center ha dimostrato che il cacao è in grado di ringiovanire il nostro cervello, migliorando moltissimo la memoria.

Il merito sarebbe dei flavonoli, antiossidanti naturali contenuti nelle fave di cacao, in grado di esercitare un impatto positivo sulla memoria, migliorando le prestazioni cognitive specialmente negli ultrasessantenni.
Bollettino pollinico 2014 – Nord Italia – dal 23 ottobre al 30 ottobre 2014
Per quanto riguarda il bollettino pollinico della zona Nord Italia (Piemonte, Valle D’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna) durante la settimana che va dal 23 ottobre al 30 ottobre 2014 sono previste alcune novità al riguardo della concentrazione nell’aria dei pollini.
Pillola anti-concezionale: oltre la contraccezione
Tutte conoscono la pillola anticoncezionale come un contraccettivo, tra l’altro tra i più affidabili. Molte donne, però, ricorrono alla pillola per ben altri motivi, che esulano dalla volontà di non procreare.
Tra le principali motivazioni per cui si ricorre alla pillola c’è sicuramente la necessità di normalizzare il ciclo mestruale ed attenuare i dolori mestruali e la sindrome premestruale. Ne fa ricorso anche di chi è a rischio anemia, perché la pillola può aiutare a ridurre il flusso mestruale.