Non è facile diagnosticare l’endometriosi, basti pensare che in media passano sette lunghi anni prima che qualcuno riesca a individuare la causa di quelle mestrauzioni dolorose e senza fine che ti affliggono ogni mese. Il problema è che così la malattia diventa datata, al punto che i farmaci non bastano più per contenerla e l’opzione chirurgica diventa l’unica praticabile. Ma come distinguere un’endometriosi da un ciclo mediamente più doloroso degli altri? I sospetti per la prima ipotesi devono sorgere se i dolori acuti prima e durante le mestruazioni, ci sono sangiunamento particolarmente abbondante e prolungato (oppure irregolare) e dolore durante il rapporto sessuale nella fase di penetrazione.
Salute
Gli occhi gonfi, stile di vita scorretto, allergia o allergie, la cause ed i rimedi
Spesso il problema degli occhi gonfi o sporgenti è sintomo di problemi alla tiroide, oppure di una carenza di vitamina E. Se prevalgono, invece, rossore e lacrimazione, il fattore scatenante potrebbe essere un’allergia. Il più delle volte, però, gli occhi gonfi sono il risultato finale di uno stile di vita costellato di cattive abitudine come il fumo, gli eccessi alimentari e di cicli irregolari di sonno-veglia.
Parto cesareo, le italiane lo preferiscono a quello naturale, i pro e i contro
Quattro bambini su dieci in Italia nascono con parto cesareo, confermando il nostro paese come una fra le nazioni in cui si effettua il più alto numero di parti cesarei, di certo quella con le percentuali più elevate in Europa. Il 20 per cento delle donne lo preferisce al parto naturale per paura del dolore o per timore che il bambino soffra, ma anche per un senso di maggiore sicurezza. Fra le donne che scelgono il parto cesareo è molto apprezzata la possibilità di poter pianificare, con questa modalità di parto, la data della nascita o di poter tornare più rapidamente ad una normale vita sessuale.
Fibrosi cistica, gli accertamenti da fare in caso di gravidanza
La fibrosi cistica è una malattia genetica che colpisce quasi centomila individui in tutto il mondo. In Italia si contano duecento nuovi casi ogni anno. Molti bimbi nascono con geni difettosi ereditati da entrambi i genitori portatori sani. I progressi della ricerca hanno innalzato l’aspettativa di vita per questi pazienti.
Esiste un test genetico (analisi del DNA sul piccolo prelievo di sangue) nell’ottanta per cento dei casi se si è portatore sano di una mutazione del gene CFTR, causa della fibrosi cistica quando essa è trasmessa da entrambi i genitori.
Reumatismi, quali sono i sintomi e le cause, i rimedi naturali
L’ottanta per cento dei reumatismi si manifesta nella terza età, naturale conseguenza dell’invecchiamento. Ma, secondo studi recenti, il due per certo dà le sue prime avvisaglie entro i 18 anni e il diciotto per cento prima dei sessanta. I reumatismi sono disturbi a carico delle articolazioni, (i punti di unione fra due ossa) che vengono compromesse da fenomeni infiammatori, degenerativi e da alterazioni cellulari. Tra le cause principali dei reumatismi troviamo traumi anche lievi ma ripetuti, variazioni climatiche e stress; seguono infezioni, sovrappeso, vita sedentaria, alterazioni metaboliche, postura errata, dieta carente di bioflavonoidi e(o ricca di carne.
Sindrome del tunnel carpale, perchè viene in gravidanza, i sintomi e le cure
La sindrome del tunnel carpale è una malattia della mano che interessa soprattutto le donne di età compresa tra i 40 e i 60 anni. La sua comparsa è causata dalla compressione del nervo mediano, un nervo periferico che partendo dall’ascella attraversa il braccio e raggiunge le prime dita della mano. All’altezza del polso questo nervo passa in una specie di canale, definito appunto tunnel carpale, che si compone di una parte superiore (il legamento palmare traverso) e di una inferiore (le ossa del polso). Oltre al nervo mediano all’interno del tunnel scorrono nove tendini diretti ai muscoli flessori delle dita.
L’ afta, una lesione all’ interno della bocca molto dolorosa, come si cura
L’ambiente umido della bocca, continuamente sottoposto a salivazione e al passaggio di cibi e bevande e il fatto che qui le terminazioni nervose sono superficiali fanno sì che l’afta, lesione biancastra che si forma all’interno della bocca che, anche se piccolissima, provoca un bruciore insopportabile, peggiori quando si mangia o si parla. Sembra che a favorire la comparsa dell’afta siano, oltre a una predisposizione individuale, lo stress e un momentaneo abbassamento delle difese naturali. Il vero motivo per cui si forma l’afta è però ancora sconosciuto, sebbene alcuni ipotizzino un’origine virale o autoimmunitaria.
Allattamento al seno neonati, le erbe per aumentare il latte da usare con cautela
Allattare al seno è l’attività più naturale che esista e di solito tra mamma e bimbo si instaura un perfetto equilibrio. Infatti, si produce esattamente la quantità di latte di cui il tuo bambino avrà bisogno. Certo, a patto che la mamma sia disponibile ad assecondare il ritmo delle poppate e a seguire un adeguato regime alimentare. La mamma che allatta al seno deve bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno), assumere frutta e verdura regolarmente e mangiare in modo sano.
Stitichezza cronica, l’ uso dei lassativi con criterio
Imbottirsi di medicine solo perchè non si va in bagno tutti i giorni è inutile oltre che controproducente. Il consiglio, dunque, è quello di ricorrere ai lassativi, che in base al loro meccanismo d’azione si classificano in cinque gruppi principali, preferibilmente dopo aver consultato il medico. I lassativi di volume, così chiamati perchè aumentano la massa e la morbidezza delle feci se assunti assieme a tanta acqua, comprendono le fibre naturali contenute in frutta e verdura e in farine integrali.
La dispnea, quando manca l’ aria, è la spia di malattie di cuore e polmoni
La fame d’aria, ovvero l’impressione di non riuscire a incamerare abbastanza aria nei polmoni per respirare bene, è una sensazione così spiacevole che spinge chi non soffre a rivolgersi in fretta al medico. E meno male perchè la dispnea, a meno che non sia sporadica, in genere è la spia di una malattia del cuore o dei polmoni. Diverso è invece se il disturbo ci colpisce quando abbiamo la febbre, andiamo in montagna o svolgiamo un’attività fisica. In questi casi si verifica un incremento della frequenza respiratoria che può associarsi a una sensazione di lieve difficoltà di respiro, che però se ne va non appena cambiano le condizioni scatenanti.
Il ritorno a scuola dei bambini, come renderelo più piacevole
Dietro i banchi bambini e ragazzi trascorrono gran parte della giornata: per questo è importante educarli fin da piccoli all’acquisizione di buone abitudini
Contrariamente a quanto si pensa, il mal di schiena in età evolutiva esiste: il più delle volte è dovuto allo scarso movjmento e si risolve con la pratica costante di un’attività fisica. Purtroppo sedie e banchi di scuola spesso costringono gli alunni a posizioni scorrette perchè troppo alti o troppo bassi rispetto al banco.
La muscolatura tonica e agile non è solo un’ esigenza estetica, aiuta postura colonna vertebrale
Certo, anche un livello visivo è piacevole una silhoutte definita, che oltretutto non ha molto a che vedere con il peso: anche una persona snella e sottile può avere uno scarso tono muscolare, così come niente impedisce a chi ha qualche chilo di troppo di essere comunque tonica. Anche una dieta poco equilibrata, la mancanza di moto e le scarse cure che si dedicano al corpo possono favorire la comparsa di antiestetici cedimenti in punti difficili della figura come il décolleté, i glutei, l’addome, la parte interna delle cosce e quella alta delle braccia.
Le nuove regole dei centri estetici, sicurezza per consumatori e professionisti
Non sempre rivolgersi ad un centro estetico è sinonimo di garanzia, molti sono quelli improvvisati, non basta saper fare un massaggio, una ceretta o quant’altro si può andare a trovare in uno di questi centri, fino ad oggi poco controllati. È arrivato il momento di grandi cambiamenti per i centri estetici italiani e per i loro clienti. Il 30 luglio è entrato in vigore il decreto interministeriale con nuove norme per il settore, per garantire più sicurezza ai consumatori, ma anche ai titolari dei centri, che si muovevano in un quadro normativo confuso: l’ultima legge in materia estetica risaliva addirittura al 1990.
Benessere bambino, perché vuole sempre il vecchio peluche?
Tra i 4 e i 12 mesi, quasi tutti i bambini identificano un oggetto preferito tra quelli a disposizione: i genere si tratta del classico peluche, di una copertina o di un indumento della mamma, un oggetto morbido e gradevole al tatto che il bebè può manipolare ma anche succhiare, annusare traendone piacere. Man mano ci si accorgerà che il bambino lo cerca sempre più spesso e desidera tenerlo stretto a sé. Di solito, quando non lo trova, il bambino comincia a piangere finchè non gli viene consegnato.