Fibrosi cistica, chi rischia di ammalarsi, le conseguenze della malattia

Sembra che già duemila anni fa le mamme romane sapessero riconoscere se i propri figli avevano la fibrosi cistica, semplicemente baciandoli sulla fronte e avvertendo il sapore eccessivamente salato del loro sudore. Si tratta di un metodo fai da te per identificare una malattia molto complessa come la fibrosi cistica, che oggi colpisce circa cinquemila italiani (ma si stima che in realtà siano di più) con 200 nuovi casi ogni anno. La fibrosi cistica è una malattia genetica legata a una mutazione del gene Cftr (Cystic fibrosis trans membrane regulator), che regola il passaggio degli elettroliti (in particolare il cloro) attraverso le pareti di tutte le cellule epiteliali dell’organismo.

Le visite programmate del pediatra per i neonati, i controlli periodici “bilanci di salute”

I piccoli vengono segti dal pediatra con controlli periodici, dal momento della nascita fino a 13 anni.

Con il termine “bilanci di salute” vengono indicati i controlli periodici eseguiti dal pediatra di base per verificare lo sviluppo fisico, sensoriale e psichico, la crescita e lo stato di salute del bambino. Questi sono programmati in base a un caledario stabilito dalle autorità sanitarie regionali al fine di garantire un controllo continuativo che, a partire da una più alta frequenza di visite nel corso del primo anno di vita del bambino,e il bambino sarò sano, per accertarsi chva diradandosi man mano che il piccolo cresce.

I rimedi naturali per contrastare nausea e dolori addominali

La nausea non arriva quasi mai da sola, vediamo come aiutare dolcemente l’apparato gastrointestinale. Può dipendere da diversi fattori, come l’alimentazione scorretta ed eccessiva, la gravidanza o lo stress: in ogni caso, la nausea è un disturbo fastidioso, che rischia di incidere negativamente sul benessere della persona colpita. Si tratta di un problema che, nella maggior parte dei casi, non arriva da solo, ma è accompagnato da una serie di altri sintomi altrettanto antipatici, come il gonfiore addominale, il meteorismo, le difficoltà digestive, il vomito e il mal di pancia. Per alleviare i fastidi, è possibile ricorrere ad alcune erbe.

La gravidanza con l’ epilessia è possibile con le dovute precauzioni

L’epilessia colpisce uomini e donne più o meno in eguale misura, ma spesso sono queste ultime a sopportare un carico maggiore di paure, limitazioni e pregiudizi. L’epilessia, infatti, è considerata incompatibile con il ruolo della donna nella famiglia e nella gestione dei figli. Con le dovute precauzioni suggerite dal medico, però, è possibile affrontare la gravidanza con l’epilessia, senza correre rischi per sé o per il bambino. Per combattere i pregiudizi, gli specialisti sottolineano i dati positivi che vengono dall’esperienza clinica.

Epilessia, si può vivere una vita normale, i sintomi e le cure

L’epilessia colpisce circa l’1 per cento della popolazione mondiale, in Italia ne soffrono circa 500 mila persone. In media, in 70 casi su 100 questa malattia può essere curata con i farmaci che consentono una buona qualità di vita. Nell’epilessia che non risponde ai medicinali, invece, la nuova frontiera di cura è la chirurgia: è possibile solo in una minoranza di casi, ma oggi gli esperti tendono a incentivarla, anche nei bambini. Al recente congresso internazionale tenutosi a Roma, gli epilettologi, neurologi e neurochirurghi, sono concordi nel dire che una donna affetta da epilessia è in condizione di affrontare una gravidanza.

Dolori articolari, le cause, gli integratori ed i rimedi naturali

Le articolazioni possono essere colpite da molteplici dolori articolari quali artrite reumatoide, osteoartrite, mal di schiena, scoliosi, borsite, spalla bloccata o artrite psoriasica, ecc. Tutti questi disturbi tendono a ridurre in maniera più o meno marcata la mobilità e la flessibilità delle articolazioni, causare dolore e spesso compromettere lo svolgimento delle normali attività quotidiane, anche le più semplici.

Gastrite, saperne di più per risolvere il problema, i sintomi e le cause

La parola gastrite viene usata per descrivere un gruppo di disturbi che hanno una caratteristica in comune: l’infiammazione della mucosa gastrica. Il disturbo può apparire all’improvviso (gastrite acuta) oppure protrarsi nel tempo (gastrite cronica). I sintomi sono: dolore sordo o bruciore nella parte superiore dell’addome, che può migliorare oppure peggiorare dopo i pasti; nausea; vomito; diminuzione dell’appetito; eruttazione gonfiore. I bruciori sono tipici soprattutto della gastrite acuta, mentre la gastrite cronica si contraddistingue per il dolore sordo, ma a volte non dà sintomi.

La vesciva iperattiva condiziona anche lo stile di vita

Un problema che riguarda almeno cinque milioni di italiani, e al contrario di quanto si crede la vescica ipertattiva non colpisce solo le persone anziane, ma può anche comparire a ogni età. E’ un insieme di disturbi che comprendono l’improvvisa urgenza di urinare, a volte associata a un elevato numero di minzioni, fino ad arrivare ad episodi incontrollabili di incontinenza. Spesso passa sotto silenzio perchè chi ne soffre non ne parla con il medico sia per motivi di imbarazzo sia per la convinzione che sia direttamente connesso all’invecchiamento e non ci siano quindi vere soluzioni.

Le regole per prevenire il diabete, evitare alcol, fumo e grassi

In Italia ci sono tre milioni di persone che soffrono di diabete, la notizia è che potrebbero essere probabilmente la metà o un quarto se tutti conoscessero questa malattia. Perché il diabete più diffuso, il tipo 2 (solo il 10 per conto dei casi è di tipo 1) è una malattia che si previene abbastanza facilmente. E c’è tutto il tempo per farlo, dato che solitamente si sviluppa dopo i 55 anni e comunque difficilmente prima dei 40-45. Ci sono regole conosciute, altre meno. Ricordiamo che il diabete è l’incapacità da parte dell’organismo, di mantenere la glicemia, cioè gli zuccheri nel sangue, entro livelli accettabili; e che quando tale valore sale troppo, col tempo si hanno danni a vasi e nervi.

Fitoterapia, un aiuto naturale per contrastare i disturbi dell’ umore al cambio di stagione

Il malumore è spesso legato al cambio di stagione, la fitoterapia offre diversi aiuti per contrastare i disturbi dell’umore e tutti hanno un grosso vantaggio di partenza: i loro effetti e risultati sono stati testati scientificamente con solidi studi pubblicati sulle più autorevoli riviste mediche. Bisogna però fare attenzione, alcuni possono interagire seriamente con altri farmaci, è sempre bene consultarsi con il proprio medico di base prima di iniziare la terapia, soprattutto se si assumono regolarmente e periodicamente. Vediamo quelli più comunemente usati, tutti proposti in forma di compresse.

Olio extravergine di oliva, questioni di gusto ma anche effetti antinfiammatori e previene alcuni tumori

Un tempo, quando capitava che si rompesse la bottiglia dell’olio, era facile sentire la nonna esclamare che portava sfortuna, in realtà era solo questione di aver sprecato un alimento costoso e pregiato, condimento cardine della dieta mediterranea. L’olio extravergine di oliva, oltre che essere gustoso, ha anche un effetto antinffiamatorio, riveste un ruolo di prevenzione nei confronti di alcune forme tumorali e rischi cardiovascolari.

La depressione d’ autunno, come capire se si ha bisogno di aiuto

Un po’ di malinconia e malumore capitano a tutti, in autunno. Però chi tende alla depressione può soffrire di più e a volte rischiare una patologia vera e propria. Come capire quando bisogna rivolgersi al medico per chiedere consiglio e aiuto? Solo se compaiono alcuni segnali, che indicano il rischio di una vera sindrome da depressione d’autunno, che in Italia colpisce circa l’11 per cento degli adulti e non va mai confusa con i normali sbalzi d’umore tipi i tutti, chi più, chi meno, nei cambi di stagione.

Allattamento al seno, quando il latte diminuisce, ci aiuta lo specialista

Il latte materno contiene nella giusta proporzione tutti i componenti nutrizionali che servono al neonato, tra cui proteine, zuccheri, grassi e vitamine, ma anche fattori immunitari e di crescita. L’allattamento al seno vuol dire molto altro ancora: agevola e sviluppa la relazione madre bambino, è pratico, non costa nulla, è ecologico e ecosostenibile. La stragrande maggioranza delle donne è in grado di allattare anche due gemelli; eventuali difficoltà potrebbero presentarsi se la neomamma non riceve le informazioni corrette e il sostegno adeguato nell’immediato post parto e nei giorni successivi.

I rimedi contro l’ incontinenza urinaria, le cause, i sintomi, i consigli per affrontare il problema

 

Di solito è sempre la moglie a notare che qualcosa non va: il marito corre in bagno più spesso del solito o si alza in piena notte per fare pipì. Lui, invece, minimizza e, se la vescica non tiene più come una volta, non affronta l’argomento a tu per tu con il medico, per i comprensibili imbarazzi che questo provoca. Eppure, i sintomi dell’incontinenza urania partono dal basso tratto delle vie urinarie (Lower Urinary Tract Symptoms o LUTS) esigono diagnosi e cure tempestive. Spesso sono la conseguenza di un ingrossamento della prostata. Con l’avanzare dell’età la ghiandola aumenta di dimensioni e questa può premere sulla vescica. I LUTS, però, non sono appannaggio esclusivo della terza età.