Sono 14 i bambini provenienti da famiglie povere che in Argentina sarebbero morti a seguito della sperimentazione di un vaccino per la polmonite della GSK, GlaxoSmithKline un’azienda farmaceutica statunitense; la notizia è stata resa nota perchè il laboratorio e due medici sono stati multato e dovranno pagare 1 milione di pesos. Esperimenti condotti su piccoli al di sotto dei 5 anni tra il 2007 e il 2008 e che hanno interessato soprattutto 3 città argentine. Sia il laboratorio che i due medici in un primo tempo avevano presentato ricorso verso una sentenza simile ma oggi il giudice Marcelo Aguinsky l’ha ribadita affermando che questi esperimenti non erano stati eseguiti in piena legalità.
Salute
Durante l’ovulazione le donne rischiano più di contrarre infezioni
Durante l’ovulazione siamo più vulnerabili e quindi corriamo rischi maggiori di contrarre infezioni intime come la Candida; a dirlo sono i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori spagnoli e austriaci e riportato all’interno del Journal of Biology. In questa fase le difese immunitarie si abbassano probabilmente per consentire agli spermatozoi di fecondare l’ovulo; questo espone le donne in misura maggiore a influenza stagionali o, come già scritto alla Candida (ma anche a altre tipologie di malattie sessualmente trasmissibili.
Il reflusso gastroesofageo cos’è e quali sono le cause
Il sintomo più evidente del reflusso gastroesofageo è il bruciore di stomaco, circa un italiano su 10 soffre di questo disturbo almeno due o tre volte a settimana, senza che si parli di una vera e propria malattia. Lo diventa quanto la sua frequenza o intensità dà fastidio. Altri sintomi sono il rigurgito acido, il dolore al petto, tosse cronica, asma bronciale, raucedine ed erosioni dentali. Inoltre, il reflusso gastroesofageo può determinare lesioni e ulcere nell’esofago, organo che non possiede un rivestimento resistente all’acido, come è quello dello stomaco.
Le mozzarelle blu sono tornate: a Frosinone
Torna l’incubo delle mozzarelle blu, questa volta a Frosinone; i controlli sono scattati dopo la denuncia di un’insegnante che aveva acquistato in un supermercato della città, della mozzarella diventata poi di colore blu. La partita è stata tolta dalla vendita e al momento, presso i laboratori della Asl di Frosinone sono in corso le analisi di questi latticini; questa mattina c’è stato un nuovo sequestro in un altro supermercato della città dopo la denuncia di un uomo residente a Torrice, sempre in provincia di Frosinone.
Le donne sono più sensibili degli uomini nei confronti delle malattie
Le donne pare siano più “sensibili” verso le malattie degli uomini; questo almeno stando ai risultati di una nuova ricerca condotta in Spagna. E questo vale soprattutto se si parla di malattie croniche. I ricercatori hanno raccolto i dati del Rapporto nazionale sulla salute che era stato condotto dal governo iberico nel 2006 e che comprendevano anche circa 29000 interviste faccia a faccia; la metà di questi avevano un’età compresa tra i 16 ed i 44 anni, mentre i restanti erano più anziani.
Come vivere un 2012 sereno in 32 mosse (seconda parte)
Ed eccoci alla seconda parte dell’elenco stilato dal Mirror per vivere in maniera serena e felice il 2012.
17) AMARE LA NATURA SELVATICA
18) PRATICARE UN PO’ DI AVVENTURA
Non dimentichiamoci che i mesi invernali offrono paesaggi incantevoli; andare all’aria aperta ci sarà di aiuto.
19) NON ESAGERARE CON L’ALCOL
Sarà pur vero che l’alcol rende più rilassati ma quantità eccessive possono causare depressione.
20) RENDERE IL GIARDINO IL PIU’ COLORATO POSSIBILE
Non solo verde e/o marrone ma un arcobaleno di colori.
Un 2012 sereno e felice seguendo 32 mosse (prima parte)
Riuscire ad immaginare un 2012 sereno è difficile vista l’attuale situazione che stiamo vivendo; il Mirror ha però stilato un elenco con degli step che dovremmo seguire per vivere il nuovo anno che è appena iniziato in maniera felice.
1) FARE UN ELENCO DI TUTTE LE GIOIE
Come spiega la psicologa Linda Papadopoulos è molto importante scrivere su un foglio tutte le cose o gli episodi che ci hanno reso felice e metterlo in un posto visibile; ci sorprenderemo vedendo la velocità con cui la lista crescerà e ci sentiremo meglio.
2) FERMARE LO SHOPPING
Proprio così: sembra che per essere felici non sia necessario fare continui acquisti
3) MANGIARE CIBI “DELLA FELICITA'”
Eistono degli alimenti che aiutano a migliorare l’umore; la psicologa Christy Fergusson fa alcuni esempi. Nella sua lista troviamo gli asparagi, le banane, i semi di girasole.
Web dipendenza: il primo centro per la cura al Gemelli
E’ preoccupante il numero di giovani e meno giovani ossessionati, dipedenti dal web che trascorrono tra siti porno e di giochi moltissime ore al giorno (anche 18); persone che lentamente perdono il contatto con la realtà pensando che quello virtuale sia il vero mondo, quello con cui devono avere a che vedere. Una vera e propria malattia, una patologia talmente grave e pericolosa da far nascere al Gemelli di Roma il primo centro per la cura dei drogati del web che nel 2009 ha curato 200 persone.
Pensate che già negli anni ’90 Goldberg, un famoso psichiatra cercò di trovare dei criteri per diagnosticare quella che viene anche chiamata IAD, Internet Addiction Disorder; più tardi vennero individuate 3 tappe che portano alla dipendenza dalle rete. La prima, la fase iniziale è quella in cui una persona controlla spesso durante la giornata la posta elettronica e/o passa lunghi periodi in chat; nella seconda chiamata anche tossicofilia vi è un aumento del tempo trascorso on-line ed un crescente senso di malessere, di inquietudine quando non si è collegati. La terza e ultima fase è la tossicomania: in questa fase l’individuo può avere dei seri problemi sia nelle relazioni con gli altri che sul luogo di lavoro.
Obesità infantile, i consigli per la prevenzione
Le cifre parlano chiaro, l’ultima ricerca svolta dal Ministero della Salute, indica che il 23 per cento dei bambini italiani di 8-9 anni è in sovrappeso e l’11 percento addirittura obeso. Ed è una tendenza che inizia presto, se pensiamo che, secondo un altro studio, i bambini obesi tra i 6 e i 36 mesi sono circa 1 su 5. La situazione è grave, perchè essere in sovrappeso o obesi da bimbi, vuol dire avere forti probabilità di rimanerlo anche in età adulta, con tutti i rischi che ne conseguono (diabete, ipertensione).
10 regole per un 2012 in forma: la parola all’esperto
Umberto Tirelli, oncologo e Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano ha stilato il decalogo per vivere il 2012 in maniera sana; vediamo quali sono i suoi consigli.
1) “Non fumare o, se si fuma, smettere immediatamente, non è mai troppo tardi, a tutte le età. Ricordare che anche il fumo passivo fa male e che eventualmente si somma al fumo attivo. Tutte le droghe fanno male e non esistono droghe “leggere”
Purtroppo sono tanti i giovani che continuano a fumare e che non pensano alle conseguenze che questa azione potrebbe avere in futuro; le parole, giustissime dell’oncologo devono però farci riflettere
2) “Non abusare dell’alcool. Qualche bicchiere di vino al giorno ai pasti può fare addirittura bene, ma non bere mai fuori dai pasti, se non in circostanze particolari (feste, ecc.). Attenzione all’alcool e ai superalcolici nei giovani e nei giovanissimi. Mai bere quando ci si appresta a guidare”
Anche in questo caso sembra che i principali amanti dell’alcol e dei superalcolici siano i giovanissimi che lo considerano (sbagliando) come se fosse un qualcosa di cool, di tendenza.
Cattiva digestione? Tisane, infusi e decotti per tornare in forma
Non vi siete ancora ripresi dalle abbuffate natalizie e siete già preoccupati per il cenone di questa sera? Niente panico! Vengono in vostro aiuto tisane, decotti ed infusi fatte con le erbe naturali; proviamo anzitutto a capire quali sono le differenze tra questi 3 rimedi.
TISANA
La tisana è un mix fatto da più piante e viene preparata versando tutte le erbe in acqua bollente per circa 15 minuti; è fondamentale rispettare le dosi che vengono indicate sulla confezione o che vengono consigliate dall’erborista
INFUSO
A differenza della tisana in cui vengono usate sia le parti più delicate che quelle più dure nel caso dell’infuso vengono invece utilizzate solo le parti più morbide. Il procedimento poi è identico a quello della tisana e quindi anche l’infuso viene versato in acqua bollente.
DECOTTO
In questo caso invece le piante, in genere radici o cortecce che utilizzerete andranno versate in acqua fredda e fatte poi bollire per circa 10-15 minuti; andrà poi lasciato in infusione e filtrato
Bytox: il cerotto che salva dalla sbornia di Capodanno
Manca solo qualche giorno al Capodanno, si festeggerà in tutto il mondo l’anno nuovo e si cercherà di farlo al meglio, brindare è un rito ben augurante e, diciamolo pure, non faremo niente per evitare quel bicchiere in più, e pazienza se il giorno dopo dovremo fare i conti con un leggero mal di stomaco. Per coloro che invece, presi dall’euforia dei festeggiamenti, alzeranno un po’ troppo il gomito, in arrivo dagli Stati Uniti, ci sarebbe un rimedio che addirittura previene gli effetti dell’alcol in eccesso. Si tratta di un cerotto post sbornia che risponde al nome di Bytox, “prevenire è meglio che curare” ed è così che gli americani arrivano in soccorso di coloro che vogliono bere fino a stordirsi.
Meningite: sintomi, prevenzione e cura
All’inizio è abbastanza difficile da riconoscere la meningite. Infatti, soprattutto nelle prime fasi, si manifesta con sintomi poco caratteristici. Tipicamente esordisce con una febbre anche molto alta, che fa subito pensare all’influenza. La persona colpita può accusare mal di testa, vomito e nausea. Solo in alcuni casi provoca una rigidità a livello della nuca, un segno inconfondibile, che deve far sospettare subito la presenza della meningite. Nei casi più seri possono subentrare convulsioni e alterazioni del livello di conoscenza. Agli stadi più avanzati, la pelle può riempirsi di macchie violacee, significa che la meningite si è diffusa in tutto l’organismo (setticemia).
Sifilide: sintomi, prevenzione e cura
È una malattia sessualmente trasmettibile, provocata da un batterio chiamato Treponema pallidum, si tratta della sifilide, un’infezione genitale che causa ulcere ed escoriazioni e facilita la trasmissione dell’Hiv. Inizialmente è localizzata per poi diffondersi in tutto il corpo. La sifilide si sviluppa in diversi stadi, ciascuno caratterizzato da sintomi e decorso diverso. Alcuni hanno un lungo decorso, senza evidenti manifestazioni cliniche, altri progrediscono celermente se non diagnosticate in tempo e curate con una opportuna terapia.