Gambe gonfie d’estate, i consigli per eliminare la ritenzione idrica

di Mariella Commenta

Dopo un bagno drenante, non c’è niente di meglio che fare un massagio fresco tonificante a base di aloe, perfetto per stimolare la circolazione sanguigna e linfatica delle gambe. Per rendere ancora più efficace il massaggio, ricordati di dormire tenendo sotto le gambe un cuscino, così favorisci il ritorno venoso, la risalita delle scorie verso i reni e la loro espulsione con le prime urine del mattino. L’azione diuretica di bagno e massaggio serale è potenziata dalla tisana a base di erbe depurative e rimodellanti, che agiscono dall’interno durante il sonno e ti fanno svegliare sgonfia e leggera.

Per evitare di rigonfiarti nell’arco della giornata, prima di colazione, bevi un bicchiere di acqua con le gocce di erbe amare che, mentre drenano, bruciano gli accumuli di grassi. Fallo per un mese e non avrai più le gambe gonfie per tutta l’estate.

Se il tuo problema è la ritenzione idrica, abituati a usare come condimento l’aceto di mele biologico, è una miniera di potassio e di sali diuretici e il suo sapore acidulo ti fa ridurre l’uso di sale. È ottimo anche come integratore disintossicante, bevilo la mattina a digiuno, un cucchiaio diluito in un bicchiere d’acqua.

Per un’azione drenante e depurativa antigonfiore, affidati a un mix di tinture madri di erbe amare che riattivano, in particolare, fegato e intestino. Si rivelano particolarmente utili in questo periodo tarassaco, carciofo e cardo mariano, che hanno un’azione detossinante che rende i tessuti compatti e la pelle più levigata. Segui la cura per un mese e ripetila al cambio di stagione.

Prima di dormire, per contrastare le gambe gonfie, bevi una tisana riattivante e drenante. È molto utile se la pesantezza si accentua prima del ciclo e se sei in menopausa. Procurati in erboristeria una miscela, in parti uguali, di equiseto, pilosella, centella e bacche di ginepro. Metti in infusione un cucchiaino della miscela in una tazza di acqua bollente, filtra e bevi l’infuso la sera, con un cucchiaino di miele di tarassaco.

Photo credit: miriamwilcox su Flickr

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