Kefir, la ricetta per prepararlo a casa

di Mariella Commenta

Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi del Kefir, una bevanda dalle mille qualità, che aiuta perdere peso, a contrastare la fame nervosa ed aiuta a salvaguardare la nostra salute. Sono state numerose le richieste di saperne qualcosa in più e di conoscere dove si può acquistare o come si può preparare. Oggi si trova in moltissimi supermercati, se proprio non lo trovate, potrete rivolgervi ai negozi che vendono cibi naturali. Ormai ce ne sono ovunque.

Vi abbiamo già accennato quali sono i benefici del kefir, oggi, vi facciamo un quadro completo dei motivi per cui vale la pena di berlo tutti i giorni:

  • Per prima cosa stimola la digestione e combatte la stipsi, bevuto regolarmente la mattina, agisce come un vero e proprio spazzino intestinale.
  • Eliminando le tossine, il kefir aumenta le difese immunitarie e migliora le funzioni metaboliche.
  • Da alcuni studi sullo stato di salute delle popolazioni Masai, in Africa, famosissimi guerrieri dai capelli arancioni, abiti coloratissimi, molto alti e genericamente anche molto belli, si è dedotto che il kefir ha un ruolo importante nell’abbassare il colesterolo. In effetti in queste tribù, che comunque seguono un’alimentazione ricca di proteine animali (carne e latte), i tassi ematici di colesterolo sono bassi. Tutto il latte che consumano i Masai è però fermentato, e gli studi di laboratorio hanno appurato che la fermentazione del latte dà origine a un metabolita che ha un’azione ipecolesterolemica.
  • È utile anche per curare i catarri bronchiali e le infiammazioni a carico del fegato e dell’intestino, nonchè alcuni disturbi dei reni, della vescica e delle vie biliari, un toccasana quindi contro la pancia gonfia e la ritenzione idrica.

Lo puoi preparare a casa
Il kefir si può preparare anche in casa, sia con il latte (meglio se fresco e biologico) che con l’acqua (preferibilmente oligominerale o filtrata). Vediamo come fare:
Metti in una ciotola il latte (o la stessa quantità di acqua) e i grani di kefir e lasciali per 24/48 ore a riposare al buio e a temperatura ambiente. Poi filtra, eliminando parte dei grani. Con quelli che avrai messo da parte potrai preparare altro kefir (per mantenerli attivi si possono congelare): il kefir così ottenuto si mantiene in frigorifero anche per un paio di settimane.

C’è anche il kefir all’acqua
Il kefir preparato non con il latte ma con la stessa dose di acqua si bene come una bevanda frizzante e leggermente alcolica: vi si possono aggiungere succo di mirtilli o d’uva, limone, menta, anice. Il kefir all’acqua costituisce a tutti gli effetti una bevanda dissetante, gradevole, poco alcolica da sorseggiare come aperitivo o dopo pasto.

Photo Credits: hjselde su Flickr

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