L’ultima novità della medicina estetica e delle tecniche di intervento non chirurgico soft viene dall’ International Master Course on Aging Skin di Parigi dove è stato presentato un filler per il corpo, Macrolane, a base di acido ialuronico, impiegato per il Body Shaping. Per modellare il volume dei glutei, per alzare i glutei cadenti, aumentare i polpacci, riempire i vuoti lasciati dalla liposuzione o le cicatrici causate da traumi o interventi chirurgici, scolpire i pettorali maschili e per le piccole imperfezioni del seno femminile si può ricorrere a Macrolane: il filler riempitivo per il corpo che usa iniezioni a base di acido ialuronico senza intervento chirurgico. La novità del macrolane, che viene prodotto dalla Svezia, è stata presentata a Parigi durante la seconda edizione del corso organizzato dal gruppo di ricerca internazionale Expert 2 Expert e da pochi mesi è disponibile anche in Italia: si chiama Macrolane Vrf (Volume restoration factor) ed è il primo filler specifico per ripristino dei volumi e rimodellamento del corpo. Il macrolane è arrivato in Italia dopo anni di sperimentazioni cliniche. Da settembre 2007 macrolane ha ricevuto l’approvazione della comunità europea per il body shaping. Il chirurgo bolognese Alessandro Gennai, membro di Expert 2 Expert, lo definisce come un prodotto che permette di rimodellare il corpo con la medicina estetica: è indicato per valorizzare glutei e polpacci svuotati (sia pel l’ uomo che per la donna), ridefinire e arrotondare i contorni della silhouette, riempire i vuoti lasciati dalla liposuzione o le cicatrici, e per scolpire i pettorali maschili. Il macrolane costituisce un’ attesa novità soprattutto per quanto riguarda i glutei: molte donne ma anche uomini, lamentano un fondoschiena piatto e poco sexy. Fino a oggi un rimedio per aumentare i glutei erano le protesi, che però richiedono un intervento chirurgico, invece l’ intervento con macrolane è eseguibile ambulatorialmente con semplici iniezioni.
Per quanto riguarda il sogno di gran parte delle donne, ossia aumentare il seno di una taglia in più, il dottor Gennai consiglia invece cautela: “ Le sperimentazioni di Macrolane per il rimodellamento del seno, in corso dal 2002, sono quasi al termine. Al momento il prodotto è indicato solo per regolarizzare piccoli difetti legati, per esempio, alla visibilità del bordo protesico e malformazioni sternali. È ancora prematuro parlare di vera e propria mastoplastica additiva”.
Per quanto riguarda le applicazioni di macrolane in medicina estetica, Bruno Bovani, chirurgo plastico a Perugia conferma: “Il trattamento è semplice, non lascia cicatrici e viene eseguito in ambulatorio. Dopo una leggera anestesia locale il gel, piuttosto viscoso, viene iniettato con una piccola cannula. Il trattamento dura circa un’ora e dopo si possono riprendere le normali attività. E’ l’ideale per risollevare seni piccoli e non troppo svuotati oppure per correggere asimmetrie congenite o dovute a un intervento per un nodulo tumorale. Se iniettato lungo i bordi del seno può servire per nascondere l’evidenza di una protesi. Il trattamento non è indicato per seni molto svuotati e cadenti, per i quali è necessario un intervento di chirurgia estetica come la mastoplastica o la mastopessi (il lifting del seno). Il filler è anche indicato per dare maggiore rotondità ai glutei. Quando il sedere è sceso si solleva con il gel la zona superiore, se è piatto si interviene nell’area centrale per dare volume”.
Il macrolane, come tutti i filler riempitivi a base di acido ialuronico, è un filler riassorbibile, di conseguenza tutti gli interventi di medicina estetica che lo utilizzano non danno dei risultati definitivi come nel caso di interventi di chirurgia estetica plastica: l’effetto del macrolane dura dai 12 ai 18 mesi, poi è necessario un ritocco.
Vedi anche: Seno nuovo con l’ iniezione di acido ialuronico
A cura di Manuela Torregiani
Vedi anche il nuovo articolo sulle CONTROINDICAZIONI del Macrolane per l’ aumento del seno nelle donne:
Macrolane per l’ aumento del seno e controindicazioni. Può ostacolare la diagnosi del tumore al seno