Allergia, come si scopre?

di Ma.Ma. Commenta

Esistono diversi tipi di allergia: al polline, alla polvere, al pelo del gatto e del cane. Ci sono poi le allergie alimentari che causano reazioni anche piuttosto pesanti quando si consuma l’alimento incriminato. Come si scopre l’allergia? Quali sono gli esami più comuni ai quali ci si sottopone per capire se si è allergici oppure no?

Ecco un elenco degli esami più utilizzati per una pronta diagnosi di allergia:

  • Prick test: consiste nell’applicazione cutanea del probabile allergene in soluzione. Se nella zona in cui è stata fatta l’inizione si crea gonfiore, allora vuol dire che è in corso una reazione allergica e che si è sensibili a quel determinato allergene.
  • Prick byprick: la procedura è la medesima del Prick Test con la differenza che in questo caso si utilizza non l’estratto allergenico, ma direttamente l’alimento ritenuto allergizzante.
  • Rast test: è uno degli esami più di frequenti utilizzati per scoprire le allergie di vario tipo. Consiste nella ricerca di specifiche IgE nel sangue che vengono marcate con un isotopo radioattivo: più sarà alta la radioattività registrata più alto sarà il numero di IgE legate all’allergene.
  • Test di provocazione: molto utile per la diagnosi, consiste nella applicazione diretta dell’allergene a livello oculare, nasale e bronchiale.

Sono questi, dunque, alcuni degli esami più usati quando si ha il sospetto che ci siano allergie in corso. affidatevi al vostro medico di fiducia che saprà indirizzarvi al meglio.

Ti potrebbe interessare anche:

 SALUTE: LE ALLERGIE NASCONO IN CASA, LE CAUSE, I SINTOMI, LA PREVENZIONE DELLE ALLERGIE PIÙ COMUNI

ALLERGIA AL GATTO, ECCO QUALI SONO I SINTOMI PIU’ COMUNI

ALLERGIA AL GATTO, 5 MOSSE PER COMBATTERLA

Foto | Thinkstock