Ecco come ringiovanire le mani

di Mariella Commenta

Non è mai troppo tardi per iniziare a prendersene cura, ed ecco come ringiovanire le mani, per valorizzarle, perchè sono sempre in vista, e per eliminare i più comuni inestetismi. C’è un momento in cui, infatti, un viso perfetto o mantenuto tale potrebbe essere tradito da mani che hanno perso freschezza e bellezza.

Ad arrivare per prime sono le macchie, inestetismo che può comparire anche su mani giovani. A causarle sono i raggi UV e in particolare un’esposizione ripetuta nel tempo e senza protezione solare. Le macchie, in questo caso, si chiamano lentigo, hanno una forma circolare e un colore che va dal caffelatte al caffè.

Poi c’è la pelle con iniziali rugosità, anch’essa da trattare tempestivamente. Il sole può essere responsabile anche in questo caso ma lo è pure un rallentamento naturale del turn over delle cellule superficiali dovuto all’età. Ma ciò che più di tutto toglie freschezza alle mani e aggiunge anni è la mancanza di morbidezza e un aspetto scarno.

Le cause possono essere un dimagrimento forzato e la naturale perdita di grasso sottocutaneo che, con un assottigliamento della pelle, rende vene, arterie e tendini più visibili.

Esistono trattamenti specifici per risolvere i problemi alle mani come macchie e ringiovanimento cutaneo. Per eliminarle si può ricorrere alla luce pulsata, il medico ‘spara’ un flash sulle macchie. Non è fastidioso e si può subito tornare alle proprie attività.

Nei giorni dopo il trattamento le macchie cambiano colore e diventano grigie, compaiono le crosticine che cadranno nell’arco di 10 o 15 giorni. In questo periodo è necessario usare una crema con spf 50. Normalmente, cadute le crosticine, le lentigo non ci sono più. Ma se necessario è possibile ripetere il trattamento anche più volte.

Per ringiovanire in maniera marcata l’aspetto delle mani che hanno perso morbidezza e sono troppo magre, il trattamento più adatto è quello rimpolpante: l’iniezione di acido ialuronico nasha, cioè stabilizzato, con effetto idratante skin booster. Non si usa un ago ma una microcannula morbida a punta smussata.

Photo credit: imagecodevn su Flickr

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