Cosmetici falsi sequestrati: a rischio irritazioni e allergie

di Mariella Commenta

I sequestri di prodotti falsi in Italia sono molti, fra questi, spiegano le Forze dell’Ordine, il 5 per cento sono cosmetici falsi, a rischio irritazioni e allergie. La lotta alla contraffazioine in Italia è molto serrata, purtroppo questo mercato è forse l’unico rimasto florido in Italia. Fra i cosmetici falsi sequestrati, in maggioranza sono profumi.

Una percentuale sottostimata, spiegano gli addetti ai lavori all’Adnkronos Salute, è Luca Nava, direttore tecnico di Unipro, l’Associazione italiana delle imprese cosmetiche, a spiegare che la provenienza del cosmetici contraffatti è soprattutto dal mercato asiatico, ma anche noi italiani mettiamo del nostro, in particolare Campania e Puglia.

I cosmetici falsi più frequenti sono i profumi, in quanto più costosi e più sfacili da riprodurre illegalmente. Più difficile appare essere il mercato delle creme, la tecnica da seguire è difficile e costosa. Nell’obiettivo dei ‘falsi d’autore’ i marchi più famosi. I cosmetici possono contenere sostanze nocive e pericolose per la salute, impurità e metalli. Il rischio è l’irritazione della pelle, in alcuni casi possono indurre allergie.

La bravura dei contraffattori sta anche nelle confezioni, sempre identiche a quelle originali, difficile poterle riconoscere. É vero che c’è crisi e si cerca di risparmiare dove si può, per non farci ingannare basterà confrontare il prezzo, se è molto inferiore a quello di mercato è dichiaratamente falso.

Per gli acquisti diffidate di mercatini ambulanti e rivendite di prodotti etnici, questi ultimi non vendono cosmetici falsi ma provenienti da paesi africani in cui non si rispettano le normative europee di sicurezza. Meglio affidarsi alle più sicure profumerie, farmacie e supermercati.

Photo credit: maia_marie su Flickr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>