Lo zucchero integrale per abbassare il diabete

di Mariella Commenta

Perchè dovremmo convertirci allo zucchero integrale abbandonando lo zucchero raffinato? É molto semplice, oltre ai numerosi benefici, anche quello di abbassare il diabete. Lo zucchero bianco, soprattutto se assunto in dosi eccessive e per periodi prolungati, è tossico per l’organismo: impoverisce infatti le nostre riserve vitaminiche e minerali alzando la glicemia.

Lo zucchero integrale è ricco di sali minerali, vitamine e anche di fibra. Poi, le calorie sono inferiori del dieci per cento rispetto allo zucchero bianco raffinato, che crea dipendenza. Inoltre ha un sapore intenso, dolcifica di più, e quindi, ne basta meno, un aiuto per non alzare i livelli di diabete.

Nei supermercati e nei bar puoi trovare zucchero integrale che, in realtà, è uno zucchero totalmente o parzialmente raffinato quindi non integrale, ma semplicemente addizionato con caramello e melassa. Questo zucchero non possiede le peculiarità nutrizionali dello zucchero grezzo naturale e si avvicina, per composizione, a quello raffinato.

Se ti abitui allo zucchero integrale, per esempio per dolcificare il caffè, il tè o il latte della colazione, poco alla volta il tuo palato cercherà alimenti meno dolci e potrai tornare ad apprezzare il vero sapore dei cibi, introducendo meno calorie.

In commercio si trovano quattro qualità di zucchero integrale, vediamo quali sono e le loro proprietà:

Panela, aumenta la massa magra: originario delle Ande, ha un indice glicemico medio-basso e contiene zinco, ferro, calcio, titanio e soprattutto selenio e cromo. Il selenio è un potente antiossidante e regola la tiroide, il cromo è coinvolto nel metabolismo insulinico e aiuta ad aumentare la massa corporea magra. Contiene anche inulina, un prebiotico naturale che produce batteri buoni per la salute del colon, utili per evitare i gonfiori addominali. Tra le vitamine sono presenti betacarotene, vitamina A, B, E (levigante e rassodante) e vitamina D, che fissa il calcio.

Dulcita, rinforza i vasi: arriva dall’Ecuador e si presenta con un bel colore giallo ambra. È ricco di ferro e nutre sangue e microcircolo.

Mascobado, favorisce la diuresi: noto come zucchero delle Barbados, è di colore scuro, umido e saporito, ottimo per preparare dolci. Contiene ferro, calcio, magnesio, fosforo e potassio (diuretico).

Demerara, dolcifica senza ingrassare: anticamente prodotto in Guyana, oggi arriva soprattutto dalle Mauritius. Più chiaro e di grana grossa, è ottimo nel caffè; ne basta mezzo cucchiaino.

Photo credit: sdeborja su Flickr

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