Metodo Trager, per sciogliere le tensioni dello stress

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Sei un tipo che va a braccetto con lo stress? Qualunque forma assumano nel tuo corpo le tensioni, dal mal di schiena alla cervicale fino ai dolori muscolari, l’integrazione psicofisica del metodo Trager è il rimedio che fa per te. Si tratta di uno dei bodywork più moderni ed efficaci per aiutarti a dimenticare tuti questi problemi. Il metodo Trager non è una manipolazione come l’osteopatia, ma neppure un massaggio, tant’è che Milton Trager, il medico fisioterapista che nel 1975 ha fondato il metodo, usava dire che, dopo un massaggio fatto bene, sarebbe bastata una litigata con il marito per perdere tutto il benessere acquisito, con il suo metodo i benefici restano, perchè è la mente che li mantiene.

Una seduta di Trager avviene sdraiata sul lettino l’operatore prenderà contatto con le tue zone dolenti cercando in un primo momento le aree di tensione, come la schiena e il collo, per poi restituire mobilità ai tessuti e alle articolazioni, attraverso movimenti dolci a impasto e oscillazioni, come per cullare i tuoi muscoli dolenti.

L’obiettivo del metodo Trager, non è combattere il dolore nè lavorare contro una resistenza ma favorire il rilassamento, cercando di ampliare il movimento alle articolazioni, giocando con il braccio o la spalla, il piede o il bacino, e ripetendo infinite volte la manovra, l’operatore fa sentire al corpo che è possibile stare meglio.

Il metodo Trager è ideale per sciogliere stati di tensione fisica ed emotiva. In generale, con i suoi movimenti semplici e rassicuranti è indicato ad ogni età. Ma viene anche utilizzato per accelerare il recupero fisico in situazioni particolari.

In gravidanza: migliorano l’elasticità del bacino e del perineo e favoriscono la nascita. Per precauzione, tuttavia, si sconsigliano le sedute nei primi tre mesi e di consultarsi con il ginecologo.

Dopo un trauma: negli esiti di incidenti, traumi e interventi chirurgici, il metodo Trager accelera la guarigione, aiuta a recuperare la forma muscolare, dopo un periodo di immobilità.

Nel Parkinson: diversi studi dimostrano che il metodo Trager può migliorare la qualità di vita dei pazienti, diminuiscono i tremori, facilitano la coordinazione motoria, danno più equilibrio e stabilità nei movimenti quotidiani e nella postura con importanti riflessi psicologici di maggior sicurezza e fiducia in sè.

Photo credit: Capitol Hill Massage su Flickr

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